sessualità

A Monaco il pronto soccorso per "malati" di primo amore

A Monaco esiste un Ospedale dove è stato previsto una specie di Pronto Soccorso per ragazzi ammalati di 'primo amore'. Il luogo si chiama First Love Ambulanz ed è allestito presso lo Schwabing Hospital. Ci lavorano dieci psicologi e gli utenti sono tutti ragazzi fra i 12 ed i 18 anni, che vanno a chiedere una consulenza assolutamente gratuita e senza bisogno di essere accompagnati da un genitore, o di avere la richiesta del medico. Ogni seduta dura il tempo che ci vuole. Si parla delle loro paure, dei problemi e delle difficoltà legate ai loro sentimenti e allo sviluppo sessuale. (Elaborazione da Wel/ Dire)

Nasce la rubrica online su affettività e sessualità

"Una rubrica on line, 'SeSso é meglio per offrire uno spazio ai
giovani che li aiuti ad affrontare il tema della sessualità, insieme
alle domande ed ai problemi che questa genera negli adolescenti,
tramite uno spazio di counseling gestito sul portale da esperti medici
e psicologi".
Da un'indagine svolta dall'equipe di psicoterapeuti dell'Istituto di
Ortofonologia a Roma sul distacco tra affettività e sessualità,
condotta su un campione di oltre 1.600 ragazzi delle scuole medie e
superiori tra gli 11 e i 19 anni, risulta che per “7 ragazzi su 10 il
sesso è puro piacere. Infatti, circa il 70% dei giovani sostiene che
non é necessario essere innamorati per avere rapporti sessuali". Dato
confermato dal fatto che "circa il 50% degli adolescenti afferma di
essersi innamorato una sola volta e che, per la stragrande
maggioranza, é difficile parlare di amore: l'85% preferisce parlare di
amicizia". Insomma "si sentono pronti per gestire delle relazioni
intime, ma mettono alla porta la dimensione affettiva". (Elaborazione
da Dire Minori)

Sesso: si scopre presto ma si fa meno che negli anni '70

Oggi, ragazze e ragazzi scoprono il sesso prima dei loro genitori, ma lo fanno meno. Se mamma e papà scoprivano la passione a 17 anni, i loro figli, in media, hanno il primo rapporto a 15 anni, ma fanno sesso con meno frequenza che negli anni 70.

A fornire questi ed altri dati è una ricerca condotta da Ipsos e commissionata da Durex, per una campagna di educazione promossa con Anlaids, Associazione nazionale lotta AIDS. Oltre a sfatare il mito di nuove generazioni troppo disibite, poi, il rapporto evidenza che le risposte ai dubbi e paure ricorrenti si trovano online. E' importante, quindi, che i ragazzi possano trovare in Rete dei luoghi di vera informazione.

Fonte: direnews.it

Sesso non protetto: è in aumento tra i trentenni

La sessualità tra i giovani, e non solo, è ormai cambiata e secondo gli ultimi dati sono sempre piu' giovani i ragazzi che iniziano a fare sesso senza la giusta protezione.

Secondo i dati raccolti da due Reti coordinate dall' Istituto Superiore di Sanita', sono quattro milioni le italiane colpite da malattie a trasmissione sessuale (IST) come Clamidia, Trichomonas e altri germi. I soggetti piu' colpiti sono le donne e, in particolare, le trentenni, single e che possono avere un paio di partner in sei mesi. Spesso le malattie sessuali non riconosciute o non trattate in modo adeguato possono addirittura perdere la possibilita' di avere figli.

Secondo i dati raccolti il 65 per cento delle donne che hanno avuto una diagnosi di infezione a trasmissione sessuale ha fatto il test per l' HIV e per il 5% di loro l' esito e' stato positivo e in un caso su tre lo ha scoperto proprio grazie al test. Sembra che donne siano ancora poco preparate ai rischi di una vita sessuale attiva e soprattutto attiva senza usare le giuste precauzioni.

