Science-Environment

Due apicoltori contro i neo-nicotinoidi che uccidono le api

Renato e Marisa, sono due apicoltori dell'astigiano che da anni vedono morire, in percentuali spaventose, le loro api a causa degli effetti che sugli insetti (non solo sulle api) hanno dei nuovi fitofarmaci.
A proprie spese Renato e Marisa hanno fatto fare analisi che dimostrano che la causa della moria della api sono questi neonicotinoidi, hanno a disposizione anche studi validi, che da anni presentano ai politici e ai funzionari della Regione Piemonte. Quegli stessi funzionari che hanno reso obbligatori (avete letto bene: OBBLIGATORI) tre trattamenti all'anno, per i quali permettono la scelta fra tre formulazioni, ma in ogni formulazione c'è almeno un neonicotinoide. Se un viticoltore non fa questi trattamenti viene condannato (a meno che non abbia un bollino biologico: quindi ammettono che si può anche fare in altro modo). D'altra parte, è stato sospeso l'uso di semi di mais conciato con questi insetticidi.
Sulla vite è obbligatorio usarli. Di fronte al muro di gomma, non potendo fare altrimenti (se si tiene la nonviolenza come principio) da cinque giorni stanno facendo sciopero della fame, di fronte alla sede della Regione Piemonte a Torino in Corso Stati Uniti.

Per saperne di più sulla loro storia e sulle loro iniziative: http://www.rfb.it/bastaveleni/default.htm

Le medaglie della fisica: agli scienziati italiani cinque riconoscimenti su dieci

La ricerca italiana super-premiata dalla Società europea di fisica (Eps) nell'ambito della conferenza di Grenoble che riunisce 600 fisici di tutto il mondo. Dei dieci ricercatori premiati, ben cinque sono italiani. Il premio più prestigioso è andato al presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), Luciano Maiani.
Maiani ha ricevuto il premio per la fisica delle particelle e delle alte energie insieme ai colleghi Sheldon Lee Glashow (Nobel nel 1979) e John Iliopoulos «per il contributo dato alla teoria dei quark nel quadro dell'unificazione delle interazioni elettromagnetiche e deboli». La teoria elaborata dai tre fisici, si legge nella motivazione, «rappresenta ancora oggi un punto fermo per ogni indagine nella fisica delle particelle elementari». Ecco gli altri premi alla fisica italiana: il premio Giuseppe e Vanna Cocconi è stato assegnato a Paolo de Bernardis, dell'università di Roma La Sapienza, per gli esperimenti sulla radiazione cosmica di fondo con gli esperimenti Boomerang e Maxima basati sull'uso di palloni aerostatici; la medaglia Gribov è andata a Davide Gaiotto «per aver rivelato nuovi aspetti della dinamica delle teorie di Gauge supersimmetriche a quattro dimensioni»; il premio Giovani Fisici è andato a Paolo Creminelli, per le sue teorie sulla cosmologia, e ad Andrea Rizzi, per il software sviluppato per uno dei quattro grandi esperimenti dell'Lhc, il Cms.

(Fonte: corriere.it)

Le numerose e spesso estemporanee prese di posizione in favore di un abbandono del nucleare (leggasi fissione) lascia quanto meno perplessi e sgomenti.
Ha iniziato la Merkel a proclamare l'abbandono, seguita da altri meno illustri capi di governo europei, ma ora, anche dal Giappone giunge qualche annuncio in tal senso.
Se da un lato, dopo il disastro di Fukushima, peraltro non ancora risolto, il mondo ha dovuto prendere atto che i pericoli insiti in questa tecnologia sono reali, non ipotetici, come spesso molti addetti ai lavori volevano farci credere, dall'altro, prendere per oro colato le attuali dichiarazioni di intenti, rispetto alle centrali nucleari già in funzione, potrebbe rivelarsi qualcosa di poco realistico.
Andrà piuttosto valutato nel corso degli anni a venire la consistenza delle attuali dichiarazioni, che spesso, sono fatte da Premier a capo dei rispettivi esecutivi ma anche delle rispettive fazioni politiche.
Stando a significare che, le attuali dichiarazioni sul nucleare, potrebbero ora essere indotte da un opportunismo legato, non tanto agli interessi generali del proprio Paese, quanto ai propri interessi di fazione politica,.
Quello che succederà, a mio avviso, negli anni a venire riguardo al nucleare esistente, dipenderà dalla situazione energetica di quel momento, situazione che, prevedibilmente, sarà più difficile e costosa. Sarà dunque, ancora una volta, l'economia a decidere le sorti del nucleare, non certamente le attuali dichiarazioni dei vari leader europei e mondiali.

