riforme

Un anno in meno di studi e scuola d’obbligo fino a 17 anni

Ridurre di un anno il percorso scolastico e innalzare l'obbligo di istruzione al diciassettesimo anno di età. Sarebbero questi i progetti del ministro Francesco Profumo, che punta ad allineare l'Italia ai sistemi europei. Per ora, secondo quanto risulta alla Dire, è in corso il dibattito preliminare su questi temi. Se ne parla ai piani alti di Viale Trastevere e anche in incontri con esponenti politici. L'idea è accorciare di un anno il percorso di istruzione (non si sa ancora se tagliando un anno di superiori o magari intervenendo sulle medie) per far sì che i nostri giovani possano accedere prima, come molti loro coetanei europei, all'università per uscirne poi più giovani e risultare competitivi quanto i loro 'rivali'. L'obbligo dovrebbe poi essere innalzato di un anno, da 16 a 17. Anche qui per provare ad avvicinarci agli standard UE sul numero di diplomati. Per attuare modifiche di questo tipo ci vuole una legge. Sull'innalzamento dell'obbligo il ministro si è già sbilanciato parlando del Mezzogiorno dove vorrebbe sperimentare la permanenza a scuola fra i banchi per evitare che i ragazzi lascino la scuola in età precoce. Un traguardo che si può raggiungere prolungando il percorso dell'obbligo scolastico con le qualifiche professionali. Sul fronte della riduzione degli anni di studio sul blog del sottosegretario all'Istruzione Marco Rossi Doria il 10 gennaio è comparso un poster dal titolo 'Attese possibili'. Fra queste: "Riformare i percorsi scolastici in modo che - dalla prima elementare al diploma - durino in tutto non oltre 12 anni". Il dibattito sembra aperto. (Elaborazione da Ami/ Dire)

Riconversione della Economia del Lusso

La spirale recessiva accompagnata da una inflazione in crescita rischia a breve di rendere inutili i sacrifici prodotti dalle recenti manovre di recupero del debito pubblico . Infatti e' necessario capire che la crisi che stiamo attraversando e' strutturale e cioè che è entrato in saturazione un ciclo economico dominato da vecchie modalità di produzione e di stili di vita che hanno incentivato la Economia del Lusso.
La Economia del Lusso ha infatti agito sistematicamente nel creare un gap insostenibile nelle distribuzione del reddito, proprio al fine di sostenere la produzione ed il mercato del lusso, Infatti si è permesso di favorire il potere di acquisto di classi privilegiate anche non indagando troppo sui loro redditi in funzione dei pagamento delle tasse.
In tal modo l' Economia del Lusso e stata sostenuta politicamente per molteplici anni, anche se la spirale di crescita verticale della Economia del Lusso determinava di concerto disoccupazione in molti altri settori della produzione e del lavoro professionale.
La casta politica, anch'essa tendente ad arricchirsi interessandosi principalmente dei propri guadagni, ha permesso di incentivare la accettazione di stili di vita tendenti ad apprezzare i consumi del lusso, valorizzandone con la reclamizzazione ed le strategie di marketing e di design della moda, quello stile di vita basato su una invidiabile vuotezza del superfluo che viene spacciata per status simbol della creatività contempoanea .
L' Economia del Lusso va quindi riconverita perchè il sistema strutturale di produzione del lusso è entrato in saturazione mentre la produzione che ha nuove possibilità di crescita nel mondo globale si accentra in altri settori chiave della innovazione tecnolgica e scientifica che definiscono il passaggio tra la vecchia società industriale e la futura società della conoscenza.
Pertanto sono le componenti strutturali della economa che andranno riconvertite in modo da consentie lo sviluppo di nuove modalità di produzione e di lavoro piu rispettose dell' ambiente capaci di conseguire una sostenibilità economica duratura.
Il processo sostanziale che puo farci uscire dalla crisi strutturale contemporanea è quindi essenzialmente quello di riconvertile la Ecomomia del Lusso in altre produzioni ad elevato contenuto scientifico e tecnologico che possano determinare prospettiva di reddittività, di impiego di laureati e diplomati di lungo periodo, perchè si associano a nuove possibilità di distribuzione più equa del reddito nel lungo termine senza le quali il sistema economico dei paesi industrializzati è destinato al tracollo.
Una nuova ottiva di politica economica è quindi necessaria per rinnovare la strategia di produzione e management innovativo della impresa basata su competenze avanzate scientifiche e tecnologiche, anziché su quelle dei design della moda e del marketing del Lusso, ormai divenuta evidentemente socialmente insostenibile .
In questa prospettiva di riconversione del sistema produttivo ed economico il mondo femminile ha una grande responsabilità sociale tesa ed intenzionata a non rendere più sostenibile la deleteria economia del lusso in quanto la sua riconversione dipenderà anche dalla acquisizione di una nuova mentalità critica per il lusso superfluo. Infatti il lusso non potra più' essere spacciato per creatività contemporanea mentre è spesso solo vestigia di packaging che determina inutili sprechi e favorisce una insana stupidaggine negli atteggiamenti della gente che si pavoneggia per essere rivestita di noti marchi delle aziende del Lusso.

