Science-Environment

Enel lancia a Isernia la prima smart grid (rete intelligente) made in Italy

Enel lancia la prima Smart grid, la rete elettrica intelligente italiana. Sarà realizzata nella zona di Isernia, in Molise, entro inizio 2012 e sarà un progetto pilota per l'Italia. Sarà, infatti, dotata di una serie di tecnologie per migliorare l'efficienza energetica: dalla possibilità per gli apparati domestici di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi, alle colonnine di ricarica della auto elettriche, passando per i sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Per un investimento programmato in dieci milioni di euro.
Seimila famiglie coinvolte
La tecnologia installata coinvolgerà 6mila famiglie e permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica, dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione, oltre ad abilitare nuovi usi dell'energia. «Il progetto - spiega il direttore Infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo - fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti elettriche intelligenti, incentivato anche dalla Autorità per l'energia elettrica ed il gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana».

(Fonte: sole24ore.it)

Previsioni metereologiche sempre più esatte

I metereologi non sanno ancora rispondere alla domanda: domani piove? Ma hanno strumenti sempre più precisi. Martin Young, capo dell’Ufficio Meteorologico Exeter di Londra, che lavora al Met da 32 anni, afferma che malgrado la prodigiosa capacità di elaborazione e di osservazione del sistema meteorologico mondiale, le previsioni del tempo dipendono ancora dall’esperienza umana. Una delle novità più importanti degli ultimi anni è la tecnica dell’Ensemble (dato che l’atmosfera in termini scientifici è un sistema caotico ed un piccolo errore nel determinare lo stato iniziale, può produrre grossi errori nelle previsioni a qualche giorno di distanza), con cui si fa girare il modello sul computer varie volte a partire da condizioni iniziali leggermente diverse; e questo consente ai metereologi di farsi un’idea più precisa sulle probabilità che un determinato evento si verifichi. Un secondo passo avanti è stato aver calcolato le conseguenze per l’emisfero settentrionale della nota oscillazione che si verifica nella zona tropicale dell’oceano pacifico tra un fenomeno climatico caldo come El Nigno ed uno freddo come la Nigna. Il cui impatto sull’emisfero meridionale ha provocato le alluvioni in Australia all’inizio di quest’anno. Mentre le ultime ricerche hanno dimostrato che il Nino tende a produrre alta pressione sulle regioni polari dell’atlantico e bassa pressione più a sud, provocando inverni più freddi nell’Europa settentrionale. La terza novità è che gli scienziati del Met cominciano a capire l’effetto che esercita sul clima il ciclo solare di 11 anni. Quando le macchie solari sono al minimo, l’effetto è simile a quello del Nigno: aumentano i venti da est ed in Gran Bretagna gli inverni sono freddi. Si pensa che il ciclo solare sia responsabile al 50% della variabilità da un anno all’altro. E dato che in futuro i fisici prevedono una riduzione dell’intensità del ciclo solare e forse la sua completa scomparsa per qualche decina di anni, come avvenne tra il 1645 ed il 1715 durante il cosiddetto minimo di Maunder, questo potrebbe essere un annuncio di inverni gelidi, nonostante il riscaldamento globale. (Elaborazione da Internazionale di C.Cookson - Financial Time - GB

Fukushima, trent'anni per bonificare. Rischi di una nuova fissione nucleare

Trent'anni per smantellare e bonificare i quattro reattori dell'impianto nucleare di Fukushima in Giappone, situato a 220 km a nord-est della capitale Tokyo, e colpito durante il terremoto e il seguente tsunami lo scorso 11 marzo. Lo sostiene un rapporto ufficiale della Commissione giapponese per l'energia atomica, secondo quanto scrive il Guardian online. Nel dossier si spiega che la rimozione dei detriti e del combustibile contenuto negli impianti dovrebbe iniziare a fine 2021 e che ci vorranno complessivamente oltre trent'anni, dopo l'arresto dei reattori a freddo, per completare lo smantellamento.

