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La classifica mondiale degli stati nello sport

Chi è la superpotenza mondiale dello sport?
Una graduatoria del genere esiste. Ma pochi la conoscono e, tra quelli che la conoscono, non tutti sono d'accordo sul metodo utilizzato. Come che sia, è l'unica classifica disponibile e l'Herald Tribune, edizione internazionale del New York Times, l'ha presa per buona, in attesa che ne escano altre, magari con risultati e metodi differenti.
"Global Cup" (la Coppa Globale), questo il nome della graduatoria e del sito internet che ne pubblica i risultati. Il verdetto per il 2011 è che gli Stati Uniti, per quanto superpotenza in declino economico e politico, sono ancora il numero uno del mondo nello sport, seguiti nell'ordine da Russia, Francia, Cina, Giappone, Germania, Canada, Australia, Svezia ed Austria. L'Italia è all'undicesimo posto, davanti a Gran Bretagna, Corea del Sud, Norvegia e Brasile. In tutto, più di cento paesi ottengono punti e compaiono nella lista di Global Cup.
E' una classifica diversa da quella del medagliere olimpico: agli ultimi giochi di Pechino, per esempio, la Cina padrone di casa superò gli Usa come numero totale di medaglie. E può soprendere la presenza nei primi dieci posti di nazioni relativamente piccole, come Svezia ed Austria, o della Norvegia al quattordicesimo posto di questo ranking mondiale. Ma un primo dato da tenere presente è che la Global Cup considera sia gli sport maschili che quelli femminili: il vantaggio degli Stati Uniti sul resto del mondo, per esempio, è frutto in particolare delle discipline femminili, dove le americane ancora stravincono (l'Italia è settima al mondo tra gli uomini, undicesima tra le donne e undicesima considerando entrambi i sessi). Un altro è che la classifica riflette anche gli sport invernali, nei quali nazioni come la Norvegia, la Svezia e in misura minore l'Austria eccellono.
Altre caratteristiche del ranking mondiale compilato dai tre specialisti è che tiene conto dei risultati negli sport di squadra e in quelli individuali, ma non di quelli di club. Contano cioè solo le vittorie delle squadre nazionali: non quelle del Barcellona o del Manchester United. La ragione è che le squadre di club, non solo nel calcio, sono piene zeppe di giocatori stranieri.

Per altre ragioni il loro ranking esclude i motori: è troppo difficile stabilire, osservano, a quale nazione va il merito di una vittoria in Formula Uno, a quella del pilota, a quella che fabbrica l'auto o a quella della squadra corse? Non vengono nemmeno considerati gli sport che coinvolgono animali, tranne le competizioni equestri delle Olimpiadi: anche in questo caso perché di chi è il merito di una vittoria? Del cavallo o del fantino?

(Fonte: repubblica.it)

Decoder libero: ricorso di Mediaset

Mediaset è pronta a scendere sul piede di guerra contro la sentenza che «liberalizza» la trasmissione di eventi sportivi, consentendo agli utenti dotarsi di schede e abbonamenti di qualsiasi Paese comunitario. Lo ha detto il presidente Fedele Confalonieri, assicurando che «Mediaset è pronta a fare ricorso» contro la sentenza della Corte di giustizia europea che giudica illegittima la territorialità dei diritti degli eventi sportivi. Per i magistrati europei, gli appassionati di calcio dovrebbero essere liberi di utilizzare il decoder satellitare più economico a disposizione nell'Europa comunitaria per guardare le partite, anche se questo va contro gli accordi esclusivi firmati dalle emittenti televisive con le varie Leghe sportive nazionali.

(Fonte: corriere.it)

Report Well-Week: ruolo dell'attività fisica nello sviluppo dei mitocondri per salute e qualità della vita

- REPORT WELL-WEEK -VIAREGGIO 2011-

Nel corso del “Wellness -Weekend” di VIAREGGIO 2/3 Luglio 2011 (*) si è tenuto un interessante Workshop co-organizzato da il Format Bellessere del Giornalista nutrizionale MassimoLucidi e da Jill Cooper di “Music Aerob Accellerator System” (**) con la presenza di Luca Piretta Nutrizionista e di Paolo Manzelli scienziato, Presidente di di Egocreanet /LRE . Tale workshop ha fatto il punto e delineato le premesse per nuovi studi sul ruolo dell’esercizio fisico nello sviluppo della attivita dei “Mitocondri" nel attuare una migliore efficienza nelle attivita' sportive per migliorale la salute e le qualita' delle della vita.

