innovazione

Creatività nella Comunicazione di Impresa .

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L' Arte e la Scienza nella comunicazione di impresa contemporanea rappresenta una evoluzione trans-disciplinare della partecipazione e della trasmissione di un sistema di relazioni che unisce trasferimento tecnologico e culturale in una prospettiva di sviluppo finalizzata a far crescere il valore della produzione di un sistema territoriale di sviluppo, nel quale la strategia di comunicazione di impresa si arricchisce di contenuti e valori rappresentativi dell' ambiente culturale e sociale che caratterizzano le radici dello sviluppo e la sua innovazione.

In tal modo la comunicazione di impresa produce un valore e una garanzia di qualità dell'impresa di lungo periodo poiché la comunicazione modifica le più effimere modalità di reclamizzazione correlate solo alla promozione dei prodotti. Infatti la comunicazione integrata di Impresa fa, principalmente, riferimento alle priorità di sviluppo della impresa che sono considerate rilevanti da una società che e provvede alla ricerca di creare condizioni di sviluppo innovative percependone rinnovate emozioni, esperienze, sulla base di scenari di innovazione.

La diversa strategia di comunicazione trans-disciplinare di impresa richiede strumenti sempre più creativi ed innovativi che superano la logica della pubblicità che è divenuta sempre più costosa ed inadeguata ai bisogni della nuova evoluzione dell' Impresa che vuol rimanere radicata nello sviluppo competitivo del territorio in cui opera.

L'abilità nella comunicazione d'impresa diviene quindi un tessuto di relazioni capace di condividere sviluppo produttivo all' interno di un complesso sistema territoriale di sviluppo della innovazione .

Il modello transdisciplinare per la comunicazione di impresa che correla Impresa Scienza ed Arte si basa sul seguente principale presupposto: il medium diviene l 'estensione della produttività della impresa nelle radici cultuali e sociali del territorio.

Il messaggio condiviso genera la forza creativa ed innovativa prodotta dalla estensione della impresa in un sistema di rete territoriale finalizzato nel migliorare e potenziare la competitività e la sostenibilità della produzione e del lavoro nel contesto del mercato globale.

Tale complessa strategia utilissima per attuare il "marketing territoriale" è oggigiorno divenuta necessaria per superare la crisi contemporanea della produzione aziendale, proprio in quanto la rinnovata comunicazione di impresa diviene suscettibile di migliorare, potenziare e creare un nuovo medium integrato nei contenuti trasmessi, scientifici, tecnologici e culturali .

Il messaggio di radicata collaborazione sociale per lo sviluppo della impresa e' pertanto il medium di un profondo mutamento di relazioni, di ritmo di interazioni, di abitudini o di schemi collaborativi che introduce nei rapporti umani nel territorio la motivazione e la forza verso nuove strategie integrate dello sviluppo, più consone al processo di cambiamento strutturale della futura economia della conoscenza.

Sulla Base di queste preliminari considerazioni organizzeremo con ToscanaEconomia , Egocreanet e altri Enti e Imprese , il Convegno sul tema "IMPRESA ARTE e SCIENZA" : Contaminazioni ed Innovazione nel quadro della azioni strategiche per l innovazione secondo le linee di guida del programma Europeo "Orizzonte 2020" .

Il Programma di "Impresa,Arte e Scienza", verrà suddiviso in due sezioni :
A) Obiettivi Strategici dello Sviluppo Territoriale integrato ;
B) Progetti Stategici di Marketing Territoriale e la Comunicazione di Impresa.

Chi fosse già da ora interessato a collaborare potrà contattarci . Paolo Manzelli

Biblio on LINE .

http://dabpensiero.wordpress.com/2011/12/04/condivisione-trans-disc...
http://dabpensiero.wordpress.com/2011/11/13/arte-scienza-innovazion..

Referendum in Svizzera: sei settimane di ferie invece di quattro?

Sei settimane di ferie all'anno, invece di quattro, per poter tirare il fiato, di fronte a un mondo del lavoro che chiede sempre di più, agli occupati, provocando un sovraccarico di stress e di malattie. Gli svizzeri si pronunceranno, con un referendum, su questa proposta del sindacato Travail Suisse, che conta circa 170 mila aderenti, il prossimo 11 marzo. Attenzione, ha fatto tuttavia presente il Governo, "questo vale soltanto se il datore di lavoro è disposto ad assumere nuovo personale e ha la capacità economica per farlo". "Altrimenti- mette in guardia l'esecutivo elvetico - il rischio è che ci sia un maggior aggravio di lavoro, con ripercussioni negative, dal punto di vista fisico e psichico, sul personale". Il rischio, insomma, è che l'eventuale vantaggio, per il maggior tempo libero, derivante da due settimane di ferie in più, venga vanificato da un carico superiore di stress e di fatica. Nell'introduzione di più vacanze intravvede, invece, conseguenze decisamente positive, per i lavoratori, Meinrado Robbiani, vice-presidente di Travail Suisse. "Ne deriverebbe - fa presente - una migliore compatibilità tra lavoro e famiglia.