Fonte: direnews.it

Giornata mondiale della sessualità per informare

Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con la Giornata mondiale della salute sessuale promossa dalla World Association for Sexual Health (Was). In Italia l'iniziativa é realizzata a cura dell'Istituto di Sessuologia Clinica ISC di Roma, con il titolo "Salute sessuale dei giovani, diritti e responsabilità condivise", al centro delle discussioni saranno le diverse fasce di età e le relative peculiarità della vita relazionale e di coppia. La sfida é quella di riuscire a fare non solo informazione, ma soprattutto prevenzione tra il pubblico di giovani. L'assunto di partenza é che le campagne informative, così come gli spazi dedicati alla formazione degli adolescenti, sono poche e comunque insufficienti a soddisfare la domanda e limitate all'interno degli istituti scolastici".
Per realizzare una fotografia della realtà nazionale é stato attivato, per tutto il mese di agosto, un sondaggio on line (www.ilritrattodellasalute.org) per conoscere ed analizzare la sessualità degli italiani. I dati raccolti evidenziano un diverso approccio, nell'affrontare le problematiche legate alla sfera sessuale, da parte degli uomini e delle donne e descrivono anche una rivisitazione di quelli che, fino a poco tempo fa, erano dei ruoli ben definiti. Dall'indagine emerge che gli uomini si sentono più casalinghi e partecipativi nella vita familiare e di coppia, sono ancora loro a prendere l'iniziativa e a conservare il ruolo di "cacciatori", ma dichiarano anche di essere poco capaci di capire le partner. Questi risultati permettono di avere un primo spaccato sull'argomento e costituiscono una spunto di partenza per il lavoro dei gruppi di discussione che vedranno i giovani, di varie fasce d'età, riflettere e discutere sugli aspetti della sessualità che più li incuriosiscono e li preoccupano, su i modelli di riferimento e le tematiche più sentite, sotto la supervisione di esperti e terapeuti. (Fonte: www.redattoresociale.it)

Passaporto con genere indeterminato in Australia e in esame a Londra

Il governo australiano ha introdotto una riforma storica: i cittadini saranno liberi, nel fornire i dati necessari all'emissione del passaporto, di specificare alla voce sesso un'opzione in più. Maschio, femmina o X, ovvero sesso indeterminato. Sulla scia del provvedimento australiano, anche il Governo Cameron, in Gran Bretagna, ha preso in esame l'opzione del passaporto senza sesso. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno confermando indiscrezioni apparse sulla stampa. «L'Identity and Passport Service sta considerando di mettere a disposizione varie opzioni di genere a chi chiede il passaporto», ha detto un portavoce in un comunicato.
Attualmente le regole in Gran Bretagna consentono a una persona transgender o intersex di identificarsi con un sesso che non necessariamente coincide con quello adottato nella pratica. Chi invece sta sottoponendosi ad operazioni di cambio di sesso può modificare l'identità di genere sul passaporto solo dopo avere completato il processo.
Non ci sono regole internazionali che impongono che i passaporti contengano l'indicazione del sesso: allo stesso tempo i paesi che si adeguano alle norme previste dall'International Civil Aviation Organisation per i passaporti elettronici possono scegliere di introdurre l'opzione "X" alla casella del genere.

