Campagna SblocchiamoliI: al lavoro con gli enti locali per i beni globali

News - author: Rosa.L - posted: 08-06-2011

“Sbloccare l’indifferenza e l’ignoranza degli attori politici nei vari paesi dell’Unione Europea”: è l’obiettivo della Campagna Sblocchiamoli - cibo, salute e saperi senza brevetti, che intende sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sull’esigenza di proteggere beni globali quali salute, terra e biodiversità, messi a rischio dal rafforzamento della proprietà intellettuale a livello internazionale. La Campagna, che è stata presentata il 7 giugno alla libreria Bibli di Roma, si articolerà in eventi promossi dalle ong, associazioni e atenei partner in 11 regioni italiane e 2 spagnole.

Accesso ai farmaci a basso costo, disponibilità di semi per coltivare liberamente e biodiversità protetta, sono temi di interesse collettivo e quotidiano ma su cui prendono decisioni organizzazioni internazionali poco conosciute e lontane dai cittadini, come il consiglio Trips (Trade Related Intellectual Property rights) della Wto - ovvero l’organo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio che si occupa di proprietà intellettuale. Proprio per sottolineare che le decisioni che vengone prese in questi contesti riguardano direttamente i cittadini, la campagna è stata presentata contemporaneamente allo svolgimento del Consiglio Trips a Ginevra dal 7 al 9 giugno.

“La campagna – ha spiegato Monica Di Sisto, responsabile strategia di advocacy della Campagna Sblocchiamoli – tenta di mettere il dito in un problema che riguarda i diritti essenziali delle persone: cibo, salute e saperi devono essere garantiti nel loro accesso”. “La denuncia di cui ci facciamo carico – ha poi aggiunto - è accompagnata in queste ore da due notizie: una buona e una cattiva. La cattiva è che i negoziati tra Ue e India e tra Ue e Paesi in via di sviluppo per brevettare il grande mercato dei farmaci generici stanno andando avanti: il brevetto, in questo caso, non fa altro che sottrarre diritti essenziali alle persone a esclusivo vantaggio del profitto. La buona notizia, invece, è che oggi inizia a Ginevra il Cosiglio Trips che è l’organo del Wto (World trade organization) che si occupa di proprietà intelletuale. Ovvero una discussione molto ampia sui lacci da mettere alla proprietà intellettuale. Sarà nostra cura stimolare il protagonismo degli Enti locali per una consapevolezza pubblica e universale su quello che sta succedendo”.

Nicoletta Dentico, rappresentante della campagna per il settore salute, ha denunciato che i negoziati relativi all’accordo di libero commercio tra Unione Europea e India contengono una clausola, definita dell’“esclusività dei dati” che, “sigillando i dati relativi alla ricerca clinica indispensabile allo sviluppo dei farmaci per almeno cinque anni, crea un altro livello di protezione monopolistica, oltre a quella brevettuale, che renderà assai difficile la vita delle aziende indiane di farmaci generici. L’esclusività dei dati non è prevista dall’accordo Trips sulla proprietà intellettuale. “Se consideriamo che l’India, autentica farmacia dei paesi poveri, rifornisce l’80 per cento dei programmi internazionali per l’accesso ai farmaci essenziali – ha spiegato la Dentico - possiamo capire cosa questo significhi”.

Arturo Parolini, presidente di Ricerca e Cooperazione, ong capofila del progetto, ha concluso affermando che i temi di cui si occupa la campagna - la tutela della salute, della sovranità alimentare e della biodiversità - riguardano sia i Paesi del Nord che del Sud del mondo. “La scelta di lavorare assieme agli enti locali - ha detto Parolini - è stata presa perchè sono più raggiungibili ma soprattutto più vicini ai valori che vogliamo difendere”.

L’attività di sensibilizzazione della campagna Sblocchiamoli prevede il coinvolgimento di presidenti di enti locali e assessori alla Salute e alle Politiche agricole, chiedendo loro di promuovere un’applicazione sostenibile dei diritti di proprietà intellettuale nei propri territori, ma anche di sottoscrivere una dichiarazione di intenti che sarà presentata al Comitato Europeo delle Regioni, oggi presieduto dall’italiana Mercedes Bresso, che è organo consultivo della Commissione Europea.

La campagna Sblocchiamoli - cibo, salute e saperi senza brevetti è co-finanziata dalla Commissione Europea nell'ambito del progetto "Knowledge, health and food for all" e realizzata da ong, associazioni e atenei di Italia, Spagna, Bolivia, India ed Ecuador.