Dopo Fukushima anche la Svizzera fa inversione di rotta sul nucleare tra entusiasmo e scetticismo

In Svizzera l'abbandono del nucleare non figurava in cima all’elenco delle priorità di nessun partito. Pur avendo inserito questo punto nel loro programma, nemmeno socialisti e Verdi lo ritenevano prioritario, mentre i partiti borghesi difendevano l’atomo a spada tratta.
Poi è venuto l’11 marzo e la catastrofe di Fukushima ha cambiato le carte in tavola. In diversi sondaggi condotti tra la popolazione, la stragrande maggioranza delle persone intervistate si è detta contraria all’energia nucleare. Preso atto che l’atomo non gode più del sostegno della maggioranza del Paese, socialisti e Verdi si sono affrettati a inserire l’abbandono del nucleare nel loro elenco delle priorità, badando bene a puntualizzare di essersi sempre opposti a questo tipo di energia.
Dopo aver professato non più tardi di gennaio il proprio sostegno alle centrali nucleari in quanto "tassello irrinunciabile" per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico in Svizzera, due settimane dopo Fukushima i popolari democratici (PPD) hanno invertito rotta e si sono schierati a favore dell’abbandono dell’atomo. I Liberali (PLR), dal canto loro, hanno alternato reazioni di sostegno all’uscita dal nucleare a messaggi di ammonimento per i blackout che ne potrebbero derivare.
Il giovane Partito borghese democratico (PBD), nato da una costola dell’Unione democratica di centro (UDC), ha puntato tutto sull’uscita dall’atomo, eppure prima di Fukushima si era detto favorevole alla sostituzione della centrale nucleare di Mühleberg. L’UDC, infine, ha messo in guardia dal commettere l’errore madornale di prendere decisioni affrettate. Alla fine di maggio, il Consiglio federale ha stabilito con una decisione di principio che, allo scadere delle autorizzazioni di esercizio, le centrali nucleari attualmente in funzione non saranno sostituite da nuovi impianti. L’8 giugno, il Consiglio nazionale ha approvato tale decisione. Se anche il Consiglio degli Stati farà altrettanto in autunno rimane per il momento un’incognita. In ogni caso, il dibattito andato in scena alla Camera bassa ha consentito ai partiti di posizionarsi, alla vigilia delle elezioni federali, su una questione, quella nucleare, di fondamentale importanza per una buona parte della popolazione.
Mentre socialisti e Verdi chiedono di uscire il più rapidamente possibile dal nucleare, PPD e PBD propendono per un abbandono graduale, ossia per attendere che il ciclo di vita delle cinque centrali nucleari svizzere giunga regolarmente alla fine. di Andreas Keiser, swissinfo.ch traduzione: Sandra Verzasconi

Fonte: www.swissinfo.ch

Relazioni contemporanee tra fisica e arte quantistica

NOTE SU LE RELAZIONI CONTEMPORANEE TRA TRA FISICA ED la EVOLUZIONE della ARTE QUANTISTICA
La fisica quantistica tratta principalmente del comportamento fondamentale dei fenomeni che implicano la interazione tra le particelle subatomiche che hanno un comportamento duale sia di onda che di particella (cioe dei fotoni della luce,dei fononi del suono, degli elettroni ). L' arte quantistica è quindi l' arte di chi è interessato ad esplorare dal punto di vista estetico ed espressivo come le idee della fisica quantistica possano aprire una nuova concezione del mondo meno limitiva e riduzionista della tradizione scientifica della scienza meccanica, e contribuire ad aprire nuove opportunità di sviluppo della società della conoscenza .
In particolare la interazione quantistica detta di ENTANGLEMENT tra "partcelle//onde" Quantiche vedi: http://www.facebook.com/gr​oups/ENTANGLEMENT/
http://www.facebook.com/gr​oups/ENTANGLEMENT.ART/
ricordando che Entanglement significa , = sovrapposizione,= intrigo, = compenetazione,= condivisione; tale concezione quantistica da aito all' Arte Quantistica
la possibilità di sviluppare idee in assonanza con la comprensione e le necessità di diffusione della scienza e tecnologia moderna . Il primo aspetto fisico dell' entanglement tra onde fotoniche è il fenomeno di INTERFERENZA della Luce o del Suono, che genera alternativamente per sovrapposizione delle onde sezioni illuminate seguite da sezioni di spazio in cui la luce scompare mentre nel caso delle onde sonore crea svariatissime possibilità di ritmi ed armonie. Inoltre dato che le particele quantiche ivi compresi elettroni ed atomi si manifestano anche come particelle, la loro "sovrapposizione, intrigo, compenetrazione o condivisione", dà luogo a moltissimi fenomeni naturali. Ad es. anche l' amore fisico tra uomo e donna espresso nella varie possibilità di "sovrapposizione , intrigo, compenetrazione e condivisione" , descritte mirabilmente dal Kamasutra , possono esser ricondotte dall'arte quantistica al concetto basilare di Entanglement. Pertanto la Quantum Art del Gruppo Italiano QAGI ha una estensione di possibilità di espressione e di immaginazione universale di grande illuminazione ed ampiezza come lo è stato un tempo il Rinascimento Italiano
PAOLO 1.2 29/LU/11

