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I grattacieli? Un presagio della crisi

La costruzione di grattacieli ha spesso preceduto le crisi finanziarie. E' quanto hanno scritto gli analisti della Barclays Bank in uno studio pubblicato oggi, in cui si afferma l'esistenza di «un nesso pericoloso tra la costruzione dei più alti edifici del mondo e una crisi finanziaria imminente».

Gli analisti ricordano il caso dell'Empire State Building, costruito a New York nel 1930, nel pieno della Grande depressione, della Willis Tower di Chicago, nel 1974, in pieno shock petrolifero, e delle Petronas Towers della Malaysia, nel 1997, in piena crisi finanziaria asiatica. Fino a quello dei giorni nostri, il grattacielo Burj Khalifa, inaugurato nel 2010 a Dubai in piena crisi economica.

Spesso gli edifici più alti del mondo, scrivono gli analisti, «rispecchiano una sbagliata allocazione del capitale e l'imminenza di una correzione economica». «Gli investitori dovrebbero prestare particolare attenzione alla Cina», ammoniscono quindi gli analisti, ricordando che conta al momento il 53% dei grattacieli in costruzione nel mondo. Altro sorvegliato speciale dovrebbe essere l'India, che ha completato finora due grattacieli, ne ha altri 14 in costruzione e dovrebbe inaugurare entro il 2016 il secondo più alto del mondo, la 'Tower of India'. Questa esplosione delle costruzioni faraoniche rischia di nuovo di finire male, ammonisce Barclays, prevedendo una possibile «correzione economica per le due grandi economie asiatiache nei prossimi cinque anni».

(Fonte: la stampa.it)

Fisica: nasce SuperB l'acceleratore di particelle italiano

Tra qualche anno anche l'Italia avrà un acceleratore di particelle come l'Large hadron collider (Lhc) del Cern di Ginevra. Il SuperB, questo il nome del progetto, sarà costruito a Roma e rappresenterà il fiore all'occhiello del laboratorio Nicola Cabibbo, il nuovo centro internazionale di Fisica promosso dall'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e dall'università di Tor Vergata.
Si tratterà di un grande anello, in cui si scontreranno elettroni e positroni, che occuperà un'area di circa 30 ettari del campus dell'Università di Roma Tor Vergata e sarà collegato con i laboratori nazionali dell'Infn di Frascati.
Nella struttura - che dovrebbe essere pronta tra sei anni e punta a diventare un centro scientifico di livello internazionale proprio come il Cern - verranno effettuati test per approfondire la conoscenza su alcune delle grandi questioni della fisica contemporanea: dai meccanismi che hanno prodotto la scomparsa dell'antimateria a seguito del Big Bang all'analisi delle forze che tengono uniti i componenti fondamentali della materia.
Ma il SuperB non vuole 'sfidare' l'acceleratore di Ginevra. Gli esperimenti portati avanti nelle due macchine, infatti, puntano a consolidare e sviluppare le conoscenze sulla fisica in modo diverso: il primo aumenterà l'intensità delle collisioni tra particelle mentre il secondo punta sull'incremento dell'energia a cui avvengono
le collisioni.
Inoltre l'acceleratore italiano servirà a fornire nuove tecnologie e avanzati strumenti di sperimentazione per la ricerca nell'ambito della biologia, delle nanotecnologie e della biomedicina

(Fonte: repubblica.it)

Wireless senza confini: ricercatori di Torino e Quatar insieme per un progetto di cooperazione allo sviluppo nelle Comore

E' partito ufficialmente il primo progetto "Wireless without Borders". Gli artefici sono il Laboratorio ICT della Regione Piemonte, che finanzierà le attività dei ricercatori Italiani, e il consorzio internazionale Top-Ix , che insieme con il Politecnico di Torino, invierà personale qualificato "sul campo". Il programma di lavoro, che per la prima volta prevede un’intensa collaborazione tra enti di un Paese Occidentale e di un Paese Musulmano, si svolgerà nelle isole Comore. Obiettivo del progetto è realizzare strutture di telecomunicazione ad uso gratuito per la popolazione, per l’accesso ad internet ad alta velocità, l'allestimento di servizi di telemedicina, l’offerta di formazione accademica mediante corsi a distanza, tenuti sia in Italia che in Qatar, e frequentati in remoto da studenti sul posto. Tutto questo in modo low-cost, dopo aver sperimentato in Savoia, la realizzazione della banda larga nelle zone non urbanizzate utilizzando comune materiale da ferramenta.

