Bioplastiche: Novamont compra fabbrica di Bioitalia

News - author: karma - posted: 10-01-2012

L’odissea degli ex lavoratori dell'Ajinomoto sembra essere arrivata alla fine. Lo stabilimento di Bottrighe è stato ufficialmente acquistato da Novamont, azienda leader italiana del settore delle bioplastiche, attraverso la sua controllata Mater-Biotech. L'intento della Novamont è quello di convertire l'impianto produttivo, in partnership con Genomatica, nel primo impianto industriale per la produzione di Butandiolo da fonte rinnovabile. Il butandiolo è anche componente fondamentale di moltissimi altri prodotti quali tessuti elasticizzati o stretch, scocche dei telefoni cellulari, connettori delle auto, etc..Il valore complessivo del mercato del butandiolo nel mondo è stimato intorno a 3,5 miliardi di euro; attualmente i principali produttori di butandiolo da fonti fossili sono i grandi gruppi chimici mondiali, dalla tedesca BASF alla Dairen di Taiwan alle statunitensi Lyondell, ISP e DuPont, per una capacità produttiva di oltre 1,5 milioni di tonnellate, ancora insufficienti rispetto ad una domanda schizzata verso l’alto anche in seguito al boom dell’economia cinese. Novamont, subito dopo l’acquisizione, procederà alla conversione del sito in cui è localizzato l’impianto utilizzando le proprie competenze tecnologiche nella produzione di monomeri rinnovabili per adattare il processo di Genomatica, pronto per lo scale-up, all’impianto di Adria. Questo primo impianto di butandiolo, che avrà una capacità produttiva di circa 20.000 ton/anno, dovrebbe poter iniziare la produzione dell’intermedio intorno alla metà del 2013. Lo stabilimento di Adria, che fino al 2006 ha prodotto lisina impiegando più di 60 persone, è stato utilizzato per attività sperimentali. Attualmente, dei 27 dipendenti rimasti, 17 sono in cassa integrazione. Con l’acquisto del ramo d’azienda tutti i 27 dipendenti dell’impianto BioItalia di Adria passano a Mater-Biotech che ha già siglato un accordo con le organizzazioni sindacali territoriali.

Fonte: http://affaritaliani.libero.it