Università di Pavia conquista la medaglia d'oro al Mit di Boston

News - author: stg - posted: 11-11-2010

L'Universita' di Pavia si conferma tra le migliori al mondo e conquista anche quest'anno la medaglia d'oro al MIT di Boston nella competizione internazionale iGEM 2010 (International Genetically Engineered Machine). Il gruppo di bioingegneri pavesi guidati dai professori Magni e Cusella ha presentato un progetto innovativo di Biologia Sintetica, sulle proteine ricombinanti.
''Anche quest'anno siamo riusciti a fare una bella figura. Il progetto e' stato premiato con una medaglia d'oro (come altri 50-60 progetti) consentendo di fatto di lasciare alle spalle circa 70-80 Universita'.'' Con queste parole Paolo Magni professore del Laboratorio di Informatica Biomedica dell'Universita' di Pavia ha comunicato la vittoria - per il terzo anno consecutivo - della medaglia d'oro alla student competition iGEM 2010 (International Genetically Engineered Machine) in pieno svolgimento al MIT di Boston.
Il gruppo dell'Universita' di Pavia ha proposto a iGEM 2010, la student competition sulla biologia sintetica rivolta a studenti e ricercatori di 130 universita' del mondo (38 americane del nord, 38 europee, 38 asiatiche) e organizzata dal MIT di Boston (www.igem.org), un progetto di ingegnerizzazione di un batterio capace di migliorare il processo produttivo di proteine ricombinanti. Pavia era l'unico ateneo italiano presente.
''Il team di Pavia - continua Magni - ha ben figurato anche all'interno della treak Manufacturing, in cui concorreva questo anno, superando una quindicina di team e giocandosela fino alla fine con il MIT per il premio speciale "miglior progetto" dell'area manufacturing. Alla fine, quest'anno, l'ha spuntata per un soffio il MIT. Molti team hanno affrontato tematiche simile alle nostre volte a proporre soluzioni per migliorare anche da un punto di vista economico il processo produttivo delle proteine ricombinanti. Fa piacere vedere che le soluzioni proposte dal team dell'Universita' di Pavia erano le piu' complete, testate e documentate e di probabile applicazione.''

(Fonte Adnkronos)