Perché la Chiesa teme il nuovo caso di pedofilia del prete di Genova

Opinion - author: titanus - posted: 17-05-2011

E' scoppiato in questi giorni a Genova un nuovo caso di prete pedofilo. Sono episodi gravi, ma che possono sempre succedere; una mela marcia può sempre capitare.
Quello che lascia sorpresi é questo: parecchio tempo fa il papa, a seguito degli scandali dei preti pedofili in varie parti del mondo (USA; Belgio, Irlanda, etc.) decise di segnare una svolta nel modo di affrontare questi problemi, chiese scusa a nome della Chiesa, impartì direttive più severe per combattere il fenomeno.
Ci si chiede perché dopo così tanto tempo il Vaticano reagisca nel modo come ha reagito. Il papa ha lodato il Cardinal Bagnasco, capo della conferenza episcopale italiana, per aver sospeso il sacerdote.
Mi sembra che sia il minimo che potesse fare di fronte ad accuse così gravi. Che bisogno c'era di lodarlo?
Inoltre il papa ha impartito all'improvviso nuove direttive ai vescovi perché entro maggio 2012 elaborino nuove linee guida contro la pedofilia. Ma non era già stato fatto? Perché farlo dopo così tanto tempo e in fretta e furia sotto l'incalzare degli avvenimenti? Perché sentire la necessità di affermare che la Chiesa collaborerà con le autorità civili? Dovrebbe essere scontato. A parte il fatto che il prete si é già avvalso della facoltà di non rispondere, decisione lecita, ma che lascia alquanto sorpresi; un prete dovrebbe collaborare al massimo per far luce sulla vicenda.
La spiegazione che si potrebbe dare é questa:
il caso é particolarmente grave: stando ai giornali il sacerdote conduceva da tempo una vita riprovevole; frequentava locali notturni malfamati; utilizzava droga; sfruttava un bambino utilizzandolo per accalappiare altri bambini pagandolo con droga; offriva droga alle sue vittime, etc.
Ma la gravità del caso é ancora un'altra: la vita del sacerdote era da tempo conosciuta almeno in parte; c'erano state lamentele da parte di genitori, un prete stesso segnala come costui conducesse una vita disordinata. Come mai la Chiesa non é intervenuta prima e ha lasciato che la situazione si aggravasse?
Il problema é che fino a qualche anno fa Bagnasco, il capo della conferenza episcopale italiana, era il vescovo di Genova. Quindi potrebbe risultare che il vescovo non sia intervenuto con sollecitudine a stroncare questa situazione. Sarebbe uno scandalo gravissimo per la Chiesa. L'ennesimo.
Forse per questo il Vaticano é intervenuto come é intervenuto.
Certamente se i genitori non sono più tranquilli di mandare i loro figli in chiesa si pone un gravissimo problema per la Chiesa stessa: la società rischia sempre più di scristianizzarsi.