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Energie rinnovabili: pronto il decreto sugli incentivi

Come annunciato lo scorso novembre al Senato, è in dirittura d’arrivo il decreto che modifica il sistema di attribuzione degli incentivi per gli impianti che sfrutteranno energie rinnovabili. Si attendono solo le firme del Ministro dello Sviluppo, Corrado Passera e quella del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini.
Atteso per fine novembre, il decreto è stato rinviato a causa della crisi che ha investito il Governo Berlusconi, quindi ripreso dal nuovo esecutivo. Si torna dunque a parlare di incentivi alle fonti rinnovabili, in particolare di quelli che andranno a favore di impianti di potenza superiore a 5 megawatt.
Lo stesso ministro dello Sviluppo Passera ne ha anticipato in queste ore il contenuto.
Il provvedimento riguarda la disciplina degli incentivi per tutte le fonti rinnovabili escluso il fotovoltaico (che ha il suo Conto Energia) e prevede il raggiungimento di una soglia massima di spesa annua tra 6 e 7 miliardi di euro (un miliardo circa rispetto a quanto previsto dal governo Berlusconi).
Dal 2013, inoltre, scompariranno i c.d. certificati verdi, e si passerà così al vero e proprio sistema di incentivi. Nel caso dell’eolico, il decreto prevede un corrispettivo di durata ventennale (25 anni nel caso dell’eolico off-shore) e le cifre vanno da 310 euro per megawattora per gli impianti fino a 20 kilowatt, a 118 euro per quelli superiori ai 5 megawatt. Nel caso dell’idroelettrico la durata sarà pressoché identica, 25-30 anni, con cifre comprese tra 230 e 102 euro (100 e 105 euro invece le cifre comprese per la geotermia).
Disciplina differente invece per gli impianti di potenza superiori ai 5 megawatt: si potrà infatti accedere agli incentivi soltanto partecipando ad aste al ribasso, mentre le biomasse potranno accedervi rispettando la soglia dei 20 megawatt. La prima asta per attribuire gli incentivi si terrà entro giugno e nel triennio 2013-15 si prevede di incentivare circa 1.850 megawatt di eolico on shore, 680 megawatt di off shore, 150 megawatt di idroelettrico, 60 megawatt di geotermico e 180 megawatt tra biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili.
Fonte: www.oknotizie.virgilio.it

Enel lancia a Isernia la prima smart grid (rete intelligente) made in Italy

Enel lancia la prima Smart grid, la rete elettrica intelligente italiana. Sarà realizzata nella zona di Isernia, in Molise, entro inizio 2012 e sarà un progetto pilota per l'Italia. Sarà, infatti, dotata di una serie di tecnologie per migliorare l'efficienza energetica: dalla possibilità per gli apparati domestici di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi, alle colonnine di ricarica della auto elettriche, passando per i sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Per un investimento programmato in dieci milioni di euro.
Seimila famiglie coinvolte
La tecnologia installata coinvolgerà 6mila famiglie e permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica, dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione, oltre ad abilitare nuovi usi dell'energia. «Il progetto - spiega il direttore Infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo - fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti elettriche intelligenti, incentivato anche dalla Autorità per l'energia elettrica ed il gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana».

(Fonte: sole24ore.it)

L’ E-Cat (ENERGY CATALYZER)
http://www.greenme.it/informarsi/eventi-e-iniziative/6104-fusione-fredda...

permette una trasmutazione a bassa energia di isotopi del Nichel in Rame. vedi in :

http://dabpensiero.wordpress.com/2011/04/27/lalchimia-del-ii%C2%B0-mille...