(Fonte: repubblica.it)

La nuova internet: domini aperti e fine dominio americano

Internet sta per intraprendere uno dei cambiamenti più significativi della sua storia. Dal 12 gennaio, infatti, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), l'organizzazione non profit nata con il compito di assicurare la sicurezza, lo sviluppo e la stabilità di internet, inizierà ad accettare le richieste per una nuova classe potenzialmente infinita di nomi di dominio di primo livello. Potranno nascere, dunque, suffissi Web di ogni tipo a patto che si sia disposti a pagare 145.000 euro e si riesca a superare la fitta rete di controlli ideata da Icann per scongiurare il rischio di frodi e "occupazioni" virtuali.
Sullo sfondo di questo piano - il cui iter va avanti da ben sei anni - c'è il malumore di diverse aziende e organismi internazionali. Non solo: a storcere il naso è soprattutto il Congresso americano, il quale non vede di buon occhio l'internazionalizzazione che è alla base del nuovo sistema. Una delle novità più grandi, infatti, mette in crisi l'egemonia occidentale (e statunitense in particolare) anche dal punto di vista linguistico, ammettendo la possibilità di nomi composti da caratteri non latini. Chi l'ha detto, d'altronde, che gli alfabeti cinese, cirillico e arabo non debbano avere diritto di cittadinanza a fine URL? Ecco dunque nel dettaglio in cosa consiste il nuovo piano e quali conseguenze potrebbe avere sul volto sempre più multietnico di internet.
Ad oggi nel cyberspazio esistono solo sedici possibili indirizzi alla destra del punto (come .com e .net) che non si riferiscono a Paesi o territori (come .uk o il nostro .it). Negli ultimi anni Icann ha lavorato per aggiungere a questa categoria nuovi domini, cercando allo stesso tempo di proteggere i marchi e i consumatori. Da giovedì prossimo e fino al 12 aprile, aziende, governi e comunità di tutto il mondo potranno presentare domanda per introdurre e gestire un nome di dominio a propria scelta. Poi toccherà alla stessa Icann, in collaborazione con l'Interpol, il compito di verificare l'attendibilità dei singoli applicanti e scovare eventuali richieste indebite. Al momento è impossibile prevedere il numero delle domande che verranno archiviate nel corso di questi tre mesi: alcuni parlano di centinaia, altri di migliaia.
(Fonte: repubblica.it)

Farmaci: molti brevetti in scadenza nel 2012 sostituiti dai generici

Per i consumatori italiani arriva nel 2012 una notizia positiva. Quest'anno scadranno i brevetti di una lunga serie di farmaci, che di conseguenza potranno essere sostituiti da farmaci equivalenti.
La lista dei brevetti a breve scadenza, fornita da Assogenerici, comprende anche farmaci di largo utilizzo come l'atorvastatina, il principio attivo alla base di farmaci utilizzati in cardiologia per prevenire eventi cardiovascolari nelle persone affette da diabete, da anni al numero uno nella spesa per i farmaci, il cui brevetto è in realtà già scaduto lo scorso novembre.
Insieme all'atorvastatina, è scaduto anche il brevetto legato all'esomeprazolo, utilizzato per patologie gastrointestinali acido-correlate, come l'ulcera, uno degli inibitori di pompa più venduti. Tra i venti farmaci il cui brevetto è invece in via di scadenza anche alcuni antipertensivi (irbesartan e valsartan), un antiasmatico (montelukast) e un antiulcera di nuova generazione (rabeprazolo).
Nonostante la disponibilità dei farmaci equivalenti - i primi risalgono a più di dieci anni fa - gli italiani spesso faticano ancora ad accettare l'alternativa ai medicinali "di marca". Buono, per esempio, l'utilizzo del Lansoprazolo generico, che ha sostituito l'alternativa firmate per il 55%. Molto meno incoraggiante la sostituzione della nitroglicerina generica, il cui utilizzo rimane fermo al 3%.
In arrivo nel 2013 anche l'alternativa generica al Viagra, anche se l'azienda produttrice potrebbe ottenere un'estensione del brevetto di alcuni mesi. La molecola è stata infatti riapprovata, con un nuovo nome, revatio e con l'ampliamento del suo utilizzo per il trattamento dei bambini che soffrono di ipertensione polmonare arteriosa. Per il 2014 è attesa invece la scadenza di alcuni farmaci antitumorali: trastuzumab, cetuximab, bevacizumab e del celecoxib, una medicina antiinfiammatoria.