Ecco che cosa è emerso dal workshop:

Sappiamo che i “Mitocondri” (***) sono organelli presenti in tutte le cellule che agiscono sulle attivita' di ossigenazione dei tessuti biologici ed in particolare sul metabolismo della attivita' muscolare per produrre oltre il 90% della energia biologica del metabolismo mitocondriale in forma di ATP . Pertanto risulta decisivo comprendere come l' attivita' sportiva, basata su peculiari strategie di fitness , possa generale un considerevole aumento programmato della densita' di mitocondri, che in ogni cellula che conducono all' espansione della produzione di energia ATP attraverso i processi di fosforilazione ossidativa.
L' incontro si e concluso con l' impegno di dare sviluppo all' Idea Progetto "NUTRA SCIENZA " (****) sul tema della “BIOGENESI MITOCONDRIALE e la NUTRIZIONE PER lo SPORT” in modo tale da mettere a punto , verificare e valorizzare le migliori attivita' di Wellness, capaci di indurre ad un incremento positivo del turn-over dell' ATP muscolare al fine di favorire l' esercizio sportivo e la salute fisica e mentale.
Di conseguenza si e deciso di co-organizzare a breve, un incontro di Ricerca e Sviluppo , in presenza dell' assessore alla Cultura e lo Sport del Comune di Viareggio Dr. Ciro Costagliola e con il G.Manger di Orchidea Daniele Tommasi, assieme agli altri partecipanti al suddetto Workshop, allo scopo di dar vita ad una ricerca sperimentale, su come e quanto un appropriata attivita' di fitness, agisca, (in virtù dell’intensità e della durata dello stimolo muscolare nella attivita' sportiva), nell' attivare l' insorgenza di cambiamenti nella cellula che migliorino il wellness , stimolando la biogenesi mitocondriale, rilevabile dalla stima delle variazioni nella produzione mitocondriale di ATP , le quali risultano necessarie a potenziare efficacemente le capacita sportive. Il programma “NUTRA-SCIENZA – Mitocondrio”, verra sviluppato nell' ambito della organizzazione dei Campionati del Mondo 2013 di Ciclismo su Strada in Toscana.

Paolo Manzelli 04/Luglio /2011

(*)- http://www.mosse.it/eventi/07.03.viareggio.php
(**)- www.coalsport.com
(***)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/GENEALOGIA%20_mt_DNA.pdf
(****)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/NUTRA_SCIENZA.pdf

Acquakombat nuova disciplina con pugni e calci in piscina

Ci si può allenare a suon di pugni e calci anche in piscina, con la neonata disciplina Acquakombat. Si tratta di un programma fitness che prende spunto dalle metodologie della kick boxing e delle arti marziali. Attraverso esercizi divertenti e dinamici, ci si allena in gruppo con l'acqua fino al petto. Non vi è lo scontro con l'avversario, ma il vero nemico è l'acqua con la sua resistenza. E' un ottimo addestramento per scaricare le tensioni.
L'acquakombat ha come obiettivo quello di modellare la silhouette proponendo un lavoro in piscina molto allenante e dinamico. Il programma prevede una serie di esercizi combinati in modo efficace e divertente che permettono di migliorare le funzioni cardiocircolatorie, la resistenza muscolare, la coordinazione e la flessibilità articolare. E'una attività unica che si allontana molto dal tradizionale lavoro della "water gym" proprio perché si sperimentano sott'acqua i gesti tipici delle tecniche di difesa personale come appunto sferrare i diversi colpi».
La lezione tipo: Ritmo serrato per ben 45 minuti. La regola è non fermarsi mai! A suon di musica si lavora a corpo libero o con l'ausilio di piccoli attrezzi quali guantini da impugnare e cavigliere per aumentare il carico di lavoro. conseguenza il livello di difficoltà degli esercizi. «La posizione di partenza è con piedi paralleli e gambe leggermente flesse. Importante è tenere sempre gli addominali contratti, il busto leggermente in avanti proprio come nella boxe e sferrare tutti i colpi sotto l'acqua. Gomiti piegati e mani chiuse a pugno. È consigliabile indossare delle scarpetta antiscivolo poiché proteggono dalle infezioni ma soprattutto rendono stabile l'appoggio con la vasca».
Questa attività è raccomandata per raggiungere dei buoni risultati 2 volte alla settimana. E' adatta a proprio a tutti, giovani e meno giovani! In base al livello della classe l'insegnate modellerà il livello di intensità della lezione. E' un allenamento sicuro ed efficace che migliora, se effettuato con costanza, la qualità della vita. Le calorie consumate possono oscillare dalle 300 alle 500 a lezione. di Stefania Foti