La prima implementazione sarà realizzata alle Comore, a Nord-Ovest del Madagascar, nell’Oceano Indiano. L'arcipelago è stato scelto perché è uno degli Stati più poveri del continente africano, dove l’accesso ai servizi di base è reso ancora più complesso dalla separazione geografica tra le isole.

Fonte: repubblica.it

Il consorzio progetterà, insieme con tecnici locali, una rete wireless a bassissimo costo, che sarà interamente realizzata e gestita dagli studenti dell’Università delle Isole Comore. Utilizzando questa infrastruttura, gli studenti seguiranno corsi di specializzazione a distanza e manterranno contatti permanenti con studenti e docenti Italiani e del Qatar. Nei prossimi mesi seguiranno altre realizzazioni, in Africa, Asia Orientale e America Latina.

Times: offerta segreta della Cina per salvare l'euro

A Bruxelles le indiscrezioni sono rimbalzate dal G20 finanziario di Parigi nel fine settimana e riportate domenica mattina dal Sunday Times. La delegazione cinese a Parigi guidata dal ministro Xie Xuren, ha scritto il giornale londinese, avrebbe presentato a ministri e autorità europee riuniti nella capitale francese un'offerta per salvare la moneta unica con investimenti massicci in titoli di Stato dei singoli paesi e in infrastrutture.
Il piano segreto di Pechino, di cui i leader parlano solo informalmente, lontani dall'ufficialità ma anche dai taccuini dei cronisti, avrebbe un valore di decine di miliardi. Una forte iniezione di capitali nell' Eurozona che potrebbe avere un esordio con l'intervento in Grecia del colosso cinese Hna, in pole position per l'acquisto dell'aeroporto di Atene. Le condizioni d'investimento però sarebbero da lacrime e sangue: ampie ristrutturazioni di bilancio e tagli alla spesa in tutti i paesi dell'euro, scrive il Sunday Times. «La Cina vuole essere sicura che l'Europa conosca le dimensioni del buco e che questo buco non diventi più grande prima che Pechino accetti di riempirlo», ha affermato una fonte anonima e «vicina al negoziato».

(Fonte: repubblica.it)

Vietati brevetti su farmaci ottenuti con distruzione dell'embrione umano

E' vietato brevettare medicinali ricavati da cellule staminali con procedimenti che comportano la distruzione degli embrioni umani. Lo stabilisce una sentenza della Corte di giustizia della Ue, che si è espressa sul caso di un trattamento che combatte il morbo di Parkinson brevettato dal ricercatore tedesco Oliver Brustle. Il brevetto, depositato da Brustle il 19 dicembre del 1997, riguardava un trattamento fondato sull'uso di cellule progenitrici neurali, isolate e depurate, ricavate da cellule staminali embrionali umane allo stadio iniziale di blastociti, ovvero a cinque giorni dalla fecondazione.

Greenpeace fece ricorso e l'Ufficio brevetti tedesco annullò la registrazione del brevetto, provocando la replica legale di Brustle che si rivolse al Tribunale federale tedesco in materia di brevetti, il quale a sua volta investì della vicenda la Corte di giustizia europea. I giudici di Lussemburgo, ora, intanto hanno espresso la loro opinione sulla nozione di embrione umano, concludendo che "sin dalla fase della sua fecondazione qualsiasi ovulo umano deve essere considerato come un embrione umano, dal momento che la fecondazione è tale da dare avvio al processo di sviluppo di un essere umano", come si legge in una nota stampa diffusa oggi dalla Corte Ue. I giudici, poi, sono andati anche oltre, affermando che "deve essere riconosciuta questa qualificazione di embrione umano anche all'ovulo umano non fecondato in cui sia stato impiantato il nucleo di una cellula umana matura e all'ovulo umano non fecondato indotto a dividersi e a svilupparsi attraverso partenogenesi".

Fatta questa premessa, la Corte di Giustizia europea ha quindi affermato l'illegalità della brevettabilità di procedimenti che possano portare alla distruzione dell'embrione umano, così definito. La corte fa riferimento esplicito alla direttiva 98/44/ce sulla "Protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche", che esclude qualsiasi possibilità di ottenere un brevetto per un procedimento che pregiudichi il rispetto dovuto alla dignità umana. Può essere oggetto di brevetto, invece, un'applicazione riguardante l'embrione umano che abbia finalità terapeutiche o diagnostiche utili all'embrione stesso.

Fonte: repubblica.it

Ferrara, città modello mondiale per il teleriscaldamento

Ferrara si avvia a diventare un modello a livello mondiale di teleriscaldamento «verde». Il progetto Polo energie rinnovabili predisposto da Hera, il cui stato di avanzamento è stato presentato il 29 settembre nell’ambito di GeoThermExpo, dovrà essere sottoposto nei prossimi mesi all’iter autorizzativo (compreso lo studio d’impatto ambientale), ma grazie allo sfruttamento delle risorse geotermiche ricavate dal sottosuolo ferrarese si configura come un'esempio avanzato di progetto eco-compatibile. Grazie al progetto, Ferrara, che già si è dotata di un sistema energetico integrato all’avanguardia in Europa, compirà un ulteriore passo avanti nell’utilizzo delle fonti rinnovabili per il riscaldamento.
Il Polo svilupperà la rete di teleriscaldamento nella zona est di Ferrara: dagli attuali 22 mila appartemanti equivalenti serviti, si passerà a 37.500, ovvero circa il 40% degli alloggi della città emiliana. Cuore del progetto saranno i due nuovi pozzi di prelievo geotermici (più uno di reimmissione), che potranno sviluppare una potenza di 14 megawatt termici (MWt). L’acqua calda dei pozzi potrà alimentare un’unità a ciclo Rankine organico in grado di produrre energia elettrica, con una potenza netta di 250 kWe, durante i mesi in cui il sistema di teleriscaldamento non sarà attivo. Oltre alla geotermia la nuova rete sfrutterà anche, primo esempio in Italia, il solare termico per una potenza di circa 1 MWt. Il nuovo sistema sarà integrato da una centrale termica a metano con funzioni di integrazione e riserva per 14 MWt.

(Fonte: corriere.it)

Quando i ricchi vogliono essere tassati

Un gruppo di una cinquantina di tedeschi si fa avanti, chiede al governo di Angela Markel di alzare le tasse solo a loro. «Nessuno di noi è ricco quanto Warren Buffet o Liliane Bettencourt. Siamo professionisti, avvocati, insegnanti. Abbiamo ereditato la nostra fortuna e non abbiamo bisogno di tutto questo denaro per vivere», spiega Dieter Lehmkuhl fondatore del movimento, al quotidiano inglese Guardian. Insomma l'idea è quella di aiutare e Lehmkuhl è convinto che con questo sforzo si potrebbero aiutare i conti pubblici e «fermare il divario tra ricchi e poveri».
Insomma una sorta di contributo solidale che potrebbe portare nella casse della Germania 100 miliardi di euro. Ma quello tedesco non è l'unico caso. Subito dopo Warren Buffet che nei giorni del declassamento Usa aveva proposto più tasse per i super ricchi, anche Liliane Bettencourt, la donna più facoltosa di Francia, si è detta favorevole a questa ipotesi.

(Fonte: corriere.it)

