Referendum ed art. 1 della Costituzione Italiana

Opinion - author: guia - posted: 26-06-2011

Dall’Alpi alla Sicilia, donne ed uomini, giovani ed anziani hanno votato compatti il referendum del 15 Giugno, che é stato un autentico esempio di azione politica svolta dai cittadini di destra, centro e sinistra. Per una volta la Partitocrazia non ha potuto intromettersi e dirigere, ed il Referendum ha unito la gente comune, facendo scoprire una coscienza collettiva ed il potere della democrazia a sovranità popolare. Molto lavoro è stato fatto tramite mail ed internet, perché finalmente si è capito che internet ha la capacità di mobilitare le persone eludendo il controllo dei media e dei giornali, creando un network trasversale non controllabile dai politici. E dove circola seria e libera informazione, come ad esempio, su STG, le persone sono portate a riflettere, pensare, ed interagire. Mi auguro che gli italiani, che purtroppo, spesso, hanno la memoria corta, non dimentichino questo loro grande successo e prendano sempre più consapevolezza dell’art.1 della Costituzione Italiana: l’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo (e fin qui andrebbe bene), che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Ma vi sembra logico ed accettabile che la “sovranità del popolo” debba avere dei limiti? Siete disposti a riconoscere a chicchessia l’autorità di porre limiti alla sovranità popolare? Eppure se ricordate gli artt. 48/56/58/70 sempre della Costituzione, vedrete che danno vita ad un’azione di gruppo che realizza la confisca totale della sovranità popolare. Come fare allora ad attuare una vera Democrazia responsabile a sovranità popolare diretta? A proposito di Referendum, ricordo che l’intero testo della Costituzione non è stato mai sottoposto a referendum popolare, come invece è stato fatto in Francia e Spagna, non vi sembra il caso di farlo ora?