Confcommercio-Censis: boom dell'imprenditoria femminile straniera

News - author: Rosa.L - posted: 23-06-2011

Secondo i dati dell'Osservatorio sull'imprenditoria femminile di Confcommercio e Censis, quasi centomila donne straniere non sono né colf né badanti ma imprenditrici. Per la precisione le imprenditrici straniere nel nostro Paese sono 98.294. Il 70% è nel terziario, il 13,5% nei settori del noleggio e delle agenzie viaggio, il 15% nel commercio e nella ristorazione.
Il primato spetta alle cinesi con il 15,8%. Seguono, distanziate di molto, le romene (7,6%), le svizzere (7,3%), marocchine (6,7%) e tedesche (6,3%).
Con 73.861 imprenditrici attive, il terziario rappresenta il più ampio bacino di imprenditoria femminile straniera, ma è boom di straniere in tutti i settori: +3,7% in agricoltura, +5,8% nell'industria. Nei servizi sono cresciute del 6,5% in due anni (2009-2010). E sono più giovani delle italiane: circa l'80% (contro il 60% circa delle italiane) ha meno di 50 anni; il 67% è tra i 30 e i 49 anni, il 13,1% ha meno di 29 anni.
L'area più multietnica è il Centro Italia, con il 9,3% di imprese femminili guidate da straniere. Teramo e Trieste le province che hanno il rapporto più alto sul totale delle imprenditrici del terziario, rispettivamente 13,8% e 13,7%. Tra le città metropolitane solo Milano e Roma sono tra le prime dieci, rispettivamente al quarto posto con il 13% e al settimo con l'11,8% di donne imprenditrici straniere.
Tra le regioni dalla multietnicità imprenditoriale più marcata, troviamo il Friuli-Venezia Giulia con l'11,9%, l'Abruzzo con il 10,8%, e il Lazio con il 10,5%. Al contrario, Basilicata, Sardegna e Valle d'Aosta sono le regioni con il tasso di più basso: rispettivamente del 5,6%, del 5,8% e del 5,9%.

Fonti: confcommercio e censis