Quello che conta per capire cosa succede inizia dal superamento della approssimazione di Born-Oppenheimer che è postulata nel quadro delle logiche meccaniche della scienza e che ammette che il moto deli Elettroni possa essere considerato indipendente da quello dei nuclei.
Ogni logica meccanica predilige la relazione tra Energia e movimento. Pertanto dato che le masse dei nuclei atomici sono molto maggiori di quelle degli elettroni orbitanti (un nucleone pesa circa 2000 volte più di un elettrone), gli elettroni hanno velocità molto maggiori di quelle dei nuclei, cosi quest’ultimi possono essere considerati relativamente fermi.
Pertanto possiamo, nel quadro delle logiche meccaniche della scienza, fondate sul rapporto tra energia e movimento , considerare il moto degli elettroni sostanzialmente disaccoppiato da quello dei nuclei, cosa che permette di eliminare i termini di interazione nucleo elettrone trattando i nuclei o come fissi.
Certamente tale limitazione concettuale dettata dalla approssimazione Born-Opp. impedisce di capire come l’ ENTANGLEMENT Quantistico conduca ad accoppiare su basse energie i nuclei, e modificare l’ accoppiamento tra nuclei ed elettroni. L' Entanglement quantistico è pertanto un fenomeno che agisce da catalizzatore di trasmutazioni e Bassa Energia come ciò che che avviene nel caso dell’ Energy Catalizer.
Pertanto il problema di comprensione delle ” trasmutazioni a bassa energia” è possibile risolverlo solo superando il riduzionismo delle logiche meccaniche e quanto meccaniche tradizionalmente acquisite dalla scienza in epoca industriale. Paolo Manzelli pmanzelli.lre@gmail.com
www.facebook.com/groups/ENTANGLEMENT/

Edilizia green: più di ottocento comuni puntano sull’efficienza energetica

L’edilizia sostenibile piace sempre di più agli amministratori pubblici italiani. Lo rivelano le anticipazioni del rapporto Onre 2011 (Osservatorio nazionale regolamenti edilizi per il risparmio energetico) presentati a Bologna nell’ambito del Saie, il salone dell’edilizia, da Legambiente e Cresme.
Sono infatti 839, secondo lo studio, i comuni che nel corso degli ultimi cinque anni hanno inserito nei propri regolamenti edilizi criteri in materia di energia e sostenibilità. Obiettivo: migliorare prestazioni e qualità del costruito. La ricerca, che Legambiente e il centro ricerche Cresme conducono da ormai quattro anni, prende in esame proprio i regolamenti edilizi comunali di tutta Italia, valutandone l’attenzione alla sostenibilità.
Diversi i parametri presi in considerazione: isolamento termico, utilizzo di fonti rinnovabili, efficienza energetica degli impianti, orientamento e schermatura degli edifici, materiali da costruzioni locali e riciclabili, risparmio idrico e recupero acque meteoriche, isolamento acustico, permeabilità dei suoli ed effetto isola di calore. Quest’anno, inoltre, per la prima volta si è scelto di inserire nell’analisi anche parametri come le prestazioni dei serramenti, la contabilizzazione del calore e la certificazione energetica.
È la Lombardia, in particolare, a totalizzare il numero più alto di comuni “virtuosi” (223), seguita da Emilia Romagna (121), Veneto (87) e Piemonte (64). L’attenzione all’ambiente, però, inizia a crescere anche nel resto del paese, e in particolare in alcune zone di Campania, Puglia e Sardegna.

Fonte: e-gazette.it

L’Eni fa ripartire la produzione in Libia

L’Eni ha avviato la riapertura di quindici pozzi nel giacimento libico di Abu-Attifeel, situato circa trecento chilometri a sud di Bengasi. Attualmente, riferisce una nota, il livello di produzione è pari a circa 31.900 barili giorno. Nei prossimi giorni saranno riattivati altri pozzi di produzione, con l’obiettivo di raggiungere i volumi minimi necessari per riattivare l’oleodotto che trasporterà l’olio dal campo al terminale di Zuetina. Le operazioni sono condotte dalla società Mellitah oil & gas, joint venture tra Eni e Noc.
Il campo di Abu-Attifel è stato il primo “giant” scoperto in Libia dall’Eni negli anni Sessanta. L’Eni è presente in Libia dal 1959 dove è tuttora il primo operatore internazionale di idrocarburi.