Intanto la società che gestisce la centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto e dallo tsunami dello scorso 11 marzo, ha annunciato oggi che ha cominciato a iniettare una miscela di acqua e acido borico in uno dei reattori dell'impianto, in cui potrebbe prodursi una nuova reazione di fissione nucleare. La Tokyo Electric Power (Tepco) ha precisato che si tratta del reattore numero due dell'impianto. "Non possiamo scartare la possibilità di una reazione di fissione nucleare localizzata", ha dichiarato il portavoce di Tepco, Hiroki Kawamata, aggiungendo che l'iniezione di questa miscela è una misura di precauzione.

(Fonte: La stampa.it)

Liguria: ecco perchè, secondo il Wwf è stata una tragedia annunciata

Sei morti e sette dispersi. Questo ad oggi il bilancio dell'alluvione che si è abbattuta questa settimana tra la Liguria e la Toscana. Raggiungere le Cinque Terre e la Lunigiana è diventato ormai impossibile da terra. L'evacuazione di paesi come Monterosso è stata effettuata addirittura tramite elicottero per le frane e il dissesto idrogeologico che lo hanno reso inagibile.

Secondo Coldiretti la causa, oltre alle ingenti piogge, è da imputare al rischio in cui versano un gran numero di comuni italiani. A confermarlo è stato anche il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, che ha parlato di interventi prioritari in queste aree. Il Wwf parla di “tragedia annunciata” a causa “dell’assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire i disastri ambientali del dissesto idrogeologico ed evitare una nuova conta delle vittime”. "Chi paga dazio - afferma - sono i cittadini che scontano sulla propria pelle perché alla cementificazione selvaggia, che passa ‘inosservata’ ai controlli degli enti locali e delle Autorità competenti e che viene puntualmente graziata dai condoni dei Governi” cui “si aggiunge la ‘colata’ di interventi edilizi autorizzati in aree a rischio che invece andrebbero liberate con i dovuti abbattimenti”.

La Liguria, in particolare, secondo il Wwf, rappresenta un caso esemplare della miopia istituzionale sull’attività di prevenzione e tutela del territorio. Proprio qualche mese fa, infatti, la Regione Liguria ha approvato un provvedimento (Regolamento regionale n.3/2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria del 20 luglio 2011) che ha ridotto da 10 a 3 metri le distanze minime di edificazione vicino ai corsi d’acqua”.

Fonte: wwf.it

Nuove discariche di Eternit in Molise: ecco la denuncia di un'associazione locale

L'associazione "Ambiente Basso Molise", documenta con materiale fotografico un nuovo scarico di eternit nel triangolo della monnezza tra Guglionesi – Termoli – San Giacomo degli Schiavoni.
"Decine e decine di lastre di eternit sono state scaricate in un sito da poco bonificato", denuncia in un comunicato: "Sulla S.P. 111 sul ciglio della strada, una discarica di eternit più volte segnalata, ai confini tra San Giacomo e Termoli sito di eternit più volte segnalato, nel territorio di Guglionesi altro eternit più volte segnalato e così per tanti altri siti".

L'associazione chiede a tutti i Sindaci del basso Molise di aprire un tavolo tecnico per cercare di risolvere la questione eternit e discariche abusive.

L’eternit ha ucciso oltre 8mila italiani in 12 anni. Le sue fibre microscopiche, infatti, se respirate possono agganciarsi agli alveoli dei polmoni e provocare, anche a distanza di anni, patologie come l’asbestosi o il mesotelioma, un tumore che non lascia scampo. Il mesotelioma, tra l’altro, può essere provocato anche da un’esposizione saltuaria.

Fonte: http://lontanodalparadiso.splinder.com/tag/comunicati+stampa

Frutti di stagione: la melagrana, se è italiana è coltivata naturalmente

Ottobre è il mese in cui è matura la melagrana (o granata), il frutto del melograno, frutto che in Italia è presente ovunque (dalle rosse fuoco della collina di Torino alle ottime di Pachino in Sicilia), anche se nessuno la pratica in maniera intensiva o “industriale”. Per questo, se il prodotto è italiano, avremo la certezza che non sia stato trattato con prodotti chimici e sia completamente naturale. In Europa invece esistono alcune coltivazioni intensive, che danno le melagrane che poi si trovano più facilmente nei nostri supermarket. Ma ora, in stagione, al mercato non è difficile trovarne di autoctone, che non saranno soltanto più sane ma anche molto più buone, perché le varietà italiane (su tutte la “Dolce Nostrana”) sono le più gustose.