Vedi anche : http://dabpensiero.wordpress.com/ ;
http://www.edscuola.it/archivio/lre/art_of_innovation.pdf ;
http://www.psicolab.net/public/pdfart/10081.pdf

BUONA BEFANA 2012 paolo

Partite le operazioni contro l’evasione fiscale in Italia: gli strumenti

Misure più restrittive per combattere l’evasione fiscale erano state annunciate dal premier Monti sin dal suo insediamento e così sembra essere già accaduto. Il blitz di Cortina ne è un esempio. Ma è solo l’inizio.
Le operazioni anti evasione si susseguiranno in tutta Italia e dal primo gennaio 2012 vengono tracciati tutti i movimenti dei conti correnti. Dal primo gennaio 2012, infatti, le banche invieranno ogni volta in automatico i movimenti effettuati e da qui verranno tracciati in automatico dal sistema.
Verranno poi valutate le diverse tipologie di spese: a partire dall’abitazione in ristrutturazione fino al rimborso dei mutui; all’acquisto e mantenimento degli autoveicoli; dalle vacanze, all’iscrizione ai circoli sportivi privati, ai movimenti di capitali.
Il segreto bancario non esisterà più e al suo posto ci sarà Serpico, super-cervellone della Sogei che elabora 22mila dati al secondo attraverso duemila server e che rappresenterà un faro su dichiarazioni dei redditi, patrimoni immobiliari, utenze di luce e gas, e movimenti in banca.
I duemila server di Serpico incrociano i dati, verificano le anomalie e quando individuano un caso sospetto mandano in automatico un alert informatico alla direzione dell'agenzia delle entrate e alla sede provinciale del caso individuato.
Serpico individua nome e cognome del contribuente, le sue ultime cinque dichiarazioni dei redditi, le auto intestate, le case, i terreni, eventuali aerei e barche, più tutte le nostre utenze (luce, gas, acqua), le spese voluttuarie più alte e significative, le polizze assicurative, le operazioni per cui ci è stato chiesto il codice fiscale, e le iscrizioni in palestra o in altri centri benessere.

Fonte: www.intopic.it

Dalla crisi strutturale contemporanea alla costruzione di uno sviluppo capace di futuro.

Quello che la gente si aspettava da un Governo tecnico, per superare le inconludenti diatribe politiche dei partiti e' un processo di rigenerazione della economia consumistica del lusso in economia del benessere.

L'Economia del "Benessere" si basa su due criteri di valutazione fondamentali:

l'efficienza territoriale e l'equità sociale.

1) Pertanto per trasformare la societa dei consumi opulenti e del divertimento in societa efficiente basata del benessere condiviso, il Governo dovrebbe, in accordo con le Regioni, rigenerare lo sviluppo rilocalizzando i criteri di sviluppo solidale onde evitare sperperi di denaro pubblico per favorire una territorialita solidale dove il territorio viene ripensato e gestito come uno spazio comune di responsabilita economica ed ambientale, secondo i criteri della eco-economia solidale finalizzati a coltivare un’economia del territorio a filiera corta, allentando la dipendenza dei consumatori dalle grandi strutture distributive e mediatiche dei supermercati e della reclamizzazione in TV, supportando e diffondendo i Gruppi di acquisto solidale (GAS) e i Distretti di Economia Solidale (DES).

2) Inoltre per favorire la "Equita Sociale" e' divenuto necessario modificare sistematicamente la distribuzione del reddito e delle risorse tra gli individui.
A tale scopo e' prioritario tassare ogni forma di privilegio e di conservazione patrimoniale ,orientate alla accumulazione e messa a profitto del capitale finanziario , in particolare andra' tassata ogni forma di transazioni finanziarie in borsa.

Inoltre e necessario utilizzare i finanziamenti delle tassazioni per riconnettere e riconfigurare la produzione secondo criteri di confivisione dei saperi e delle pratihe economiche, per promuovere forme di "open innovation" in ambiti sempre più vasti ed integrati che vanno dai beni alimentari alle nuove tecnologie.
In particolare i finanziamenti detratti dalle tassazioni dovranno risolutamente il passaggio all’uso di fonti energetiche rinnovabili, geotermia, solare ed eolico .