Fonte: dirittisociali.org

La L-citrulline améliore la rigidité de l’érection

Il a été démontré que l’administration de L-arginine accentuait la vasodilatation au niveau des corps caverneux provoquée par l’oxyde nitrique (NO) améliorant ainsi la fonction érectile. Son efficacité clinique est toutefois très diminuée à cause d’un catabolisme présynaptique important qui l’inactive dans une large mesure. La L-citrulline (un acide aminé non essentiel précurseur de l’arginine) par contre échappe au catabolisme présynaptique avant d’être converti en L-arginine au niveau de la cible ce qui en fait un candidat intéressant pour le traitement des troubles de l’érection comme activateur de l’action du l’oxyde nitrique.Cette étude se propose d’explorer l’efficacité et la sécurité de l’emploi de L-citrulline dans le traitement des troubles modérés de l’érection.Vingt-quatre patients (âge moyen 56,5+/- 9,8 ans) avec un trouble modéré de l’érection (score de la rigidité de l’érection de 3) ont reçu en aveugle successivement un placebo pendant un mois et 1,5 g/jour de L-citrulline pendant un autre mois. Le score de la rigidité de l’érection, le nombre des rapports par mois, la satisfaction au traitement et les effets secondaires ont été documentés.Tous les patients ont complété l’étude sans effets secondaires. Une amélioration du score de la rigidité pénienne de 3 (trouble modéré) à 4 (fonction érectile normale) a été constatée chez 2 (8,3%) des 24 patients lors de la prise du placebo et chez 12 (50 %) des 24 patients lors de la prise de L-citrulline (p<0,01). Le nombre moyen de rapports par mois qui était de 1,37 +/- 0,93 à la base a augmenté à 1,53 +/- 1,00 à la fin de la phase placebo (p=0,57) et à 2,3 +/- 1,37 à la fin de la phase thérapeutique (p<0,01). Tous les malades ayant eu une amélioration du score de rigidité passant de 3 à 4 ont indiqué qu’ils étaient très satisfaits.En conclusion, bien que la L-citrulline soit moins efficace (à court terme) que les inhibiteurs de la phosphodiestérase de type 5, son administration s’est avérée sûre et psychologiquement bien acceptée par les patients. Son rôle comme un substitut des inhibiteurs de la phosphodiestérase de type 5 pour les troubles modérés de l’érection chez les malades qui ne souhaitent pas (ou qui ne peuvent pas) prendre ces derniers, mérite une recherche plus approfondie.
Cormio L. Oral L - Citrulline Supplementation Improves Erection Hardness in Men With Mild Erectile Dysfunction. Urology 2011; 77(1): 119-122. /Elaborazione da Royal Monaco Riviera Web Magazine del Dr. Rodi Curie)

SIGO: sesso occasionale in vacanza per 6 giovani su 10

In vacanza spesso mancano i contraccettivi: solo un ragazzo su 3 li porta anche se il 64% crede che vivrà un'avventura occasionale. I giovani italiani, fotografati dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) con un sondaggio su 1.131 maturandi, afferma: sono precoci e promiscui, il 32% inizia l'attività sessuale prima dei 15 anni, nella metà dei casi d'estate. Il 42% degli intervistati ha già avuto da 2 a 5 partner, il 10% da 6 a 10 e il 9% più di 10. Un'esigua minoranza (12%) utilizza abitualmente la doppia protezione (pillola più preservativo), il più efficace strumento contro gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, ed una teenager su 4 ha fatto ricorso almeno una volta alla contraccezione d’urgenza. Per rispondere a questa emergenza, che diventa ‘allarme rosso’ nei mesi caldi, la SIGO lancia l'iniziativa 'parti sicuro con Travelsex' che prende il via da Bari. Infatti la Puglia non fa eccezione: la pillola e' utilizzata solo dal 9.1% delle donne, il dato più scarso dopo Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Fino al 16 luglio nella libreria Giunti dell'aeroporto del capoluogo pugliese sarà disponibile per tutti i giovani gratuitamente il 'Passaporto dell'amore', un documento che riepiloga tutte le principali informazioni in tema di contraccezione e protezione da conoscere prima di mettersi in viaggio. La campagna estiva é attiva anche on line su www.sceglitu.it con il concorso 'scrivi il tuo sms per la prevenzione': i migliori verranno premiati in occasione della giornata mondiale della contraccezione (26 settembre 2011). Le minorenni sono responsabili da sole del 3,4% del totale di tutte le interruzioni volontarie di gravidanza e 3 volte su 4 chi contrae un'infezione a causa di rapporti non protetti é un giovane tra i 15 e i 24 anni. Dopo Bari, l'iniziativa toccherà Genova, Trapani, Firenze e Roma. L'Italia é uno fra i Paesi europei in cui si utilizzano meno contraccettivi: la pillola é scelta solo dal 16.3% delle donne e nel 2010 si sono vendute appena 94.824.000 confezioni di preservativi, il minimo storico. "Nella sola Puglia nel 2008 1.054 under 19 sono diventate mamme. Le interruzioni volontarie di gravidanza nelle teenager sono stabili nel nostro Paese dal 1983, nel 2008 ci sono stati 4.075 aborti fra le minorenni e le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento. (Elaborazione da DIRE - Notiziario Minori)