Il coreografico frutto si coglie prima che si apra per lasciar cadere i semi e, non essendo una coltivazione industriale (in Italia), si può anche comprare con rami e foglie attaccati: non a caso è spesso usato per scopi ornamentali.

Fonte: slowfood

Scienziati ricavano neuroni da cellule del fegato

Un gruppo di ricercatori dell'università di Stanford 1, che hanno pubblicato il loro studio su Cell Stem Cell sono riusciti a trasformare cellule del fegato in neuroni perfettamente funzionali, praticamente indistinguibili dagli altri. Il passaggio diretto fra due tipi di cellule così distanti fra loro, saltando a piè pari lo stadio intermedio di cellule pluripotenti indotte è riuscito.

Un nuovo successo per la tecnologia della riprogrammazione cellulare che ha preso il via dagli esperimenti di Yamanaka nel 2006 con la generazione di staminali riprogrammate (iPS), che, tornando bambine, acquisiscono nuovamente la pluripotenza. Con la differenza che in questi ultimi sviluppi non si generano staminali, ma si converte direttamente un tipo di cellula in un altro, evitando al tempo stesso il rischio di cancro.

Proseguendo la strada già battuta dallo stesso gruppo di ricerca (che fa capo a Marius Wernig) sui fibroblasti, Samuele Marro, primo autore dello studio, e i suoi colleghi hanno usato un 'cocktail' di sole tre proteine - Ascl1, Brn2 e Myt1l - che, veicolate negli epatociti di topo tramite vettori virali sono entrate nel nucleo, hanno legato il Dna e attivato l'espressione dei geni neuronali, "spegnendo" quelli epatici.

Lo stesso gruppo aveva già ottenuto la trasformazione di cellule della pelle in neuroni indotti, prima nel topo, poi in vitro su cellule umane, grazie all'azione di un piccolo gruppo di proteine che in poche settimane erano riuscite ad operare la trasformazione, aprendo così la strada alla creazione di cellule specifiche per lo studio di malattie degenerative, così difficili da comprendere proprio per la mancanza di materiale di prima mano da analizzare.

"E' la prima volta in assoluto che si dimostra che si possono generare neuroni, ovvero cellule che originano dall'ectoderma embrionale, partendo da qualcosa di molto lontano come le cellule del fegato che originano invece dall'endoderma embrionale", spiega ancora il ricercatore.
Dal punto di vista pratico, si schiude così la possibilità di generare cellule preziose, come i neuroni, da fonti di reperibilità relativamente facile. Saltare lo stadio intermedio di staminali pluripotenti indotte è un'ulteriore evoluzione: "Con la riprogrammazione diretta si evita completamente il problema legato a questo passaggio, eliminando così la possibilità che si generi un tumore o il rischio di alterazioni cromosomiche", conclude Broccoli.

(Fonte: repubblica.it)

2011-Anno Internazionale della Chimica : note "revisione del legame chimico" .

Cari amici ,
vorrei aprire una riflessione sul tema : L' effetto dell' ENTANGLEMEN QUATISTICO nella Formazione del Legame Chimico nelle Nanostrutture. Segue in attach una breve premessa sull Legame chimico nel 2011- Anno Internazionale della Chimica . Paolo Manzelli
31/OTT/2011 FIRENZE

Study's content: 

L’ E-Cat (ENERGY CATALYZER)
http://www.greenme.it/informarsi/eventi-e-iniziative/6104-fusione-fredda...

permette una trasmutazione a bassa energia di isotopi del Nichel in Rame. vedi in :

http://dabpensiero.wordpress.com/2011/04/27/lalchimia-del-ii%C2%B0-mille...