Diversamente da tutto cio ' il Governo del Prof Monti si e presentato come una "agenzia di recupero crediti" che ci rende incapaci di immaginare un futuro specie per le giovani generazioni, se non in forma di incubo generato dall' aumento delle disparita economiche e sociali.

Probabilmente il Governo e chi lo rappresenta, crede possibile continuare in una crescita della societa della opulenza del lusso e del divertimento , limitato a sempe un numero minore di cittadini che si fanno sempre piu ricchi, mentre gli altri non riecono a finire il mese se non indebitandosi e facendo a sempre piu a meno dei beni primari.

Penso che durante il 2012 la gente in un modo o in un altro si svegliera da questo incubo ed agira sulla base di criteri di "democrazia diretta", intenzinata ad operare il cambiamento per uno sviluppo capace di Futuro. TANTI AUGURI . Paolo Manzelli 03/GENN/11

Lettera di impegni presentata da Berlusconi alla UE

Berlusconi su richiesta della Comunità Europea ha dovuto presentare una lettera che elenca i provvedimenti che il governo italiano si appresta ad adottare per uscire dalla crisi congiuntamente a un calendario che scadenza l'entrata in vigore di tali provvedimenti.
Si allega tale lettera perché tutti possano prenderne visione.

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L'auto si blocca se si è ubriachi

Mercoledì scorso il governo olandese ha annunciato che su tutte le vetture delle persone a cui in passato è stata ritirata la patente per guida in stato d'ebbrezza sarà installato un minietilometro. Il dispositivo sarà in grado di bloccare l'auto se chi è alla guida ha il tasso alcolico superiore alla norma. La riforma dovrebbe entrare in vigore il primo dicembre, in tempo per le festività natalizie e per Capodanno, periodo in cui si registrano nei Paesi Bassi numerosi casi di incidenti automobilistici provocati dall'alcol.

(Fonte: corriere.it)

Medici al lavoro prima dei trent'anni

La riforma del percorso di studi di medicina voluta dai ministri Fazio (Salute) e Gemini (Istruzione) consentirà ai giovani di entrare nel mondo del lavoro «prima dei trent'anni» e con un risparmio di tempo pari a «tre anni e mezzo». Tre le novità della riforma: la scuola di specializzazione durerà un anno in meno. La durata dei corsi di specializzazione viene avvicinata a quella europea: le specialità chirurgiche passano da 6 a 5 anni, quelle mediche da 5 a 4 anni o 3 per alcune aree particolari. Poi il dottorato. Durante la specializzazione sarà consentito, nell'ultimo anno, di svolgere contemporaneamente il dottorato. In questo modo si dovrebbe consentire allo specializzando di accorciare ulteriormente il percorso di studi ed entrare nel mondo del lavoro più rapidamente, come accade all'estero e nei migliori sistemi formativi, come quelli anglosassoni. Laurea: l'intenzione dell'Italia è di confermare la durata di 6 anni del percorso di laurea, mentre il tirocinio valutativo di 3 mesi, che oggi si svolge dopo la laurea, verrà incorporato nella stessa. L'esame di laurea, quindi, inglobando anche l'esame di Stato, permetterebbe di conseguire una laurea abilitante. Questa scelta dovrà avvenire previo confronto in sede europea, in modo da garantire l'uniformità delle scelte.

(Fonte: corriere.it)

La Grecia taglia province e comuni, l'Italia no

In Italia di tagliare le province non se ne parla. Mentre al Senato il misconosciuto relatore della manovra finanziaria Gilberto Pichetto Fratin ne valuta l’impatto “vicino ai 70 miliardi”; mentre i “tagli alle agevolazioni fiscali” produrranno una stangata da almeno 1200 euro a famiglia; mentre avanzano le proposte di legge d’iniziativa popolare sull’abolizione delle Province, mentre, soprattutto, slitterà al 21 luglio a Bruxelles il vertice straordinario dei leader europei sugli aiuti alla Grecia dal parte dei paesi dell'Eurozona e la Marcegaglia e Montezemolo affermano: «Non siamo come la Grecia»; be’, mentre accade tutto ciò, noi scopriamo che davvero non siamo come la Grecia. Siamo peggio, per certi versi. Perchè in Grecia, con la crisi economica, hanno davvero tagliato le Province. In terra ellenica hanno ridotto le Province, enti solidamente inutili pure lì, da 57 a 13; e hanno assottigliato la grande pancia dei Comuni diminuendone il numero da 1034 a 325; e propongono -anche lì- di ridurre i deputati da 300 a 200. Noi, invece, che stiamo un po’ meglio della Grecia, conserviamo tutte le Province, le Regioni con o senza lo statuto speciale e contiamo 945 tra deputati e senatori contro i 661 parlamentari tedeschi. A parte il risparmio notevole, questi atti hanno indubbiamente rappresentato un’apertura psicologica, un gesto di buona volontà da parte della classe politica nei confronti dei propri elettori.