(Fonte: ilsole24ore.it)

È italiano il cervello del computer del futuro

È un chip di vetro di due centimetri di lato la nuova «porta logica» del futuro computer quantistico che invece degli elettroni userà la luce, cioè i fotoni. L’hanno ideata, costruita e brevettata un gruppo di ricercatori italiani dell’Università La Sapienza di Roma, del Politecnico di Milano e dell’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Cnr. I dettagli sono ora pubblicati sulla rivista britannica Nature Communications.
Sul chip con un laser è stato inciso un circuito integrato che pilota i fotoni in maniera precisa governando la luce polarizzata e trasferendo così una maggiore quantità di informazione in qu-bit che sono gli elementi di base di un computer quantistico. «Finora si lavorava con specchi e altri elementi convenzionali», spiega Paolo Mataloni, professore di ottica quantistica all’Università La Sapienza. «Adesso il nuovo dispositivo miniaturizzato consente risultati prima inimmaginabili e permette di utilizzare l’informazione contenuta nel fotone sfruttando appunto la polarizzazione dello stesso fotone».
CNOT - Il chip di vetro è stato battezzato Cnot e rappresenta uno degli elementi fondamentali per la realizzazione dei computer quantistici ottici. La loro capacità farà impallidire le possibilità offerte dagli elaboratori odierni. Il risultato ottenuto con vari collaboratori, tra cui Fabio Sciarrino e Roberto Osellame, è frutto di un piano finanziato dal ministero Istruzione, università e ricerca e dal progetto europeo Quasar.

(Fonte: corriere.it)

Le carceri scoppiano: sì all'uso del braccialetto

Né l’amnistia né la costruzione di nuovi istituti, possono essere una risposta all’emergenza sovraffollamento nelle carceri, che ha raggiunto livelli insostenibili. Lo dice senza giri di parole il ministro della Giustizia Paola Severino che, chiamata ad esporre il suo programma davanti alla Commissione Giustizia del Senato, a sorpresa rilancia il braccialetto elettronico tra le misure alternative alla detenzione sulle quali bisogna puntare per alleggerire carceri che scoppiano. Un programma «necessariamente scarnificato», dai tempi limitati del governo, che «nella migliore delle ipotesi non potrà durare più di un anno», e sul quale il Guardasigilli vuole il dialogo con le forze politiche perchè proprio un governo tecnico non può portare avanti alcun progetto «senza il consenso parlamentare».

Il ministro parte dalla condizione dei detenuti (per i quali pensa anche a una Carta dei diritti) e chiarisce subito: «non si può far fronte all’emergenza attuale», caratterizzata da un numero di reclusi «non sostenibile e non coniugabile con il rispetto dei diritti fondamentali della persona», con provvedimenti «provvisori» che liberano «momentaneamente» celle «destinate a riempirsi di nuovo»; nè con la costruzione di nuovi istituti, che pure va portata avanti, ma «richiede tempi lunghi». Bisogna puntare sulle «misure alternative» al carcere che possono dare risultati subito: l’allargamento della detenzione domiciliare innanzitutto, ma anche il ricorso alla messa alla prova. E in questa stessa ottica il braccialetto elettronico: un istituto che ha un «grande successo» in Europa e negli Stati Uniti, anche perchè raramente chi vi è sottoposto torna a delinquere («il tasso di recidiva è estremamente limitato») e che consentirebbe «risparmi notevoli», visto che non ci sarebbero più i costi della detenzione per chi vi si sottopone; ma che in Italia è stato un «fallimento».