vedi : http://kultartmagazine.nin​g.com/profile/QuantumArtGr​oupItaly

I computer del futuro? Grafene invece che silicio

I nuovi pc potrebbero mandare in pensione il silicio per far posto al grafene, leggero e incredibilmente più resistente dell’acciaio, straordinario conduttore di elettricità e di calore e duro, durissimo. Più dei diamanti. Non solo: la nuova generazione di computer e smartphone composti da questa leggerissima sostanza sarebbe anche meno affamata di energia.
Nell’ormai lontano 2004, i ricercatori dell’Università di Manchester Andre Geim e Konstantin Novoselov, due ricercatori russi, sono risusciti a ricavare dalla grafite (il materiale di cui sono fatte le mine delle matite) il grafene; questo miracoloso materiale è stato incoronato ufficialmente erede del silicio. E’ costituito da una molecola bidimensionale di atomi di carbonio, viene utilizzato nei semiconduttori e in futuro i processori al grafene potrebbero essere molto più leggeri, piccoli e soprattutto più veloci degli attuali. Geim e Novoselov si sono aggiudicati un Nobel per la scoperta.
Le università di mezzo mondo sono al lavoro per mettere a punto apparecchiature con il grafene, l’innovativo materiale, come per esempio computer touchscreen, abbandonando completamente il silicio.

(Fonte: corriere.it)

Telepatia o immaginazione?

Come possiamo sapere se ciò che abbiamo percepito è stata una vera comunicazione telepatica? O semplice immaginazione, qualcosa che ci sembra di aver udito o sognato? Per riconoscere una trasmissione telepatica è necessario prima comprenderne il significato della telepatia e dei suoi segnali e poi allenarsi con un buona pratica interiore all’ascolto.

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Cari amici di Egocreanet ,

proprio perche la Cina e' un Gigante economico e piu popolosa del
mondo intero, pertanto e' importante essere presenti con le nostre
idee e saperle esprimere bene e sostenerle benissimo nelle attivita in Cina di QAGI/EGOCREANET .
Infatti sappiamo che ad es se la Cina non investisse in una crescita economica e sociale rispettosa dell' ambiente, producendo su la energia pulita sarebbe un disastro per tutti noi.

Attualmente come e stato messo in evidenza alla recente conferenza di
Copenhagen gli investimenti della Cina nelle energie rinnovabili
sono secondi solo a quelli della Germania, infatti la Cina ha già
buone possibilità di diventare leader del principale mercato globale
delle energie rinnovabli nel prossimo del futuro.

Pertanto con le attivita culturali e scientifiche di QAGI
-EGOCREANET dovremo essere sinceramente convinti di poter essere
ottimi precursori della creativita sociale ed economica al fine di
dare un contributo anche piccolo ma sostanziale alla crescita mondiale
della societa di domani che e' quella che noi sosteniamo essere quella
della conoscenza condivisa.

http://www.puntocritico.net/2011/03/25/la-cina-cambia-marcia-nel-suo-svi...