Quello che conta per capire cosa succede inizia dal superamento della approssimazione di Born-Oppenheimer che è postulata nel quadro delle logiche meccaniche della scienza e che ammette che il moto deli Elettroni possa essere considerato indipendente da quello dei nuclei.
Ogni logica meccanica predilige la relazione tra Energia e movimento. Pertanto dato che le masse dei nuclei atomici sono molto maggiori di quelle degli elettroni orbitanti (un nucleone pesa circa 2000 volte più di un elettrone), gli elettroni hanno velocità molto maggiori di quelle dei nuclei, cosi quest’ultimi possono essere considerati relativamente fermi.
Pertanto possiamo, nel quadro delle logiche meccaniche della scienza, fondate sul rapporto tra energia e movimento , considerare il moto degli elettroni sostanzialmente disaccoppiato da quello dei nuclei, cosa che permette di eliminare i termini di interazione nucleo elettrone trattando i nuclei o come fissi.
Certamente tale limitazione concettuale dettata dalla approssimazione Born-Opp. impedisce di capire come l’ ENTANGLEMENT Quantistico conduca ad accoppiare su basse energie i nuclei, e modificare l’ accoppiamento tra nuclei ed elettroni. L' Entanglement quantistico è pertanto un fenomeno che agisce da catalizzatore di trasmutazioni e Bassa Energia come ciò che che avviene nel caso dell’ Energy Catalizer.
Pertanto il problema di comprensione delle ” trasmutazioni a bassa energia” è possibile risolverlo solo superando il riduzionismo delle logiche meccaniche e quanto meccaniche tradizionalmente acquisite dalla scienza in epoca industriale. Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com
www.facebook.com/groups/ENTANGLEMENT/

L' Entanglement ( = Intrigo, Sovrapposizione, Condivisione ,Contaminazione) e' un concetto quantistico concepito da Erwin Shroedinger nel 1935 che cambia la concezione della possibile probabilita' degli eventi . La probabilita' di una cosa che non si trasforma e cioe di un oggetto o di un sistema meccanico e' soltanto binaria come nella moneta lanciata per aria testa o croce ovvero come un motore che si muove o sta fermo ma resta identico a se stesso.
Ma non e cosi' nel caso che le particelle quantiche (Q) , (fononi,fotoni,elettroni, atomi , ed anche nano-particelle ) essendo esse definibili nella doppia attivita' di onde/particelle , la loro probabilita' (P) non e' piu biunivoca perche possono distribuire la energia tra l' onda e la particella.
Sappiamo inoltre che le onde associate alle particelle ad es. i fotoni della luce possono combinarsi ed articolare varie soluzioni tra l' ombra ( annullamento delle onde luminose ) ovvero illuminazione . ( vedi fenomeno interferenza della luce)
Se le onde sono onde di probabilita' come ritiene la Meccanica Quantistica,allora la sovrapposizione di +QP e -QP , puo' generare uno spettro di soluzioni di interferenza ma anche puo' dar origine per sovrapposizione ( Entanglement) anche a (QP)al quadrato; quest'ultima e' una soluzione di per se positiva, e pertanto descrive non piu la probabilita' ma la effettiva realta.
Cio significa che mentre la Meccanica Quantistica e' duale ( vedi l' esperimento mentale del Gatto di Shroedinger che puo essere solo vivo o morto) nel caso dell' Entangement quel gattino trova la via di uscita per evadere dalla gabbia del dualismo e rimanere vivo e vegeto ad es. per fare all' amore.
http://phys.lsu.edu/~jdowling/talks/UCSD07.pdf
Spero che questa semplice descrizione convinca della importanza della concezione quantistica dell' Entanglement, cio perche e noto che viviamo in una societa che dagli anni 20 del secolo scorso ha accettato di vivere in una condizione in cui la conoscenza e' solo probabilistica ( principio di indeterminazione di Heisemberg 1927) e cio' conduce alla accettazione ad es che anche il gioco-in Borsa sia solo deciso dalla probabilita' di successo in assenza di regole di mercato .
Putroppo tale concettualita probablistica duale non ci da alternative di sopravvivenza. Infatti "O sei ricco o muori ovvero non vale la pena di vivere" .
Paolo Manzelli 26/OTT/11. facebook.com/pmanzelli.lre

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