gioventù

19 giovani su 100 "sani" hanno anomalie cardiache

"Ascoltiamo il cuore dei nostri ragazzi". E' questo l'appello che viene dai cardiologi italiani. Un appello tanto più pressante se si leggono i dati di uno screening elettrocardiografico eseguito nell'ambito di una campagna organizzata dalla Fondazione Italiana Cuore e Circolazione, su più di quattromila studenti di Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Toscana e Veneto. Risultati sconvolgenti: su cento ragazzi apparentemente sani 19 hanno rivelato di avere anomalie elettrocardiografiche meritevoli di approfondimento diagnostico. Ragazzi 'a rischio': 13 su cento avevano familiarità per malattie cardiovascolari, 18 su cento ha dichiarato di fumare, 11 su cento di abusare di alcol e 6 su cento di fare uso di sostanze stupefacenti. "In un momento storico in cui la precarietà delle Istituzioni alimenta la disgregazione e le distanze con i giovani - dice Francesco Fedele, Presidente della Fondazione Italiana Cuore e Circolazione onlus- la Fondazione ribadisce la sua volontà di arrivare proprio al cuore dei nostri ragazzi". (Elaborazione da Well Dire)

Intercultura: 'ultima' chiamata per studiare all'estero

Ultima chiamata per gli studenti in cerca di una borsa di studio per partecipare a un programma all'estero di Intercultura. Sono infatti in scadenza tra il 14 e il 20 gennaio altre 194 borse di studio per studenti delle scuole superiori. Si tratta di un nuovo gruppo delle "borse di studio sponsorizzate", ovvero i contributi messi a disposizione da società, banche, enti e fondazioni che investono nella formazione internazionale dei giovani in collaborazione con la Fondazione Intercultura. Ben 100 borse di studio per programmi estivi riservate a figli di dipendenti della società, residenti in qualsiasi parte di Italia, sono state messe a disposizione da Telecom Italia (scadenza iscrizioni il 15 gennaio 2010). Altrettanto consistente e' la proposta di Allianz (scadenza iscrizioni 14-15 gennaio) rivolta ai figli dei propri clienti: 70 borse di studio (di cui 5 da parte di Allianz Bank Financial Advisors Spa e 15 riservate ai figli e ai nipoti di Clienti Allianz Bank) per soggiorni culturali e linguistici di 4-6 settimane durante la prossima estate in Argentina, Cina, Canada, Costarica, Finlandia, Giappone, Irlanda, Lettonia e Spagna. Pirelli destina ai figli dei dipendenti 7 borse di studio per programmi estivi in Irlanda, Spagna, Lettonia, Usa e Cina e Parmalat altre 4 per un programma estivo riservato anch'esso ai figli di dipendenti (scadenza iscrizioni 16 gennaio). Ulteriori borse di studio per i programmi estivi vengono dalle società Telespazio e Tnt Global Service che, rispettivamente, offrono 5 borse in Irlanda e 3 negli Usa in favore di figli di dipendenti residenti in qualsiasi parte di Italia (scadenza iscrizioni il 16 gennaio), e da Miniconf che prevede per i figli dei suoi dipendenti 3 borse di studio in scadenza sempre il 15 gennaio per i programmi estivi in Irlanda e negli USA. Gli studenti residenti nel Comune di Artena (Rm) potranno concorrere all'assegnazione di 1 borsa di studio per partecipare a un programma estivo in Cina, Finlandia, Irlanda o Lettonia,erogata da BMT Appalti (scadenza 16 Gennaio). A gennaio, inoltre, c'é ancora tempo per ottenere un contributo economico per partecipare a un programma più lungo. Ne saranno beneficiari 2 figli di dipendenti di Edipower Spa che potranno trascorrere l'intero anno scolastico negli Usacon una borsa di studio totale (scadenza iscrizioni 15 dicembre), mentre gli studenti residenti in Provincia di Bergamo, figli di volontari delle organizzazioni di Protezione Civile potranno concorrere all'assegnazione di 1 borsa di studio per partecipare a un programma annuale in Svizzera (entro il 16 gennaio). Infine, ai giovani clienti e titolari del conto corrente I WANT TUBI' é riservata 1 borsa di studio erogata da UBI Banca per un programma annuale di Intercultura (scadenza 15 gennaio). "Il programma di borse di studio della Fondazione Intercultura cresce di anno in anno- dichiara Roberto Ruffino, Segretario Generale della Fondazione Intercultura -. Complessivamente Intercultura lo scorso anno ha assegnato ben 623 borse di studio per i programmi degli italiani all'estero, contro le 518 dell'anno precedente. Sommandole alle 492 borse sponsorizzate da aziende ed enti locali, attraverso la raccolta promossa dalla Fondazione Intercultura, si raggiunge un totale di 1.115 studenti beneficiari di una borsa totale o parziale, su un numero complessivo di 1569 giovani partiti per un periodo di studio all'estero. Altre 39 borse di studio sono andate a favore di studenti stranieri venuti nel nostro Paese. Un bel segnale per il nostro Paese, in cui di solito gli investimenti sui giovani e sul loro futuro sono spesso limitati". Su http://www.intercultura.it/Borse-di-studio-offerte-da-sponsor-/ l'elenco completo delle borse di studio per i programmi 2011-12.
(Elaborazione da Well/Dire)