Fonte: e-gazette.it

La Green economy italiana cresce più di quella europea

IR Top, società italiana specializzata nella consulenza in Investor Relations e Comunicazione Finanziaria, ha presentato i risultati di uno studio sulla crescita economica della “Green economy” sul mercato finanziario.
Le 13 società “green” italiane hanno mostrato nel 2010 solidi fondamentali e risultati in forte crescita, segnando un +35% nell’incremento dei ricavi rispetto a una media europea del +25% con un livello di occupazione che vede oltre 7.000 unità impiegate. Elevate prospettive di sviluppo e di internazionalizzazione del settore spiegano la forte presenza di investitori istituzionali nel capitale delle società, che ammontano a 74, prevalentemente stranieri (72%) per un valore complessivo dell’investimento di 111 milioni di euro, pari al 15% della capitalizzazione complessiva del campione italiano. Tra gli investitori italiani più attivi si segnalano Eurizon, Symphonia e Gestnord, mentre tra gli stranieri DFA, Financiere de Champlain, Vanguard, Lemanik, HSBC, Julius Baer, Pharus e Wisdom Tree. Negli ultimi anni il mercato mondiale dei capitali ha assistito alla creazione di numerosi indici azionari, accompagnati dalla nascita di fondi comuni di investimento specializzati: è il segno di una evoluzione dell’industria green nei capital markets auspicabile anche per l’Italia, considerando che la percezione degli investitori del comparto vede nel settore un’opportunità per ottenere una crescita superiore nel prossimo decennio. Nel contesto italiano, TerniEnergia e Terni Green, prossima alla quotazione in Borsa, avranno un ruolo fondamentale nei settori maggiormente rappresentati oggi sul mercato azionario italiano: fotovoltaico e waste management ”.

Fonte: e-gazette.it

Ferrara, città modello mondiale per il teleriscaldamento

Ferrara si avvia a diventare un modello a livello mondiale di teleriscaldamento «verde». Il progetto Polo energie rinnovabili predisposto da Hera, il cui stato di avanzamento è stato presentato il 29 settembre nell’ambito di GeoThermExpo, dovrà essere sottoposto nei prossimi mesi all’iter autorizzativo (compreso lo studio d’impatto ambientale), ma grazie allo sfruttamento delle risorse geotermiche ricavate dal sottosuolo ferrarese si configura come un'esempio avanzato di progetto eco-compatibile. Grazie al progetto, Ferrara, che già si è dotata di un sistema energetico integrato all’avanguardia in Europa, compirà un ulteriore passo avanti nell’utilizzo delle fonti rinnovabili per il riscaldamento.
Il Polo svilupperà la rete di teleriscaldamento nella zona est di Ferrara: dagli attuali 22 mila appartemanti equivalenti serviti, si passerà a 37.500, ovvero circa il 40% degli alloggi della città emiliana. Cuore del progetto saranno i due nuovi pozzi di prelievo geotermici (più uno di reimmissione), che potranno sviluppare una potenza di 14 megawatt termici (MWt). L’acqua calda dei pozzi potrà alimentare un’unità a ciclo Rankine organico in grado di produrre energia elettrica, con una potenza netta di 250 kWe, durante i mesi in cui il sistema di teleriscaldamento non sarà attivo. Oltre alla geotermia la nuova rete sfrutterà anche, primo esempio in Italia, il solare termico per una potenza di circa 1 MWt. Il nuovo sistema sarà integrato da una centrale termica a metano con funzioni di integrazione e riserva per 14 MWt.

(Fonte: corriere.it)

Il catalizzatore di energia (E-CAT)

L’ E-Cat permette una trasmutazione a bassa energia di isotopi del Nichel in Rame. vedi in :

http://dabpensiero.wordpress.com/2011/04/27/lalchimia-del-ii%C2%B0-mille...