Fonte: www.style.it

L’ombra della camorra sulle scommesse truccate nel calcio

In un’informativa, consegnata alla Dda di Napoli dai carabinieri si riferisce come la camorra controlli gli incontri e i guadagni con le scommesse. Gli atti raccontano anche la contiguità dei campioni con la malavita.
Nell’informativa si legge: «Ad avvalorare l’ipotesi investigativa di un legame tra consorterie criminali operanti nell’aerea nord di Napoli e dunque sotto l’egida del clan degli Scissionisti e ambiente calcistico, incentrato per lo più sul calcio-scommesse vi è un ulteriore significativo dato, ovvero quanto rivelato da una fonte fiduciaria, la cui attendibilità risulta già essere stata provata, in merito alla presenza del noto calciatore dell’Inter Mario Balotelli nel rione dei Puffi (Scampia) nella mattinata dell’8 giugno 2010 in compagnia di due elementi di spicco di due dei più potenti clan della periferia nord di Napoli, ovvero Salvatore Silvestri, del clan Lo Russo e Biagio Esposito, del clan degli Scissionisti.
L’inchiesta riguarda l’organizzazione capeggiata da Eduardo Fabricino, elemento di spicco del clan degli Sciccionisti e «attualmente referente per il clan del lotto G di Scampia». Nell’ambito delle indagini, si legge nell’informativa «è emersa anche una parallela gestione illecita delle scommesse clandestine da parte di Fabricino e dei suoi consociati, quindi del clan degli Scissionisti».
I carabinieri precisano che le indagini «hanno permesso di accertare il coinvolgimento, nel mondo delle scommesse clandestine e quindi di partite truccate, di diverse squadre di calcio di serie semi professionistiche che, attraverso la complicità di alcuni calciatori e procuratori legali, comunicano al clan degli Scissionisti l’esito della partita, per consentire ad alcuni elementi di spicco del clan di puntare ingenti somme di denaro».

(Fonte: il messaggero.it)

Alpinismo: per la prima volta donna palestinese sul tetto del mondo

Una palestinese residente negli Emirati Arabi uniti è divenuta la prima donna araba ad aver raggiunto la vetta dell'Everest. Suzanne al-Houby, 40 anni e madre di due figli, ha toccato gli 8.848 metri del tetto del mondo il 21 maggio scorso assieme ad altri tre alpinisti. "Dedico questo trionfo a tutto il popolo palestinese", ha detto.
Al Houby non è nuova ad imprese del genere. E' stata la prima palestinese a scalare il Kilimanjaro.

Fonte: www.laprovinciadicomo.it

Inaugurato il più grande campo pratica di golf d’Italia. Permette di imparare senza doversi iscrivere ad un circolo

E’ stato inaugurato ieri il più grande campo pratica di Golf d’Italia, a Roma: La Castelluccia. L’iniziativa nasce dall’Azienda agricola Di Muzio e dal Castello della Castelluccia. Il primo drive è stato giocato dal campione italiano di Golf Costantino Rocca. Il campo pratica di 6 ettari si estende su un verde e rigoglioso terreno di 400 ettari la Castelluccia, tenuta Storica dell’agro romano, che conserva la tradizione agricola che garantisce la genuinità dei prodotti alimentari. Il Golf è tra gli sport quello che consente il maggior equilibrio psicofisico e consente di migliorare le proprie capacità mentali e prestazioni nella vita quotidiana, ma è stato fin’ora uno sport dell’élite. Questa iniziativa offre e promuove la possibilità di scelta di quest’attività sportiva a molti, permettendo di imparare liberamente e di decidere poi, senza doversi necessariamente iscrivere ad un circolo.

