Bologna: adozioni stabili, ma calano le coppie disponibili

News - author: guia - posted: 03-10-2011

Adottare é più difficile. Ma la colpa in questo caso non é del lungo iter burocratico, quanto della crescente complessità che presentano i bambini arrivati in Italia in seguito all'adozione internazionale. Se il numero di "nuovi arrivi" rimane stabile, diminuiscono le coppie che chiedono informazioni sull'adozione e quelle che partecipano ai corsi di formazione. Così, nella provincia di Bologna, nel 2010 i bambini arrivati in seguito ad adozione internazionale sono 49 (dato in linea con gli anni precedenti), ma le coppie che hanno iniziato l'indagine psico-sociale necessaria all'adozione sono decisamente in calo: dalle 203 del 2009 (più o meno stabili rispetto al 2008 e al 2007) si é scesi a 178. Un calo su cui probabilmente influisce anche la crisi economica e che é rilevato recentemente anche dall'Osservatorio per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Emilia-Romagna. La disponibilità delle coppie sembra diminuire anche perché si é riusciti a far capire che adottare un bambino dall'estero é un impegno più grosso di quanto si possa pensare. Per aiutare le coppie che adottano si stanno sperimentando i gruppi post-adozione, che fornisce a 8 coppie l'aiuto di due counselor. Per i genitori la prima difficoltà é rapportarsi con la storia pregressa del bambino, di cui spesso non sanno niente, ma la complessità dei bambini adottati é aumentata in quanto arrivano da contesti difficili, e in molti casi mantengono un ricordo dei genitori. Per le coppie gestire questa doppia identità non é semplice, in un certo senso significa diventare una famiglia multietnica. La maggior parte delle adozioni internazionali, inoltre, riguardano bambini già in età scolare: nel 2010 su 64 bambini al primo anno di adozione, 39 hanno fra i 6 e i 10 anni. Il secondo ostacolo e' l'impatto con la scuola: per questi bambini é più difficile rispondere alle richieste che arrivano dagli insegnanti, e questo può generare rabbia e problemi di socializzazione.
Per legge, nel primo anno dopo l'adozione le coppie continuano a essere seguite dai servizi. Il gruppo post-adozione si rivolge invece a chi ha già concluso questo percorso,
oltre al gruppo con il counseling ne è stato attivato un altro di tipo terapeutico, che segue in parallelo 8 coppie adottive e 8 bambini. Il coordinamento provinciale sull'adozione (che riunisce rappresentanti dei vari territori) sta dedicando particolare attenzione in questi anni ai problemi della post-adozione anche con gruppi per i genitori, e corsi di formazione per insegnanti.

(Elaborazione da Wel/ Dire)