Marea nera, Haiti ed altro ancora: come l'informazione riesce ad alienarci culturalmente

Comment - author: gio gio - posted: 25-06-2010

Considerato che ormai è appurato che il denaro riesce a fare andare l'acqua verso l'alto, figuriamoci se non riesce a fare tornare il petrolio in fondo al mare!!!
Ritengo che non cia sia molto da meravigliarsi per la sentenza citata nell'articolo (Marea nera: giudice dice no a Obama sul blocco delle trivellazioni petrolifere), anzi dovremo prepararci a considerare la possibilità di dover assistere al proliferarsi di sentenze e decisioni che sembreranno il frutto di menti malate ed invece rappresenteranno esclusivamente l'espressione del potere del DIO DENARO!
Ed a proposito di questo desidero evidenziare che da qualche giorno a questa parte mi risulta che nessun Telegiornale (Mdediaset - Rai - Reti Private ) si sia più interessato a quello é stato definito il più grosso disastro ambientale della storia dell'uomo!!
Nei titoli di apertura le dichiarazioni di Lippi o l'ingaggio di Prandelli, il pianto dei giocatori della nazionale o lo sfogo dei tifosi che non hanno potuto accettare una vergognosa sconfitta....
Insomma il cormorano pieno di petrolio che non riesce a volare o i pesci morti a migliaia lungo le spiaggie americane sembra cha abbiano fatto il loro tempo, non interessano più a nessuno!
Almeno così vogliono farci credere, porpinandoci lo spuntino del presidente americano in un anonimo fast-food in mezzo ai comuni mortali.
Lo stesso procedimento è stato attuato in occasione del terremoto di Haiti: ricordate? Oppure state chiedendovi di quale quale terremoto stiamo parlando? Ci si interrogava con angoscia come sarebbero sopravvisuti tanti senza-tetto alle ormai imminenti piogge monsoniche?!
Qualcuno di voi ha visto come hanno fatto quei poveretti a tirare avanti una vita che già prima del terremoto era un inferno? ed i trafficanti di bambini? Ne hanno presi due o tre e poi meglio non diffondere queste notizie! E' indubbio che le notizie si susseguono continuamente ed i giornali devono saper cogliere di tutto e di più, ma non posso non chiedermi chi in realtà decide cosa il popolo deve sapere e quanto di un certo argomento si deve sapere! Ci rendiamo conto che chi decide questo è colui che ha il potere di manipolarci culturalmente ottenendo un lenta,ma totale alinazione del cervello che ci fa sentire appagati da quanto ci viene benevolmente elargito!