Scontro tra Vaticano e Onu sull’identità di genere

La Santa Sede ribadisce il no a discriminazioni e violenze verso omosessuali, ma condanna il tentativo di imporre l’idea secondo cui ogni tipo di rapporto sarebbe equivalente dal punto di vista della natura e della morale
La recente risoluzione delle Nazioni Unite sull’orientamento sessuale e l’identità di genere è entrata a far parte di un documento-manifesto che definisce i diritti dei gay.
In pratica, non sarebbe considerato più ammissibile avere un’opinione morale o religiosa discriminatoria sull’omosessualità.
Il Vaticano mette in guardia dal pensiero unico, imposto in nome dello sradicamento dell’omofobia e della transfobia. Le categorie di orientamento sessuale e identità di genere non sono né riconosciute, né univocamente definite nel diritto internazionale e, pertanto, sono suscettibili di essere interpretate e definite secondo le intenzioni di chi a esse si riferisce.
Secondo l’arcivescovo Silvano Maria Tomasi Osservatore permanente della Santa Sede presso l'ufficio dell’Onu a Ginevra «L’obiettivo dell’ONU è includere i diritti dei gay nell’agenda globale dei diritti umani».
Secondo la Santa Sede, uno dei possibili travisamenti è che, se uno Stato o una comunità religiosa rifiutassero di celebrare il matrimonio per le coppie dello stesso sesso o di riconoscerne le adozioni infantili, sarebbero suscettibili di violare i diritti dei gay inseriti in agenda dalle Nazioni Unite. E, in casi estremi, i ministri religiosi potrebbero addirittura ricevere un’ingiunzione a celebrare i matrimoni gay.
Per il Vaticano ad essere minacciata dalla «road map» sui diritti dei gay, perciò, è la libertà religiosa. Da una parte la Santa Sede si contrappone a una dittatura della ragione positivista che esclude Dio dalla vita della comunità e dagli ordinamenti pubblici, privando così l'uomo di suoi specifici criteri di misura, dall’altra accoglie le vere conquiste dell’illuminismo, i diritti dell’uomo e specialmente la libertà della fede e del suo esercizio, riconoscendo in essi elementi essenziali anche per l’autenticità della religione. Il braccio di ferro tra Vaticano e Onu si inserisce nella discussione sui diritti dei «LGBT» (lesbiche,gay,bisessuali e transessuali), tra i quali sono contemplati anche il matrimonio, l’adozione e l’inseminazione artificiale.
La Santa Sede condivide il legittimo fine di evitare discriminazioni ingiustificate e di tutelare da violenze le persone «LGBT», ma stigmatizza il tentativo di forzare l’opinione e le coscienze, imponendo un’idea secondo cui ogni tipo di rapporto (eterosessuale, omosessuale, bisessuale o transessuale) sarebbe equivalente dal punto di vista della natura e della morale.

(Fonte: la stampa.it)

Stato di New York, sì alle nozze tra omosessuali

Il matrimonio fra omosessuali è diventato legge nello Stato di New York.
Con il voto favorevole alla legalizzazione anche al Senato, New York diventa il sesto Stato Usa, e di gran lunga il più popoloso, a ratificare le nozze gay. La conferenza dei vescovi si era battuta contro, fino all’ultimo. Ma i fautori della parità per i gay hanno spostato alcuni consensi decisivi anche nelle comunità dei credenti, grazie a una concessione importante: il diritto all’obiezione di coscienza per tutti quei religiosi che vorranno astenersi dal celebrare nozze gay: in base alla legge possono farlo senza esporsi a sanzioni legali.
Il matrimonio gay fino a ieri era legale negli Stati del Massachusetts, Connecticut, Vermont, New Hampshire, Iowa, oltre che nella capitale federale Washington. Con l’aggiunta di New York la popolazione di questi Stati arriva al 10% del totale degli Stati Uniti.
Dietro i cambiamenti legislativi c’è una profonda evoluzione nel costume e nelle convinzioni: secondo l’ultimo sondaggio Gallup ormai il 53% degli americani è favorevole alla legalizzazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

(Fonte: repubblica.it)

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