(Fonte: libero.it)

Scontro tra Vaticano e Onu sull’identità di genere

La Santa Sede ribadisce il no a discriminazioni e violenze verso omosessuali, ma condanna il tentativo di imporre l’idea secondo cui ogni tipo di rapporto sarebbe equivalente dal punto di vista della natura e della morale
La recente risoluzione delle Nazioni Unite sull’orientamento sessuale e l’identità di genere è entrata a far parte di un documento-manifesto che definisce i diritti dei gay.
In pratica, non sarebbe considerato più ammissibile avere un’opinione morale o religiosa discriminatoria sull’omosessualità.
Il Vaticano mette in guardia dal pensiero unico, imposto in nome dello sradicamento dell’omofobia e della transfobia. Le categorie di orientamento sessuale e identità di genere non sono né riconosciute, né univocamente definite nel diritto internazionale e, pertanto, sono suscettibili di essere interpretate e definite secondo le intenzioni di chi a esse si riferisce.
Secondo l’arcivescovo Silvano Maria Tomasi Osservatore permanente della Santa Sede presso l'ufficio dell’Onu a Ginevra «L’obiettivo dell’ONU è includere i diritti dei gay nell’agenda globale dei diritti umani».
Secondo la Santa Sede, uno dei possibili travisamenti è che, se uno Stato o una comunità religiosa rifiutassero di celebrare il matrimonio per le coppie dello stesso sesso o di riconoscerne le adozioni infantili, sarebbero suscettibili di violare i diritti dei gay inseriti in agenda dalle Nazioni Unite. E, in casi estremi, i ministri religiosi potrebbero addirittura ricevere un’ingiunzione a celebrare i matrimoni gay.
Per il Vaticano ad essere minacciata dalla «road map» sui diritti dei gay, perciò, è la libertà religiosa. Da una parte la Santa Sede si contrappone a una dittatura della ragione positivista che esclude Dio dalla vita della comunità e dagli ordinamenti pubblici, privando così l'uomo di suoi specifici criteri di misura, dall’altra accoglie le vere conquiste dell’illuminismo, i diritti dell’uomo e specialmente la libertà della fede e del suo esercizio, riconoscendo in essi elementi essenziali anche per l’autenticità della religione. Il braccio di ferro tra Vaticano e Onu si inserisce nella discussione sui diritti dei «LGBT» (lesbiche,gay,bisessuali e transessuali), tra i quali sono contemplati anche il matrimonio, l’adozione e l’inseminazione artificiale.
La Santa Sede condivide il legittimo fine di evitare discriminazioni ingiustificate e di tutelare da violenze le persone «LGBT», ma stigmatizza il tentativo di forzare l’opinione e le coscienze, imponendo un’idea secondo cui ogni tipo di rapporto (eterosessuale, omosessuale, bisessuale o transessuale) sarebbe equivalente dal punto di vista della natura e della morale.

(Fonte: la stampa.it)

Manovra ancora più pesante: quali le nuove misure previste

L'aggravarsi della situazione economica ha suggerito ai politici di aumentare da 46 a 79 miliardi di euro la manovra che verrà discussa in questi giorni in parlamento.
Di seguito i principali interventi finora nonprevisti.

Interventi sulla sanità:
si prevede la reintroduzione dei ticket: 25 euro sui codici bianchi di pronto soccorso e quelli di 10 euro sulla diagnostica.

Interventi sulle pensioni:
si parla di un taglio del 5-10% alle pensioni superiori ai 90mila euro lordi annui.
Sarebbe anticipato l’aggancio delle pensioni alla durata stimata della vita.
Nessuna rivalutazione automatica delle pensioni al di sopra di 30.000 euro annui.
Slitterebbro di tre mesi le pensioni con 40 anni di contributi.

Liberalizzazioni:
possibilità di avere due tipi di ordini, uno la cui iscrizione prevede il superamento dell’esame di stato e un altro no.

Taglio delle agevolazioni fiscali:
scatterebbe il taglio alle agevolazioni fiscali tra il 5 e 20 per cento.

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