Quantum Brain e la Sinestesia

Case - author: MANZELLI - posted: 25-11-2013

Quantum Brain e la Sinestesia

Ervin Laszlo dalla prefazione del libro “Cyber la Visione Olistica“ scrive:

"Oggi, ad un bivio cruciale nella storia dell'umanità, abbiamo bisogno di nuovi concetti, nuovi valori, ed una nuova visione per guidare i nostri passi verso un futuro umano e sostenibile. La consapevolezza deve innalzarsi e trasformarsi da locale ed ego-centrica a globale e di dimensione planetaria. La nuova coscienza richiede una visione olistica di noi stessi, delle nostre società, della natura e del cosmo."

Il paradigma meccanico sviluppato durante tutta la societa' industriale si e' limitato nel favorire una cultura della frammentazione e il modello dicotomico di separazione tra soggetto ed oggetto della percezione e delle funzioni cognitive , che ha condotto a considerare il cervello frazionato in sezioni specialistiche che rispondano passivamente ad informazioni entranti , senza prendere in considerazione come si evolva complessivamente lo stato interno del cervello ( razionale emotivo empatico e pulsionale) nel costruire attivamente le percezioni sensoriali e le attivita' intelligenti e creative.

Note su la Sinestesia.

Sinestesia deriva dal greco antico (syn), "insieme", and (aisthēsis), "sensazione" , pertanto la sinestesia ("simultanean cross-union of senses") genera una diversa esperienza di sensazioni complesse, spesso associata ad elevato quoziente intellettivo e ad ampie capacita di espressione creativa nell' arte e nella scienza La sinestesia costituisce pertanto un settore di indagine importante del progetto Programma QUARTE- 2014 . Nella sua forma più blanda la sperimentiamo tutti ,ad es la vista della frutta che è percepita anche come sapore, cio in quanto i nostri sensi, pur essendo autonomi, non agiscono in maniera del tutto disssociata dagli altri.La SINESTESIA che generralmente si tramanda geneticamente , piu' nelle femmine che nei maschi, genera un intrigo ( entanglement ) dei sensi generando modalita distinte di percepire il senso intorno al sinesteta. Pertanto la sinestesia va a considerata semplicemente un modo diverso di proiettare interiormente il mondo , creando proiezioni percettive che sono quelle dei "synesthetes" . Nella forma più comune della condizione , lettere, numeri e unità di tempo come settimane e mesi possono evocare l'esperienza del colore, in altri, casi i suoni evocano odori, sapori o sensazioni del tatto, in altri ancora, il dolore, il tatto, la temperatura, orgasmi ed emozioni evocano colori.
Pertanto sara importante nel programma QUARTE 2014 - esplorare sinestesia da prospettive sia artistiche e scientifiche, aggregando al programma alcuni esempi esempi di sinestesia in arte visiva, musica e letteratura, e confrontandoli con recenti ricerche neurologiche. Tecniche di neuro-immagining (es. risonanza magnetica funzionale) hanno permesso di individuare il "centro del colore" nel lobo occipitale area V4 dell' emispero destro (es. Zeki & Marini, 1998, Brain),area che e parallela all' area V4 dell' emisfero sinistro dove vengono riconosciuti i grafemi . Pertanto la corrispodenza sinestetica tra segni e colori sembra sia dovuta a una mancanza di inibizione dell' interfacciamento delle due sensazioni.Infatti esperienze sinestetiche possono essere indotte da allucinogeni, come LSD che provocano cambiamenti di umore .

Molto sara' da porre in attenzione e studio sul rapporto tra esperienze sinestetiche e la Teoria del Quantum Brain , ponendo attenzione a come concetti innovativi di ordine concettuale "Olistico" siano necessari per comprendere le esperienze di proiezione trans-sensoriale della sinestesia, cosi da identificare vecchi pregiudizi e utilizzare il dibattito tra arte e scienza , per analizzare in modo costruttivo nuove modalita' di rappresentazione dell' arte quantistica. https://www.facebook.com/groups/431161846963599/