Presssion artérielle cible : 140 pour tout le monde, y compris les patients âgés

La plupart des recommandations invitent à réduire la pression artérielle (PA) chez l’hypertendu non diabétique et non coronarien à moins de 140 mmHg. Cependant, comme le signale par exemple la société européenne de cardiologie, les preuves manquent dans plusieurs groupes de patients : les hypertendus non compliqués, les hypertendus de grade 1 et surtout les hypertendus âgés. C’est pour remédier à ces manques que les résultats de l’étude en double aveugle FEVER qui a randomisé 9 711 Chinois hypertendus ont pu être ré-analysés par sous-groupe. Cette étude avait démontré que réduire la PA en moyenne à 138 mmHg par un traitement plus intensif apportait un bénéfice significatif en termes de protection cardio-vasculaire en comparaison avec un groupe traité moins intensivement et chez qui la PA moyenne était à 142 mmHg. L’étude avait inclus des patients jeunes et vieux, ainsi que des patients avec ou sans diabète et atteints ou non de pathologies vasculaires. La réduction du risque cardio-vasculaire a été recherchée dans différents groupes. Le risque de survenue d’un accident vasculaire cérébral a été moindre dans le groupe traité intensivement, que les patients aient présenté au départ une hypertension non compliquée (-39 %, p=0,002), une PA systolique à la randomisation <153 mmHg (-20 %, p=0,03) ou qu’il s’agisse de patients âgés (-44 %, P <0,001). De telles réductions également significatives (en moyenne entre -29 et - 47 %) ont été également retrouvées, que ce soit pour l’ensemble des évènements cardio-vasculaires ou pour la mortalité totale. Baisser la pression systolique à moins de 140 mmHg a permis de prévenir 2,1 (hypertendus non compliqués) à 5,2 (patients âgés) événements cardiovasculaires tous les 100 patients traités sur 3,3 ans. Cette étude vient renforcer les recommandations, l’objectif est donc bien de ramener la pression à moins de 140 mmHg que les patients soient porteurs d’une hypertension non compliquée ou modérée ou bien qu’ils soient âgés.
Zhang Y et coll. Is a systolic blood pressure target <140 mmHg indicated in all hypertensives? Subgroup analyses of findings from the randomized FEVER trial. Eur Heart J 2011;32 (12): 1500-1508. (Elaborazione da Royal Monaco Riviera Web Magazine del Dr.Benoît Tyl )

Come sta evolvendo la manovra

La riunione di maggioranza presieduta dal Presidente Silvio Berlusconi si è conclusa con le seguenti «unanimi determinazioni»:
1)Interventi di natura costituzionale: - dimezzamento del numero dei parlamentari; - soppressione delle province quali enti statali e conferimento alle regioni delle relative competenze ordinamentali.
2) Il decreto dovrà essere approvato nei tempi previsti e a saldi invariati con le seguenti principali modifiche:
- sostituzione dell'articolo della manovra relativo ai piccoli comuni con un nuovo testo che preveda l'obbligo dello svolgimento in forma di unione di tutte le funzioni fondamentali a partire dall'anno 2013 nonché il mantenimento dei consigli comunali con riduzione dei loro componenti senza indennità o gettone alcuno per i loro membri;
- riduzione dell'impatto della manovra per comuni, province, regioni e regioni a statuto speciale. Attribuzione agli enti territoriali di maggiori poteri e responsabilità nel contrasto all'evasione fiscale con vincolo di destinazione agli stessi del ricavato delle conseguenti maggiori entrate;
- sostituzione del contributo di solidarietà con nuove misure fiscali finalizzate a eliminare l'abuso di intestazioni e interposizioni patrimoniali elusive nonché riduzione delle misure di vantaggio fiscale alle società cooperative; - contributo di solidarietà a carico dei membri del parlamento;
- mantenimento dell'attuale regime previdenziale già previsto per coloro che abbiano maturato quarant'anni di contributi con esclusione dei periodi relativi al percorso di laurea e al servizio militare che rimangono comunque utili ai fini del calcolo della pensione;
Il governo e il relatore, conclude la nota, presenteranno le relative proposte emendative, aperti al confronto con l'opposizione nelle sedi parlamentari

(Fonte Agi).

Democrazia diretta e cambiamento strutturale

Cari amici ed amiche di Siamo Tutti Giornalisti , la esigenza di Democrazia Diretta che rappresentiamo non può essere correlata semplicemente al dibattito su dove si trovano i soldi per rimediare ai danni della "casta politica" che ci hanno condotto alla crisi , ma dovrà essere finalizzata a capire come indirizzare al cambiamento lo sviluppo allo scopo di superare la crisi strutturale del nostro Paese. Viviamo infatti nel quadro di una crisi che "non e' di tipo ciclico della economia" ma una crisi molto piu complessa di ordine strutturale, che coinvolge un sostanziale cambiamento dei sistemi di produzione e di sviluppo .
Crescita quindi non significa in ogni modo continuare come prima ma cambiare la organizzazione politica nel quadro della Democrazia Diretta che permetta il ricorso alla piu ampia innovazione condivisa del futuro sviluppo sociale ed economico. .Per discutere di queste decisive questioni relative alle trategia di cambiamento delle politiche regionali dello sviluppo stiamo programmando il convegno sul tema OPEN INNOVATION e SOCIETA della EMPATIA , c/o la Provincia di Firenze sala Pistelli , il 30 Sett/11 ( mattina e pomeriggio) al quale vi invitiamo a partecipare.
Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com

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