(Fonte: la stampa.it)

Arte, scienza, innovazione e comunicazione d'impresa

ARTE , SCIENZA INNOVAZIONE E COMUNICAZIONE DI IMPRESA.
Paolo Manzelli , www.edcuola.it/lre.html
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Una nuova strategia di innovazione non può non tenere conto della condizione di crisi e stagnazione della produzione e delle esigenze specifiche di cambiamento finalizzate al risparmio.
Le imprese, nel nuovo scenario economico contemporaneo, dovranno pertanto modificare il modo in cui le innovazioni vengono proposte dalla reclamizzazione dei prodotti in quanto la reclame incide pesantemente sul valore che viene attribuito alle merci.
La pubblicità è una forma di comunicazione a pagamento che ha preso una sempre piu ampia fetta di profitti con la radio e poi con la televisione e cioè con mezzi di diffusione della informazione non interattivi che come tali tendono tende in modo intenzionale e sistematico a condizionare le scelte degli individui in relazione al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.
La reclame è oggi onnipresente e si impone su tutto così che si determina una ridizione della libertà di scelta poiché ogni persona grande o piccina vede giornalmente molte centinaia di annunci così che la gente viene manipolata mentalmente da messaggi culturalmente minimali riducendo l'attenzione per la cultura e la capacità creativa.
Di conseguenza l'impresa dovendo operare in condizioni di massimo risparmio, dovrà porre tra gli obbiettivi di sostenibilità, una diversa scelta sulle modalità di far conoscere al pubblico la innovazione di processo e la qualità della propria produzione.
Pertanto diviene necessaria anche una profonda innovazione della "comunicazione di impresa" vista in relazione alle modalità di conseguire gli obiettivi generali di risparmio prefissati in modo da far conoscere al pubblico nel mondo globale in cui stiamo vivendo, il proprio protagonismo imprenditoriale nel dare sviluppo a produzioni innovative e di elevata qualità dei prodotti.
In questo scenario del cambiamento della "comunicazione di impresa", una profonda revisione della capacità di promozione della innovazione comunicativa è stata individuata dal gruppo QAGI/EGOCREANET (*) , mettendo in atto una strategia di "Disruptive Telematics Innovation" (**) che correla strettamente "Arte Scienza ed Innovazione" essendo finalizzata a sostituire le modalità di reclamizzazione a breve termine di processi e prodotti correlandoli a una dimensione capace di garantire a più lungo termine la comunicazione di impresa .
La Agenzia per la Diffusione delle Tecnologie per la Innovazione ha prescelto il gruppo QAGI/EGOCREANET come progetto innovativo volto al fine di sperimentare alcune ”Best Practices“di livello internazionale nel campo della nuova "comunicazione di impresa" basata sulla trans-disciplinarieta' tra Arte-Scienza ed Innovazione per dare lustro alle tecnologie di produzione dell' Italia nel Mondo

(*) - Vedi Please see Art Science and Innovation in Italy ( Achronym : QAGI)
http://www.youtube.com/watch?v=L3W2eZrYBtY
http://kultartmagazine.ning.com/profile/QuantumArtGroupItaly
http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=219513268085812&id=1147...
https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/home
(**)- http://dabpensiero.wordpress.com/2011/06/04/innovazione-dirompentedi-pao...
(***)

Note: You can give an adhesion to QAGI it is free. Paolo Manzelli; pmanzelli.lre@gmail.com

Creatività e crisi

Cari amici ,

domani 03/NOV/11 nella Trasmissione RADIO RAI 1 ore 8.30 cerchero’ di sottolineare come la creativita’ ha le sue modalita’ di espressione nell’ arte e nella scienza tipiche di ogni epoca.

Nell’ epoca di crisi epocale della ragione che oggi conduce sistematicamente alla decrescita il sistema socio- economico e produttivo nel quale viviamo, la creativita’ è ancora chiusa entro modelli cognitivi propri della precedente epoca industriale ormai obsoleta.

Pertanto, si rende necessario acquisire coscienza della necessità di sbloccare la vitaltà' di forme contemporanee di creatività più appropriate allo sviluppo della societàdella condivisione della conoscenza, le quali sono fondamentalmente basate su la contaminazione trans-disciplinare dei saperi . https://sites.google.com/site/quantumartgroupitaly/