Telefono azzurro: tutelare i minori dai rischi delle tecnologie

Telefono Azzurro condivide il documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione approvato dalla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza e presentato alla Camera dei deputati. "Bisogna accrescere l'attenzione sui rischi che vecchi e nuovi media possono rappresentare per i minori e investire di più sull'infanzia in termini culturali, sociali, politici ed educativi- afferma Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro- Poiché i bambini e gli adolescenti sono tra i principali fruitori delle tecnologie e' necessario capirne meglio i rischi e capire come tutelarli. E per far ciò occorrono un'adeguata programmazione televisiva, un maggiore controllo nell'uso improprio della Rete, dei videogiochi online, delle chat e dei social network. Sui temi della tutela dei minori nei media c'é ancora molto da fare e un'alleanza scuola-famiglia, che indirizzi il minore a forme di apprendimento più responsabili e critiche nell'utilizzo delle nuove tecnologie, può costituire un'ottima partenza per la soluzione del problema". Un tema quello del rapporto tra giovani e media affrontato anche nell'Indagine Conoscitiva sull'Infanzia e sull'Adolescenza realizzata da Telefono Azzurro ed Eurispes e pubblicata nel dicembre 2011. Dalle interviste fatte a 1496 ragazzi (12-18 anni) e 1266 genitori emerge, infatti, come le giovani generazioni siano sempre più dipendenti dalla televisione (quattro ragazzi su dieci sono davanti allo schermo almeno da 1 a 2 ore al giorno), che si contende il primato con il computer. Generazioni di cybernauti gli adolescenti appaiono sempre più attaccati a cellulari, Pc e ad Internet e perciò sempre più esposti a rischi come l'adescamento, il cyberbullismo o il sexting, la nuova preoccupante pratica che consiste nell'invio di immagini e video a sfondo sessuale anche attraverso i propri cellulari.

(Elaborazione da Well/Dire)

Baby prostituzione, dalla strada alla rete

Si tratta di preadolescenti che vendono il loro corpo, non nei paesi poveri, bensì in città italiane, in cui giovani benestanti pur di apparire, potersi comprare l’ultimo modello di I-pod piuttosto che un telefonino di ultima generazione o abiti griffati, offrono prestazioni sessuali nei bagni della scuola o si mostrano in internet con lo scopo di essere guardati e pagati, magari in cambio anche di una ricarica telefonica.

