Essere "figli di papà " aiuta?

Interview - author: guia - posted: 21-05-2012

Si sarebbe servito dei fondi del partito per laurearsi e comprare beni personali, suscitando l'indignazione e la rabbia dei cittadini. Così Renzo Bossi, figlio dell'ormai ex fondatore della Lega Nord, ha lasciato la carica di consigliere regionale della Lombardia. Ma già da tempo le voci sul suo stipendio da capogiro e la sua arrampicata ai piani alti del Pirellone avevano suscitato le perplessità di molti italiani. Anche la nomina a professore ordinario all'Università La Sapienza di Roma di Giacomo Frati, secondogenito del Rettore, avvenuta qualche mese fa, non era passata inosservata su giornali e TV. E ora infuria la polemica: siamo un Paese di figli di papà, dove il cognome conta più dei meriti e del talento? Sono soprattutto tanti giovani, sconosciuti di nome ma con una solida preparazione, a chiederselo: serve ancora studiare e fare la gavetta? Oppure è sufficiente essere nella famiglia giusta per farsi strada nella vita?

Interviewee: 
Prof. Emilia Costa
Interview text: