cinema

Nasce a Roma la "scuola di documentario" intitolata a Cesare Zavattini

Una scuola di documentario dalla tradizione autorevole intitolata a Cesare Zavattini è stata presentata da Ugo Adilardi presidente dell'Archivio del movimento operaio e democratico (a Roma presso la Centrale Montemartini di via Ostiense 106) che l'ha ideata e promossa, sostenuta dalla Uilwebtv interessata con la rubrica «Altri sguardi» a forme di cinema alternativo. Insegneranno docenti che possono creare un prezioso legame con le generazioni di futuri cineasti per la loro visione ed esperienza: alla regia il maestro Luigi Di Gianni e Agostino Ferrente che con l'Apollo 11 ha condotto una vera battaglia decennale per l'affermazione del documentario, i segreti della scrittura con Mario Balsamo, Andrea Foschi e Marco Neri con l'esperienza dell'Archivio, più altri nomi che saranno chiamati a tenere seminari. Avverte Luigi Di Gianni che di Zavattini è stato amico e collaboratore anche nel celebre progetto collettivo «I misteri di Roma»: «Il documentario non è una palestra per fare altro, possiede una sua autonomia. Esplora la realtà e i confini della realtà sono infiniti, toccano anche la realtà intima e perfino la sfera onirica». Ed è verso una formazione alta che si rivolge la scuola, fornendo a tutti gli allievi elementi che possano metterli in grado di conoscere i vari aspetti tecnici del lavoro e il confronto con i linguaggi più sofisticati. Le iscrizioni sono aperte fino alla fine del mese, le lezioni iniziano il 14 novembre.

Fonte: www.ilmanifesto.it

Steve Jobs ha anche creato la più importante major di video di animazione. Ecco la storia della Pixar

Oltre alla Apple, Steve Jobs è stato tra i creatori e presidente del consiglio d’amministrazione della Pixar, la major hollywoodiana responsabile dei migliori cartoni animati degli ultimi vent’anni. Fu lui, infatti, ad acquistare da George Lucas la sezione “computer-graphics” della LucasFilm, la società fondata dal papà di Star Wars. Quella sezione, sviluppata in modo esponenziale, fu poi ribattezzata Pixar e la sua storia è una delle più entusiasmanti nella leggenda di Hollywood.
Pochi credevano alla Pixar quando cominciò a produrre i primi cortometraggi in digitale: era ancora l’epoca in cui alla Walt Disney pensavano che l’elettronica fosse una specie di oltraggio all’arte del disegno. John Lasseter, il regista del primo Toy Story, è stata la mente creativa della Pixar ma Jobs è stato un suo imprescindibile partner, e non solo per le sue competenze tecniche. Nei film più belli prodotti da questa società si trovano valori profondamente americani quali il senso del racconto classico, la fascinazione per l’infanzia e i suoi riti di passaggio e uno struggente rapporto con la memoria dell’America che fu. Ricordiamo come capolavori, oltre a Toy Story,Up e il primo episodio di Cars sono.

Fonte: unita.it

3° Festival del Cortometraggio su Cinema e Psicoanalisi

A settembre si terrà la terza edizione del Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi”, a Napoli, diretto dallo psichiatra e critico cinematografico Ignazio Senatore ed organizzato da Pietro Pizzimento. Si rinnova un appuntamento che in breve tempo è diventato un evento nazionale tra i più ambiti per i filmaker italiani e stranieri. Nelle due precedenti edizioni, le giurie, presiedute dai registi Roberto Faenza e Giuseppe Piccioni, avevano selezionato e premiato il migliore cortometraggio, regista, sceneggiatore, attore protagonista, attrice protagonista, documentario e colonna sonora. Con questa nuova edizione saranno introdotte ben quattro novità: il premio del pubblico, che avrà la possibilità di votare il corto preferito, quello per il miglior corto d’animazione, il miglior corto straniero - con i sottotitoli in italiano - e la migliore fotografia. Per regolamento ogni opera deve avere una durata massima di 60 minuti, inclusi i titoli di testa e di coda e sono ammessi anche i cortometraggi già presentati o già premiati in altri concorsi.

L'iscrizione al 3° Festival del Cortometraggio “I Corti sul Lettino - Cinema e Psicoanalisi” è gratuita e la data di scadenza è il 31 maggio 2011.