Indagine Censis su giovani e alcool, cresce il consumo di birra (59%) preferita anche al vino

Il vino pare passato di moda, al suo posto i giovani italiani preferiscono la birra e i superalcolici.
Cresce la tendenza a bere fuori dai pasti, aumentano i fruitori moderati e le donne bevitrici, calano i consumatori eccessivi e si affaccia sulla scena una nuova categoria a rischio, quella dei giovani.
E' questo il quadro che emerge da un’indagine fatta dal Censis per l’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcool, in occasione dei suoi vent'anni di attività.
Secondo i dati dell’Istituto di ricerca, dal 1991 al 2011, tre quarti dei giovani tra i 15 e i 24 anni ha affermato di essere consumatore di almeno una bevanda alcolica.
Al primo posto la birra (59%), seguita da vino (percentuale oscillante tra il 40 e il 50%), aperitivi (30-40%) e superalcolici (20-30%).
In vent'anni il consumo di aperitivi è salito del 10%, quello di superalcolici del 20%.
Anche per la birra si registra lo stesso trend.

Fonte: www.clandestinoweb.com

Terre dello Stato: un tesoro da 6 miliardi

C'è un grande latifondista, in Italia: lo Stato. Secondo i dati del censimento dell'agricoltura svolto l'anno scorso, risulta proprietario di 338.127,51 ettari di terreno coltivabile, in termini tecnici Sau, superficie agricola utilizzata. La Coldiretti, fatta questa scoperta, ha subito presentato una proposta: vendete questa terra ai contadini, servirà anche a permettere l'accesso alle campagne a nuovi agricoltori, soprattutto giovani. E lo Stato, in cambio, incasserebbe una bella cifra: 6 miliardi e 221 milioni di euro. Proposta che, con i chiari di luna della finanza pubblica, è stata subito accettata - almeno a parole - dal discusso ministro all'Agricoltura Saverio Romano. "La accolgo immediatamente e domani la porto già confezionata a Berlusconi".
"La disponibilità di quasi 400.000 ettari - dice il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, al Forum internazionale dell'agricoltura e dell'alimentazione - permetterebbe di abbassare i costi del terreno, principale ostacolo all'ingresso dei giovani in agricoltura. L'Italia ha un bisogno drammatico di terra per uso agricolo perché negli ultimi quarant'anni sono andati persi quasi 5 milioni di ettari di superficie coltivata, pari a due volte la Regione Lombardia". La cifra di 6,2 miliardi viene ottenuta stimando una media di 18.400 euro per ettaro. Ma le differenze sono altissime: con 1.000 euro si può comprare un ettaro di pascolo nella provincia di Catanzaro ma se si vuole diventare padroni di un ettaro di vigneto in Toscana o meleto in Alto Adige, bisogna sborsare da 500.000 a 1milione di euro. Al Nord la terra costa il doppio rispetto al Sud, in pianura il triplo rispetto alla montagna. La campagna italiana costa comunque più cara di quella francese e tedesca ed è più a buon mercato solo rispetto alla Danimarca e all'Olanda.

(Fonte: repubblica.it)

A Monaco il pronto soccorso per "malati" di primo amore

A Monaco esiste un Ospedale dove è stato previsto una specie di Pronto Soccorso per ragazzi ammalati di 'primo amore'. Il luogo si chiama First Love Ambulanz ed è allestito presso lo Schwabing Hospital. Ci lavorano dieci psicologi e gli utenti sono tutti ragazzi fra i 12 ed i 18 anni, che vanno a chiedere una consulenza assolutamente gratuita e senza bisogno di essere accompagnati da un genitore, o di avere la richiesta del medico. Ogni seduta dura il tempo che ci vuole. Si parla delle loro paure, dei problemi e delle difficoltà legate ai loro sentimenti e allo sviluppo sessuale. (Elaborazione da Wel/ Dire)

Con la crisi riprende la transumanza

Nell'Abruzzo del 2011, anno secondo dopo il terremoto che ha distrutto L'Aquila, la transumanza ha una doppia veste. Quella nel segno della tradizione: il viaggio delle pecore verso il sud e i pascoli invernali. Quella nel segno della crisi economica: una transumanza fatta da uomini che ritrovano nella pastorizia un lavoro e una fonte di reddito. In questo periodo di crisi economica, sono molti i giovani e meno giovani che riprendono il lavoro che fu dei nonni e dei bisnonni.

