Rubbia: Il nucleare può essere sostituito a costi inferiori da gas-geotermia

News - author: admin - posted: 10-06-2011

Carlo Rubbia, il premio nobel italiano per la fisica, in un intervista a Repubblica di Antonio Cianciullo, a proposito di centrali nucleari osserva che quando si dice che una centrale nucleare costa 4-5 miliardi di euro non si calcolano gli oneri a monte e a valle, cioè le spese necessarie per l'arricchimento del combustibile e per la creazione di un deposito geologico per le scorie radioattive come quello che gli americani hanno cercato di fare, senza riuscirci, ma spendendo 7 miliardi di dollari, a Yucca Mountain.
In tutto il mondo i capitali privati tendono a tenersi lontani dal nucleare, li spaventa il rischio.
In Italia è possibile un mix in cui c'è spazio per due fonti che possono produrre subito a costi bassi.
Innanzitutto il gas, che è arrivato al 60 per cento di efficienza e produce una quantità di anidride carbonica due volte e mezza più bassa di quella del carbone: il chilowattora costa poco e le centrali si realizzano in tre anni. E poi c'è la geotermia che nel mondo già oggi dà un contributo pari a 5 centrali nucleari. L'Italia ha una potenzialità straordinaria nella zona compresa tra Toscana, Lazio e Campania, e la sfrutta in maniera molto parziale: si può fare di più a prezzi molto convenienti. Solo dal potenziale geotermico compreso in quest'area si può ottenere l'energia fornita dalle 4 centrali nucleari previste come primo step del piano nucleare. Subito e senza rischi".

(Fonte: repubblica.it)