Recentemente la Cina ha lanciato forti segnali di cambiamento che in
vero potranno contribuire a far avanzare il processo di sviluppo
secondo logiche di effettiva sostenibilita che potrebbero avere un
effetto positivo di indurre gli altri paesi nel Mondo ad impegnarsi
per un cambiamento sostanziale necessario al superamento dla crisi
della societa Industriale -meccanica. perseguendo i criteri dello
sviluppo del Millennio dell' ONU definiti come (MDGs) entro il 2015.

Possiamo davvero dare un contributo al cambiamento delle idee del
vecchio ed obsolescente sviluppo industriale -meccanico con le
attivita' e le proposte in CINA progettate da QAGI/EGOCREANET ,
..... ma quando ? prorio ORA !!!! PAOLO

Cari amici ,

da vari anni abbiamo dato sviluppo alla organizzazione virtuale Open Innovation for new Science and Art ( ON-NS&A) http://www.egocreanet.it/Postnuke/html/
L' Idea fondamentale di ON-NS &A consiste proprio nel superamento del concetto di "trasferimento tecnologico" per modificarlo in quello di condivisione delle conoscenze mediante criteri di Entanglement della comunicazione tra Arte e Scienza.
http://www.facebook.com/topic.php?uid=42775855291&topic=6526

Anche con QAGI nel quadro della Iniziativa Governativa Italia degli Innovatori , oggigiorno quello che ci riguarda e' la capacita di fomulare una attivita in rete di ARTE QUANTISTICA finalizzata a stimolare le funzioni creative delle Virtual CO-Organization per la condivisione di conoscenze innovative nel quadro dello sviluppo della societa post-industriale della conocenza.

Quello che ritengo dovremo esser capaci di co-organizzare e coordinare a livello internazionale e' un programma di aggregazione di attori eterogenei virtuosi ( pubblici e privati) che andranno assieme ad esplorare sistemi di innovazione nella comunicazione scientifica ed artistica finalizzata al superamento delle logiche meccaniche sulle quali e basato e' il vecchio ed obsoleto concetti di trasferimento tecnologico.

La aggregazione degli attori del percorso condiviso di innovazione QAGI/EGOCREANET , a mio avviso, puo procedere facilmente utilizzano le varie opportunita' interattive di promozione in rete internet ( you-tube, facebook, blogs, portali... ) ecc,... per collaborare a una estesa programmazione internazionale di eventi di Arte Quantistica che costituira l' ossatura di una futura trasformazione culturale e scientifica mondiale attuabile nel medio e lungo periodo ad alta qualita ed estensione di co-operazione.

Questo e cio' che gia abbiamo iniziato a fare con Roberto Denti ed tanti altri amici che vogliano condividere questa impostazione necessaria per accompagnare la transizione da un tessuto produttivo “manifatturiero- meccanico ” verso lo sviluppo cosiddetta società basata sulla conoscenza di elevato valore intellettuale creativo (knowledge-based economy) che fino ad oggi e rimasta uno slogan come e dimostrato dalla crisi economica attuale che sara insuperabile senza il seme della trasformazione che stiamo proponendo ora nell' ambito di QAGI/EGOCREANET. Paolo Manzelli 26/LU/11

ONU: caschi verdi per difendere l'ambiente e evitare le nuove tipologie di conflitto

Al Palazzo di Vetro si sta pensando a una forza, come quella dei caschi blu, incaricata di proteggere l’ambiente, per frenare il riscaldamento globale ed evitare le sue ricadute sulla sicurezza internazionale, se non altro come strumento per richiamare tutti i Paesi membri alla responsabilità di affrontare l’emergenza.
Se ne è parlato mercoledì sera, al Consiglio di Sicurezza su richiesta dell’ambasciatore tedesco Peter Wittig.
Perché una forza del genere?
L’emergenza climatica non è più solo un fatto ambientalistico, e neppure economico: si sta trasformando in problema di sicurezza. L’innalzamento dei mari minaccia di far sparire interi Paesi, e già riduce i terreni agricoli e quindi le risorse alimentari. I fiumi che si asciugano, le siccità come quella esplosa in Somalia, provocano nuovi conflitti o inaspriscono quelli già in corso. La diminuzione di risorse essenziali come l’acqua e il cibo, poi, favorisce l’emigrazione, creando una nuova categoria: i rifugiati del riscaldamento globale. Sono tutti problemi che minacciano la sicurezza e quindi rientrano nelle competenze del massimo organismo Onu.

(Fonte: la stampa.it)

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