Una transumanza particolare avviene lungo il Tratturo Magno, un sentiero di 250 chilometri che dall’Aquila arriva a Foggia, percorso, dove possibile, senza l’uso dei camion. Un ritorno al passato che costa 10 giorni di duro cammino ma anche di feste alla fine di ogni tappa. Un’occasione per collegare turismo, riscoperta delle tradizioni e pastorizia.
In Abruzzo, secondo i dati dell’Istat e di Coldiretti, sono allevate 309.194 pecore. Di queste sono 216.435 quelle in produzione. Ogni anno vengono immessi sul mercato quasi 6 milioni di chili di carne e poco più di 2,3 milioni di litri di latte abruzzese. In tutto il valore della produzione sfiora i 22,5 milioni di euro. Ogni azienda dedita alla pastorizia incassa poco più di 50 mila euro all’anno. «Con le pecore non si diventa ricchi, ma ci si può vivere e pensare di costruire un futuro per i propri figli», afferma Imperiale. «Anzi, la crisi economica sta facendo riscoprire ai giovani la pastorizia».

(Fonte: repubblica.it)

Nasce la rubrica online su affettività e sessualità

"Una rubrica on line, 'SeSso é meglio per offrire uno spazio ai
giovani che li aiuti ad affrontare il tema della sessualità, insieme
alle domande ed ai problemi che questa genera negli adolescenti,
tramite uno spazio di counseling gestito sul portale da esperti medici
e psicologi".
Da un'indagine svolta dall'equipe di psicoterapeuti dell'Istituto di
Ortofonologia a Roma sul distacco tra affettività e sessualità,
condotta su un campione di oltre 1.600 ragazzi delle scuole medie e
superiori tra gli 11 e i 19 anni, risulta che per “7 ragazzi su 10 il
sesso è puro piacere. Infatti, circa il 70% dei giovani sostiene che
non é necessario essere innamorati per avere rapporti sessuali". Dato
confermato dal fatto che "circa il 50% degli adolescenti afferma di
essersi innamorato una sola volta e che, per la stragrande
maggioranza, é difficile parlare di amore: l'85% preferisce parlare di
amicizia". Insomma "si sentono pronti per gestire delle relazioni
intime, ma mettono alla porta la dimensione affettiva". (Elaborazione
da Dire Minori)

Ho letto molto attentamente il suo breve saggio, purtroppo la
problematica dell'intellettuale è molto più grande di quanto non
sembri. Ormai la cultura sta combattendo da anni una battaglia che
sembra persa in partenza, perchè purtroppo non è più spalleggiata da
una solida e corretta educazione. Come possiamo parlare di
intellettuali, se la maggior parte dei ragazzi di oggi non fa altro
che estasiarsi e correre dietro a miti fatti di carta?Come è possibile
far conoscere la bellezza di un dibattito, di un buon libro, se i
libri ormai vengono considerati come cose antiche e retrograde?Perchè
a loro si preferisce internet,le chat, facebook... visto come un nuovo
modo per comunicare senza in realtà comunicare realmente.
Come possiamo vedere uno spiraglio di luce in questo abisso, se i
genitori di oggi spingono i loro figli a seguire attentamente e con
passione il grande fratello, uomini e donne oppure li lasciano
ancora piccoli di fronte a cartoni animati diseducativi e
assolutamente violenti. L'intellettuale oggi deve fare i conti con
cose, che forse in passato erano più lievi e leggere, proprio perchè
non vi era la potenza di un mezzo come la televisione e questa gente
scorretta che pur di fare audience preferisce rimbecillire la gente
piuttosto che informala su cose reali e vere.
Non so se mai l'egemonia della cultura tornerà, si può solo continuare
a credere in essa nel nostro piccolo, ormai la cultura è divenuta come
una religione, e io suoi adepti sono molto pochi...Anche se in ciò non
dovrebbe mai prevalere il detto: Pochi ma buoni...
Oggi purtroppo è così, e ne stiamo pagando le conseguenze.
Io non mi ritengo un'intellettuale, forse perchè non lo sono realmente,
ma non faccio parte nemmeno della nuova generazione, perchè io vivo in
un mondo mio... dove ciò che la società propina non esiste...Vivo un
pò nel mondo del piccolo principe...e continuerò a sognare come
faceva lui, sognando con i piedi per terra e il cuore tra le nuvole...

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