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Intercultura: 'ultima' chiamata per studiare all'estero

Ultima chiamata per gli studenti in cerca di una borsa di studio per partecipare a un programma all'estero di Intercultura. Sono infatti in scadenza tra il 14 e il 20 gennaio altre 194 borse di studio per studenti delle scuole superiori. Si tratta di un nuovo gruppo delle "borse di studio sponsorizzate", ovvero i contributi messi a disposizione da società, banche, enti e fondazioni che investono nella formazione internazionale dei giovani in collaborazione con la Fondazione Intercultura. Ben 100 borse di studio per programmi estivi riservate a figli di dipendenti della società, residenti in qualsiasi parte di Italia, sono state messe a disposizione da Telecom Italia (scadenza iscrizioni il 15 gennaio 2010). Altrettanto consistente e' la proposta di Allianz (scadenza iscrizioni 14-15 gennaio) rivolta ai figli dei propri clienti: 70 borse di studio (di cui 5 da parte di Allianz Bank Financial Advisors Spa e 15 riservate ai figli e ai nipoti di Clienti Allianz Bank) per soggiorni culturali e linguistici di 4-6 settimane durante la prossima estate in Argentina, Cina, Canada, Costarica, Finlandia, Giappone, Irlanda, Lettonia e Spagna. Pirelli destina ai figli dei dipendenti 7 borse di studio per programmi estivi in Irlanda, Spagna, Lettonia, Usa e Cina e Parmalat altre 4 per un programma estivo riservato anch'esso ai figli di dipendenti (scadenza iscrizioni 16 gennaio). Ulteriori borse di studio per i programmi estivi vengono dalle società Telespazio e Tnt Global Service che, rispettivamente, offrono 5 borse in Irlanda e 3 negli Usa in favore di figli di dipendenti residenti in qualsiasi parte di Italia (scadenza iscrizioni il 16 gennaio), e da Miniconf che prevede per i figli dei suoi dipendenti 3 borse di studio in scadenza sempre il 15 gennaio per i programmi estivi in Irlanda e negli USA. Gli studenti residenti nel Comune di Artena (Rm) potranno concorrere all'assegnazione di 1 borsa di studio per partecipare a un programma estivo in Cina, Finlandia, Irlanda o Lettonia,erogata da BMT Appalti (scadenza 16 Gennaio). A gennaio, inoltre, c'é ancora tempo per ottenere un contributo economico per partecipare a un programma più lungo. Ne saranno beneficiari 2 figli di dipendenti di Edipower Spa che potranno trascorrere l'intero anno scolastico negli Usacon una borsa di studio totale (scadenza iscrizioni 15 dicembre), mentre gli studenti residenti in Provincia di Bergamo, figli di volontari delle organizzazioni di Protezione Civile potranno concorrere all'assegnazione di 1 borsa di studio per partecipare a un programma annuale in Svizzera (entro il 16 gennaio). Infine, ai giovani clienti e titolari del conto corrente I WANT TUBI' é riservata 1 borsa di studio erogata da UBI Banca per un programma annuale di Intercultura (scadenza 15 gennaio). "Il programma di borse di studio della Fondazione Intercultura cresce di anno in anno- dichiara Roberto Ruffino, Segretario Generale della Fondazione Intercultura -. Complessivamente Intercultura lo scorso anno ha assegnato ben 623 borse di studio per i programmi degli italiani all'estero, contro le 518 dell'anno precedente. Sommandole alle 492 borse sponsorizzate da aziende ed enti locali, attraverso la raccolta promossa dalla Fondazione Intercultura, si raggiunge un totale di 1.115 studenti beneficiari di una borsa totale o parziale, su un numero complessivo di 1569 giovani partiti per un periodo di studio all'estero. Altre 39 borse di studio sono andate a favore di studenti stranieri venuti nel nostro Paese. Un bel segnale per il nostro Paese, in cui di solito gli investimenti sui giovani e sul loro futuro sono spesso limitati". Su http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/ l'elenco completo delle borse di studio per i programmi 2011-12.
(Elaborazione da Well/Dire)