L’evento ad ingresso gratuito si svolgerà il 5 e 6 settembre 2011 dalle ore 21.00 alle 24.00, nell’ambito della rassegna "accordi @ DISACCORDI" – XII Festival del Cinema all’Aperto, presso il Parco del Poggio a Napoli.

I partecipanti dovranno inviare alla segreteria del concorso una copia digitale del cortometraggio e la scheda di adesione al bando che si può scaricare dal sito www.cinemaepsicoanalisi.com .
Informazioni : igsenat@tin.it

La rassegna cinematografica sulla genitorialità: "Padri e Madri"

Event date: 
19-05-1011

La Bottega delle Emozioni annuncia il primo appuntamento con la rassegna cinematografica dal titolo "Padri e Madri", che avrà come tematica la genitorialità.

Il percorso filmico vuole essere uno stimolo a pensare il legame genitori-figli non esclusivamente all'insegna della "filiazione biologica", ma anche come legame tra figure non inscritte nel destino biologico l'una dell'altra, ma che ad un certo punto delle loro esistenze si incontrano e diventano un "padre", una "madre" o un "figlio" l'una per l'altra...

Il primo film in programma è "La sconosciuta" di G. Tornatore (Italia, 2006), previsto per giovedì 19 maggio alle 19.30 in Salita del Petraio 18.

Il film sarà presentato da un esperto in cinematografia e da uno psicologo esperto in dinamiche familiari e sarà accompagnato da un aperitivo.

Per saperne di più scrivere a:
bottegadellemozioni@libero.it

City: 
Napoli

Il film “Habemus papam”: le reazioni del mondo cattolico

Il film di Nanni Moretti ha suscitato nel mondo cattolico reazioni contrastanti.
La storia racconta di un lungo e sofferto Conclave, dell'elezione di un Papa tormentato da mille dubbi; opera un curioso accostamento tra Chiesa e psicoanalisi. Un tema che non può non suscitare reazioni forti.
Finora le recensioni dei critici cattolici erano state più benevole che astiose; infatti la pellicola racconta il pontefice, così come i cardinali, con affetto, partecipazione umana; e senza mai mettere in dubbio l'onestà e la forza della loro fede.
Senonché il vaticanista Salvatore Izzo in una lettera pubblicata dall'Avvenire invita senza mezzi termini al boicottaggio: "Bocciamo la pellicola al botteghino; saremo noi a decretare il successo di questo triste film, se ci lasceremo convincere ad andare a vederlo, perché il pubblico laico si annoierebbe a morte e infatti diserterà le sale. E' su di noi che si fa conto per recuperare l'investimento cospicuo che è stato fatto per ricostruire la Sistina in uno studio. .. Alla disinvoltura con la quale i media trattano i temi religiosi ormai ci siamo abituati il fatto nuovo di questi gironi è invece come alcuni opinionisti cattolici trattano il film Habemus Papam... non fidiamoci dei critici cattolici, anche se preti, che lo assolvono (con una ben curiosa giustificazione: Moretti poteva essere molto più cattivo)… Perchè dobbiamo finanziare chi offende la nostra religione?".

(Fonte: repubblica.it)

Sabaoth International Film Festival: Dare Voce alla Dignità delle Donne

Event date: 
02-03-2011

In occasione della quarta edizione del SABAOTH INTERNATIONAL FILM FESTIVAL,
Milano dal 2 al 5 marzo 2011, si terrà un concorso speciale per cortometraggi sul tema:

“Dare Voce alla Dignità delle Donne - Rompere il silenzio”

Il Sabaoth Festival, evento biennale giunto alla sua quarta edizione, ha carattere internazionale, con pellicole di alto livello professionale provenienti da tutto il mondo. Nasce con l’obiettivo di ricercare e promuovere cinema di qualità che porti avanti i temi dell'amore cristiano, del rispetto e della dignità della persona.
In questo contesto, ogni edizione propone una sezione Speciale ove viene affrontato un tema specifico che intende DARE VOCE A CHI NON HA VOCE.
Nella scorsa edizione (2008), il S.I.F.F. ha dato voce e visibilità ai massacri di Orissa (India), con la presenza di esponenti di Amnesty International, PIME e Missione Possibile.
L’edizione 2011 intende parlare “al femminile”, con una serie di incontri, tavole rotonde e proiezioni che trattano il tema degli abusi e della violenza verso le donne, toccando in particolar modo la violenza domestica.
Durante la giornata conclusiva del Festival, nella quale saranno organizzate le tavole rotonde con ospiti di rilievo ed esperti, verranno proiettati anche alcuni dei cortometraggi selezionati.
Nella serata finale della manifestazione ci sarà la proiezione di un film sul tema e verranno presentati e premiati i 3 cortometraggi vincitori del concorso.