Paolo Manzelli 02/NOV/2011 http://www.edscuola.it/lre.html

Verona, città simbolo del wi-fi: 35mila cittadini vi accedono gratuitamente

Guglielmo, il principale Wisp Italiano, sta promuovendo dal 2006 il progetto “Federazione delle reti WiFi della Pubblica Amministrazione” per garantire alle reti wifi pubbliche, una connessione internet gratuita e senza limiti. I primi Comuni ad aderire a questa iniziativa sono stati nel 2007 Reggio Emilia, Parma e Piacenza dove i cittadini, grazie ad hot spot appositamente installati, possono usufruire di una connessione internet illimitata 24 ore su 24. “Sono orgoglioso di annunciare che i Comuni aderenti alla Federazione sono oggi 112, di cui 15 capoluoghi di Provincia e saranno oltre 200 entro la fine dell’anno”, ha dichiarato Giovanni Guerri, Presidente di Guglielmo, “nel corso dei primi 9 mesi del 2011 la rete di accesso federata ha registrato oltre 300.000 utenti per circa 5.000.000 di connessioni.” Nel 2008 entra a far parte della Federazione anche la città di Verona grazie al progetto “WIFI Verona” promosso dall’ Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Verona, Vittorio Di Dio. Obiettivo principale di questa iniziativa è quello di fornire ai cittadini internet gratis su tutto il territorio comunale, e garantire a chiunque la possibilità di navigare in qualsiasi momento.Attualmente le zone coperte dal servizio sono circa 200 e oltre 1000 gli access point installati per garantire un collegamento - con il medesimo account – dalle maggiori piazze della città, dalle biblioteche centrali, da quelle circoscrizionali e dagli uffici pubblici. “Con la rete WiFi Verona abbiamo portato ad oltre 35 mila utenti la navigazione gratuita – dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Vittorio Di Dio – Grazie all’importante e proficua sinergia che si è venuta a creare tra i nostri tecnici informatici, l’azienda municipalizzata AGSM, L’Università di Verona e l’operatore Guglielmo, posso annunciare che a breve il servizio sarà esteso ad altre strutture pubbliche della città come gli Ospedali e le scuole secondarie (ci sono già 9 istituti coperti). Abbiamo ritenuto opportuno estendere questo servizio anche a tutti i turisti che vengono a visitare Verona. Ricevendo un semplice SMS possono autenticarsi, collegarsi a qualsiasi hot spot ed essere subito on line” I cittadini di Verona possono inoltre collegarsi ad internet con lo stesso account anche presso gli hot spot Guglielmo presenti in tutte le città Federate e godere delle medesime condizioni di navigazione.

(Fonte: lineaedp.it)

Progetto Europeo Intereg Nano4M- Nano Tecnologie per Il Mercato

Progetto Europeo Intereg Nano4M- Nano Tecnologie per Il Mercato
( NOTE sintetiche di Paolo Manzelli ; ; www.edscuola.it/lre.html )
La riunione odierna del 28/OTT/11 a Firenze in Villa Fabbricotti organizzata dall' ASEV di Empoli a mio avviso è stata di notevole interesse, per la qualità dei numerosi interventi e per la capacità di analisi di come favorire un piano strategico per migliorare la comprensione delle potenzialità di sviluppo delle nanotecnologie nell'accelerare il cambiamento strutturale della impresa.
In particolare è di grande interesse la relazione sulla Fattoria del Futuro presentata dal Chimico Dr. Heinz G Brueckelmann, project manager del Tecnologie Zentrum di Dortmund
.
Infatti Il dr. Bruekelmann ha messo in evidenza come nel circondario di Dormund ci fosse stata in anni passati una disertificazione delle imprese meccaniche della acciaierie e dei loro indotti. Pertanto l' unica strategia possibile è stata impostata per accelerare il cambiamento strutturale della impresa nella logica di uno sviluppo simultaneo della collaborazione tra ricerca ed impresa, che è stata propria della costruzione delle FUTURE HIGHTECH. FACTORIES .(*)
Certamente tale strategia di sviluppo denominata "Disruptive Innovation (**) , non è sempre possibile ed infatti non è perseguibile partendo da un ambiente manifatturiero come quello della PMI in Toscana, laddove viene normalmente preferita una strategia di diversificazione progressiva della impresa, basata sul del trasferimento tecnologico tra Ricerca ed Impresa in una strategia di Open Innovation.(***)
Certamente il confronto tra le due strategie impatta su ambienti culturali e produttivi ben diversi, la prima "Disruptive innovation" è definita da un criterio denominato ""Technology Push", mentre la seconda di "Open innovation" è più improntata da criteri detti di "Market Pull", ... ma è stata proprio tale "Cross-Contamination" tra le due strategie il fattore veramente illuminante e incisivo e di grande interesse per i numerosi ascoltatori presenti.

(*)- http://tnf-egocreanet.blogspot.com/2011/05/tuscany-nanofactory-premesse....
(**) http://dabpensiero.wordpress.com/2011/06/04/innovazione-dirompentedi-pao...
(***) http://venezian.altervista.org/ContributiEPS/21._Dalla_closed_innovation...

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