La pratica sportiva in Italia: alcune cifre

Il Presidente del Coni Gianni Petrucci ha reso noto una ricerca sulla pratica sportiva in Italia “I numeri dello sport italiano” elaborata sui dati del Coni e dell’ISTAT.
A poco più di un anno dalle Olimpiadi di Londra i risultati sono incoraggianti.
Vediamo i risultati mettendo a confronto i dati del 2010 con quelli del 2001 tra parentesi:

Praticano sport in modo continuativo: 22,8% (19,2%) +3,6%
Praticano sport in modo saltuario: 10,2% (10,6%) -0,4%
Praticano qualche attività fisica: 28,2% (29,3%) -1,1%
Non praticano nessuna attività fisica: 38,3% (40,3%) -2%
Non risponde: 0,5% (0,6%) -0,1%

Guerra tra Sky, Mediaset e Rai per i diritti sullo sport

E’ scoppiata una guerra fra le tv perché una fetta consistente della programmazione dei prossimi anni passa per il mondo dello sport.
Dalle Olimpiadi sino ai mondiali di calcio per non parlare di coppe europee, campionato, etc.
Sky si è aggiudicata quattro pacchetti su cinque della Champions League (dal 2012 al 2015) per la cifra-record di 160 milioni a stagione.
Una botta per Mediaset che puntava a vendere più card possibili con il canale pay sul digitale terrestre.

Restano da assegnare anche i diritti tv dell'Europa League, ex Coppa Uefa, snobbata sinora dalle italiane: i diritti Europa League sinora erano di Mediaset. Ora Mediaset e La 7 hanno fatto un'offerta all'Uefa per il pacchetto dal 2012 al 2015 che non è stata ritenuta sufficiente.

Il calcio in tv sta ottenendo grandi successi, e per questo le emittenti si sono scatenate pur di avere più partite possibili.

Ora lo scontro si sposterà sull'Olimpiade di Londra.

(Fonte: ricavato da repubblica.it)

Utilizzo soldi nei comuni: Ma veramente la palestra deve essere pubblica?

La giunta comunale di Gatteo (FC) la settimana scorsa ha tenuto un pubblico dibattito nella frazione di S'Angelo sul tema Palestra pubblica di 700 metri quadri, che a detta della stessa verrà costruita nella frazione, questo a controbilanciare le accuse dell'opposizione ed anche dei cittadini, che accusano la giunta di essersi dimenticata della frazione di S'Angelo a favore delle altre due frazioni per altro più piccole.
Ma se questa palestra è di 700 metri si suppone come minimo che si dovrà affrontare una spesa di 700mila euro ma forse anche un milione.
Domanda ma se l'anno scorso la giunta ha dovuto fare una colletta per comprare il sale da spargere sui cavalcavia e nelle strade dopo la seconda nevicata dove trova i soldi per fare questa palestra.
Non sarebbe meglio che se qualcuno vuol proprio fare del moto prendesse una ramazza e provvedesse ad asportare il pattume che si trova sulle strade davanti a casa propria, così facendo magari la giunta potrebbe risparmiare 700mila euro e magari trova i soldi per comprare il sale.
E' forse più importante la forma fisica del cittadino!! O la sua incolumità??
A dire la verità ci sono già nelle vicinanze tante palestre private, credo che se una persona tiene alla sua forma fisica ha due modi per ottenerla 1) se non ha soldi può darsi allo sport. 2) Se vuole può frequentare le palestre private e pagarsi il suo abbonamento che diversamente andrebbe a carico di tutti i cittadini di cui molti in questo momento hanno altre priorità, vedi rate del mutuo o peggio lo stesso sostentamento.

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