La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.
I tre cortometraggi vincitori saranno premiati assegnando la loro opera a tre associazioni operanti nel sociale.
E’ previsto anche un premio in denaro di € 250,00 per ciascun cortometraggio vincitore

Liliana Oliveri
Direttore Esecutivo SIFF

Trovate il bando di concorso sul sito del festival:
www.sabaothfilmfestival.com

City: 
Milano

Mussolini visto attraverso i cinegiornali dell'Istituto Luce

Il libro é una rivisitazione della vita del duce dagli anni trenta al quarantacinque vista attraverso i cinegiornali dell'Istituto Luce che ne sono interessanti testimoni.
Il titolo:
Il duce attraverso il Luce
edito da Mursia

Monicelli, la "Grande Guerra" è "finita"

Un articolo che ripercorre la vita e la filmografia di Mario Monicelli, il grande regista scomparso suicida a 95 anni, ieri sera. Attraverso la sua capacità di rappresentare, con ironia e senza sconti, il carattere degli italiani, emerge il forte profilo dell'artista: con il suo giudizio secco, indifferente al pensiero altrui, mai indulgente.

2001: Odissea nello spazio - Un saggio sulla condizione umana

2001: Odissea nello spazio non è soltanto un film, è un saggio. Un saggio sulla condizione umana. Tutti i lavori di Kubrick (tratti da libri, nessun soggetto originale) sono un'interpretazione filosofica di opere letterarie, volta a porsi la più semplice e insieme la più complessa delle domande: che ci facciamo qui? E perché? Dove è diretto l'uomo?
L'articolo getta una luce su questa realtà

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Sale circuito Microcinema: risparmi notevoli e migliori servizi con trasmissione via satellite dei film

Si rafforza l'esperienza delle sale del circuito Microcinema nello sviluppo della metodologia di distribuzione digitale attraverso il satellite, in grado di abbattere i costi di gestione sostenuti con il metodo tradizionale della distribuzione fisica dei film.
Con queste premesse, e dopo il rinnovo del contratto con Skylogic, la controllata di Eutelsat, va avanti a pieno regime il progetto avviato qualche anno fa e che, di fatto, ha dato vita al circuito del microcinema grazie alla consegna digitale via Eutelsat/Skylogic, di film e contenuti alternativi.

Film e contenuti live sono acquistati secondo un palinsesto concordato tra esercente e distributore, vengono trasmessi via Satellite in formato digitale HD e distribuiti ai server installati nel network di sale di Microcinema.

La connessione satellitare è senza dubbio uno strumento che porterà al mondo del cinema digitale notevoli risparmi in termini di costi di logistica e tempi di consegna dei film. Il satellite permetterà la creazione di un vero palinsesto per le sale del network
L’infrastruttura satellitare bidirezionale consente di verificare in tempo reale dal centro di controllo le informazioni di ritorno come il numero di spettatori, gli incassi, l’avvenuta proiezione dei contenuti o il consumo delle lampade dei proiettori.

Attualmente oltre 100 sale sono collegate nel solo territorio Torinese.

Skylogic è in grado di gestire una delle maggiori piattaforme IP a banda larga satellitare al mondo, lo SkyPark. Il mercato di riferimento è soprattutto la piccola e media impresa, la grande industria e la Pubblica Amministrazione.

Il suo centro operativo è stato attrezzato per offrire una gamma completa di servizi a banda larga, inclusi la distribuzione di contenuti, il videostreaming IP e servizi televisivi, applicazioni marittime, teleconferenze e e-learning, controllo a distanza delle installazioni, applicazioni di telemedicina e la telefonia VOIP.

Inoltre, il Teleporto di Eutelsat utilizza parte della capacità disponibile grazie ai 23 satelliti della flotta Eutelsat che coprono l’Europa, l’Asia, le Americhe e l’Africa.
Sempre in questa logica, poco meno di un mese fa, nella zona industriale di Cagliari è stato inaugurato lo Skylogic Mediterraneo. Una grande ed innovativa infrastruttura satellitare che offre nuove opportunità per il mercato delle telecomunicazioni e della televisione in tutto il bacino Mediterraneo.

(Fonte: key4biz.it a cura di Antonietta Bruno)

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