Scuola: reclutamento in parallelo: giovani e graduatorie già in essere

Un reclutamento basato su due canali. È quello a cui sta lavorando il ministro Francesco Profumo per la scuola. Da una parte resteranno le graduatorie, poi ci saranno i concorsi per i giovani. "Da una parte - dice Profumo intervenendo su Repubblica Tv - abbiamo più di 200mila persone in graduatoria. Dall'altra dobbiamo dare un segnale ai giovani. Bisogna pensare a due canali per assumere. Il 10 gennaio andrò a discuterne- spiega- in commissione alla Camera, l'11 al Senato. Una volta capito il turn over, una volta elaborati i numeri, potremmo dividerli in modo percentuale su uno e sull'altro canale". Potrebbero perciò essere variate le percentuali di assunzione fra graduatorie e concorsi. Oggi si danno i posti al 50% ciascuno. Ma, in futuro, secondo Profumo servirà grande attenzione per chi ha investito parte della propria vita sulla scuola e maggior attenzione anche per i giovani. Il contenitore graduatorie é molto grande l'altro é più piccolo. Bisogna fare un'analisi attenta avremo una percentuale più grande di assunzioni per chi sta in graduatoria, una più piccola per gli altri. Sul secondo canale (quello dei nuovi concorsi, ndr) si valuterà anche capacità di stare in classe. Penseremo una modalità di selezione che tenga conto delle persone: il bravo docente ha equilibrio fra sapere e sapersi rapportare". In futuro, comunque, sia "per l'università che per la scuola servirà una regolarità di nuovi ingressi".

(Elaborazione da Dire Minori)

Via ai test d’ammissione per le università

Con la fine di agosto tornano le dure selezioni per l’accesso alle facoltà universitarie a numero chiuso, con alcune realtà che vedranno accedere appena un candidato ogni trenta partecipanti: la somministrazione di test è di fatto iniziata oggi a Roma, dove alla Cattolica oltre 7.300 candidati, 2mila in più rispetto al 2010 malgrado i 120 euro di tassa d’iscrizione, sono stati sottoposti ai quesiti a risposta multipla per contendersi appena 282 posti. Altri 567 aspiranti all’iscrizione ad Odontoiatria hanno tentato di aggiudicarsi, sempre nel polo universitario lombardo, uno dei 32 posti messi a concorso. La prossima settimana sarà la volta degli aspiranti a frequentare i corsi nelle università pubbliche, le cui selezioni - 80 domande a cui rispondere entro due ore di tempo - si svolgono in contemporanea: si comincia lunedì 5 settembre con Medicina e Odontoiatria (da quest’anno la prova sarà unificata e c’è la novità di alcune atenei che proporranno una selezione aggiuntiva in lingua inglese), il giorno dopo sarà la volta di Veterinaria, il 7 settembre toccherà ai candidati in architettura, per chiudere giovedì 8 con gli aspiranti alle professioni sanitarie (infermieri, fisioterapisti, tecnici di radiologia, ecc.).

Per quanto riguarda la gestione e valutazione delle prove, il Miur, attraverso un decreto ministeriale emesso durante l’estate, ha introdotto alcune novità. Ad iniziare dal fatto che durante le prove di ammissione verrà dato più spazio ai quesiti logico-deduttivi. Inoltre, ad ogni potenziale futuro corsista verrà proposta una “batteria” di domande con contenuti sempre più attinenti alla professione che vorrebbero svolgere.