Quello che conta per capire cosa succede nell' E-Cat , inizia dal superamento della approssimazione di Born-Oppenheimer che e’ postulata nel quadro delle logiche meccaniche della scienza e che ammettono che il moto deli Elettroni possa essere considerato indipendente da quello dei nuclei. Infatti ogni logica meccanica predilige trattare la relazione tra Energia e Movimento. Pertanto dato che le masse dei nuclei atomici sono molto maggiori di quelle degli elettroni orbitanti (un nucleone pesa circa 2000 volte più di un elettrone), gli elettroni hanno velocità molto maggiori di quelle dei nuclei, cosi quest’ultimi possono essere considerati relativamente fermi.
Quindi limitatamente alla approssimazione di B-Opp, la scienza meccanica ha potuto considerare in prima approssimazione che il moto degli elettroni possa essere sostanzialmente disaccoppiato da quello dei nuclei, cosa che permette di eliminare i termini di interazione "nucleo-elettrone" e trattare i nuclei o come fossero fissi . Certamente tale limitazione impedisce di capire come l’ ENTANGLEMENT Quantistico
tra gli atomi , conduca ad accoppiare su basse energie i nuclei , e di conseguenza modificare l’ accoppiamento tra nuclei ed elettroni tale accoppiamento (Entanglement = intrigo, compemetrazione,condivisione vedi http://www.facebook.com/groups/ENTANGLEMENT/) e pertanto un fenomeno che permette una azione catalitica cjhe favorisce le "Trasmutazioni e Bassa Energia" chje avvengono nel caso dell’ Energy Catalizer. Pertanto il problema di comprensione delle ” Trasmutazioni a Bassa Energia” diviene possibile solo superando il riduzionismo delle logiche meccaniche e quanto meccaniche tradizionalmente acquisite dalla scienza in epoca industriale. Paolo Manzelli

Cari amici di Egocreanet ,

proprio perche la Cina e' un Gigante economico e piu popolosa del
mondo intero, pertanto e' importante essere presenti con le nostre
idee e saperle esprimere bene e sostenerle benissimo nelle attivita in Cina di QAGI/EGOCREANET .
Infatti sappiamo che ad es se la Cina non investisse in una crescita economica e sociale rispettosa dell' ambiente, producendo su la energia pulita sarebbe un disastro per tutti noi.

Attualmente come e stato messo in evidenza alla recente conferenza di
Copenhagen gli investimenti della Cina nelle energie rinnovabili
sono secondi solo a quelli della Germania, infatti la Cina ha già
buone possibilità di diventare leader del principale mercato globale
delle energie rinnovabli nel prossimo del futuro.

Pertanto con le attivita culturali e scientifiche di QAGI
-EGOCREANET dovremo essere sinceramente convinti di poter essere
ottimi precursori della creativita sociale ed economica al fine di
dare un contributo anche piccolo ma sostanziale alla crescita mondiale
della societa di domani che e' quella che noi sosteniamo essere quella
della conoscenza condivisa.

http://www.puntocritico.net/2011/03/25/la-cina-cambia-marcia-nel-suo-svi...

Recentemente la Cina ha lanciato forti segnali di cambiamento che in
vero potranno contribuire a far avanzare il processo di sviluppo
secondo logiche di effettiva sostenibilita che potrebbero avere un
effetto positivo di indurre gli altri paesi nel Mondo ad impegnarsi
per un cambiamento sostanziale necessario al superamento dla crisi
della societa Industriale -meccanica. perseguendo i criteri dello
sviluppo del Millennio dell' ONU definiti come (MDGs) entro il 2015.

Possiamo davvero dare un contributo al cambiamento delle idee del
vecchio ed obsolescente sviluppo industriale -meccanico con le
attivita' e le proposte in CINA progettate da QAGI/EGOCREANET ,
..... ma quando ? prorio ORA !!!! PAOLO

Fusione fredda: funzionamento, dubbi e certezze

L'articolo descrive il funzionamento della fusione nucleare a freddo, tecnologia scoperta nel 1989 che aveva prospettato grandi lo sviluppo di una nuova forma di energia. Attraverso diverse testimonianze di scienziati che se ne sono occupati, descrive i dubbi sollevati, le polemiche ma anche le certezze, cercando di chiarire se i motivi per cui non è stata ancora messa in commercio sono validi.

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