Non tocchiamo i luoghi sacri

Opinion - author: Marco Natale - posted: 18-12-2018

Ormai davvero non si ha più rispetto. Ora iniziano a prendere di mira anche i luoghi sacri. Quello che è successo stanotte, quando il non si sa chi di turno, credendosi un "super uomo", volendo semplicemente mettersi in evidenza nella sua cerchia, ha danneggiato il Santuario di S. Anna, all'interno della città di Caserta. Cosa dire. Vergognatevi. Queste sono le parole che si meritano coloro che compiono simili atti vandalici. Mi chiedo, esistono ancora dei valori. Mio malgrado credo proprio di no. Siamo arrivati ad un punto tale che, nella società odierna tutto ci è dovuto, tutto ci è concesso. A Chi ha compiuto questo scempio, bisogna ricordare che viviamo in uno stato civile, dove le regole che esistono devono essere rispettate. Se qualcuno non lo fa deve essere consapevole di poter andare incontro a delle sanzioni, adeguate al gesto compiuto. Ogni giorno, per non dire ogni ora apprendiamo dai giornali, sia nazionali che locali, di una nuova bravata commessa chi sa dove e chissà perché. Le stesse persone alle quali tutto è dovuto si sono mai chieste se anche per loro vale la stessa regola? Se qualcuno gli fa notare che la loro azione è sbagliata, l'unica cosa che sanno rispondere è "Ma io non ho fatto niente, perché mi rimproveri?", oppure "ma non ero da solo, insieme a me c'era anche pinco pallino. Che risposta stupida. Si vogliono nascondere dietro gli altri. Non sono in grado di prendersi le proprie responsabilità. La cosa più grave è che molti di loro un domani ci rappresenteranno, assumeranno ruoli di rilievo all'interno della nostra società. Poveri noi, nelle mani di chi andremo a finire. Non meno grave, purtroppo, è che a difenderli ci sono anche i loro genitori. Onestamente se è questo è il futuro che mi aspetta, permettetemi dire io "Ho paura". Si avete capito bene, perché a questo punto da loro ci si potrà aspettare veramente di tutto, ma soprattutto non gli si potrà dire nulla. Scrivo questo semplicemente perché vorrei invitarvi a riflettere sull'ambiente che ci circonda. Cerchiamo tutti insieme di ripristinare nuovamente i valori che nel passato hanno fatto della nostra Italia una nazione di cui poter andare fieri in tutto il mondo. Scusatemi per questo sfogo. Meditate gente, meditate.