La lingua italiana si trasforma sempre più in lingua "italiota"

Opinion - author: camel - posted: 12-08-2009

Da democraziamoderna.wordpress.com:

"Con tutto il battage pubblicitario che si è fatto delle tre “i” della scuola (inglese, impresa e informatica) sembra che l’italiano sia diventato un optional. Anche Berlusconi ha cominciato a usare in maniera strana la lingua italiana, come nella sua dichiarazione “Noi siamo sempre attenti alle suggestioni del presidente della Repubblica”, nella quale apparirebbe più corretto sostituire suggestioni con suggerimenti, a meno di non voler intendere che “si fa molta attenzione ai tentativi del presidente della Repubblica di influenzarci”… L’uso di suggestione al posto di suggerimento è purtroppo comune a diversi personaggi pubblici, e probabilmente dovuto al fatto che suggerimento corrisponde all’inglese “suggestion”, mentre suggestione è da tradurre con “influence”. (...) Nulla osta all'utilizzo di termini inglesi quando siano più efficaci di quelli italiani, ma l’uso di un termine inglese italianizzato, per di più in sovrapposizione con un termine esistente e di significato totalmente diverso, dovrebbe essere assolutamente proibito. Quello che appare strano è che data l’importanza del personaggio, i giornali riportino la frase senza preoccuparsi di far notare l’errore stesso o almeno di modificare la parola incriminata con quella corretta....".

Il discorso relativo ai suggerimenti scambiati per suggestioni, può allargarsi ai mezzi di comunicazione, comunemente definiti come "media". La parola media è latina ed è il plurale di medium. Si pronuncia quindi mEdia e non mIdia...

Ancora: è "lingua italiota" usare il "piuttosto che" come congiunzione ed è da brivido constatare che, anche nella lingua scritta, questo utilizzo sia ormai molto comune...