(Fonte: city.it)

Scuola: guerra tra precari per le graduatorie

La riapertura delle graduatorie ai trasferimenti di provincia, dettata da una recente sentenza della Corte costituzionale, ha messo supplenti contro supplenti. Secondo le stime di viale Trastevere, sono 31 mila i precari meridionali che lo scorso maggio hanno deciso di fare armi e bagagli e andare al Nord, occupando in parecchi casi i primi posti nelle graduatorie. E siccome metà delle assunzioni si faranno proprio da queste graduatorie i supplenti settentrionali, dopo avere fatto scelte di vita che definiscono "difficili", si sentono defraudati. Quelli meridionali si sentono discriminati da eventuali colpi di coda dell'ultimo momento che possano sbarrare loro la strada verso il posto sicuro. E si aggiungono alla protesta anche i meridionali che, nel 2007, decisero di rimanere al Nord e che adesso si vedono minacciati dai conterranei corsi a raggiungerli. Una situazione inestricabile, che ha risvolti politici, dalla quale il ministero non sa come uscire. Già qualche mese fa un gruppo bipartisan di 61 deputati si oppose al governo sulla questione delle graduatorie.
E a Roma scoppia una guerra tra poveri 1, con i supplenti capitolini che si rivolgono addirittura al leghista Pittoni per essere tutelati.
Uno scontro che potrebbe non essere l'ultimo: fra pochissimi giorni, il ministero dell'Istruzione emanerà il decreto sulle immissioni in ruolo. Non si sa ancora, però, con quali modalità. Ed è proprio questo l'argomento che tiene banco in questi giorni. Dalle vecchie o dalle nuove graduatorie? O, ancora, con una modalità mista? Comunque vadano le cose, ci saranno migliaia di supplenti delusi.

(Fonte: repubblica.it)

Il nuovo sistema di abilitazione e reclutamento degli insegnanti

La commissione ministeriale fa sapere che a giorni dovrebbe essere pronto il nuovo sistema di abilitazione e reclutamento per le giovani leve. L’idea è quella di agganciare bienni specialistici dopo la laurea triennale in cui, oltre gli esami propri del corso di laurea, si studiano materie propedeutiche all’insegnamento, come per esempio psicologia, pedagogia. Il secondo step sono 475 ore di Tirocinio Formativo Attivo (TFA), al termine del quale c’è l’esame per l’abilitazione con punteggio. Dovrebbe essere attivo quest’anno, visto che la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale risale al 31 gennaio, ma l’emanazione dei decreti attuativi non è ancora ultimata.
In attesa della predisposizione di questi corsi di laurea ad hoc per chi vuole insegnare, è previsto che per accedere alle cattedre libere si debba superare l’esame dopo il TFA. Sono usciti i numeri delle disponibilità e sono bassissimi; si sta pensando di fare un esame a livello statale, altrimenti ogni regione dovrebbe allestire una commissione d’esame per due o tre posti da occupare nella scuola. C’è anche da considerare che facoltà come Lettere Filosofia o Matematica, avranno un drastico calo delle iscrizioni, visto che viene a mancare uno degli sbocchi lavorativi principali che queste facoltà offrono.

(Fonte: il foglio.it)

Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza: fondi fino a 110mila euro per ciascun progetto scolastico

La Costituzione appassiona i ragazzi. Per questo motivo il bando di concorso "Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza" viene prorogato per dare a tutti la possibilità di partecipare: dunque, c'e' tempo fino alle 24 di lunedì 2 maggio 2011. Con tale bando, il Ministero dell'Istruzione, in collaborazione con l'Ansas (Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica), intende promuovere quei progetti - proposti dalle scuole di ogni ordine e grado - "finalizzati a far acquisire agli studenti la consapevolezza del valore della cittadinanza attiva e responsabile per la propria e altrui sicurezza (nella scuola, nei contesti lavorativi e nella comunità sociale)". La proposizione della candidatura dovrà avvenire mediante la compilazione di un formulario online. I progetti saranno valutati da un'apposita Commissione costituita dall'Ansas che compilerà una graduatoria e, in base alle risorse disponibili e ai progetti presentati, a ciascun progetto verrà assegnato un finanziamento fino a un massimo di 110 mila euro.
( Elaborazione da DIRE - Notiziario Minori, 8/04/11)

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