Lettera aperta al Presidente del Consiglio Letta

Question for politicians - author: guia - posted: 06-05-2013

Caro Presidente, la Sua raccomandazione, il giorno del Giuramento del nuovo Governo, sul “dovere di scegliere le parole con cura e di lavorare in squadra”, è apparsa ai cittadini italiani, più che opportuna, in quanto sono proprio due cose, che si dovrebbero fare abitualmente, ma che purtroppo, la gran parte degli italiani non sa fare, perché non è stata educata a farlo. Ma che addirittura un sottosegretario, appena nominata, non lo faccia, induce a pensare, che come al solito, le nomine dei nostri governanti vengano fatte, in base alla logica delle spartizione di partito, e non alle competenze effettive che chi ci governa dovrebbe avere. Infatti dal Curriculum della Biancofiore su Wikipedia non emerge una personalità di spessore culturale, bensì un diploma dell’Istituto magistrale, un assistenza alla regia per due film, un lavoro nel settore del wellness; ed una carriera lavorativa sostanzialmente dipendente dalla politica, su gli argomenti più diversi, e con molte interviste televisive impostate sul sostegno all’On. Berlusconi. Emerge anche che la carriera politica della stessa inizia con 18 voti su una lista civica e con una elezione sulla lista PDL nel 2010 al Comune di Bolzano, che é costretto ad iniziare la procedura di decadenza dal Consiglio comunale per l'elevato numero di assenze della Biancofiore. Non emergono competenze né per Le Pari Opportunità, né per la Pubblica Amministrazione. Lo spostamento poi della Biancofiore dal Ministero delle Pari Opportunità (Ministero di minor importanza, e che, in realtà, da quando è nato non si sa bene cosa ha fatto di veramente rilevante sul piano fondamentale della cultura sessista e maschiocentrica, che è alla base della discriminazione e della violenza sulla donna, che permea il nostro paese), al Ministero della Pubblica Amministrazione, di enorme importanza, suona ancor peggio. Come fa una persona, che non ha le idee chiare, come ha dimostrato la Biancofiore (chi ha una buona formazione ha maturato nella cultura e nell’esperienza la professionalità ed il proprio modo di pensare, per cui sa esprimere in parole i propri convincimenti, e conseguentemente sa attuarli nella pratica), ad occuparsi di un istituto tanto complesso, quanto ingarbugliato e soprattutto tanto difficile da gestire e da cambiare come la Pubblica Amministrazione? Noi cittadini siamo veramente preoccupati dalla “leggerezza con cui veniamo governati” e soprattutto da persone non scelte direttamente dai cittadini per quella funzione!!!! Attendendo una Sua risposta, mi piace ricordare che : “Il proposito del linguaggio è rivestire il pensiero e metterlo a disposizione degli altri. Quando parliamo, evochiamo un pensiero e gli diamo vita, rendendo udibile ciò che è nascosto dentro di noi. In generale si può dire che il linguaggio riveli. Il linguaggio corretto può creare una forma che racchiude un proposito benefico, così come il linguaggio scorretto può crearne una che abbia un obiettivo negativo. Senza farci caso, noi parliamo incessantemente, giorno dopo giorno; usiamo parole, moltiplichiamo suoni e ci circondiamo di mondi e di forme create da noi stessi. Pertanto è essenziale pensare prima di parlare, e ricordare sempre il precetto che afferma che prima di parlare, è necessario acquisire conoscenza”
Prof. Dr. Emilia Costa – prof.e.costa@gmail.com

Addressee: 
Presidente del Consiglio Letta