Fca in trattative avanzate per ampia alleanza con Renault

News - author: lucio - posted: 28-05-2019

Una nuova sfida per Fca, questo secondo il presidente John Elkann è l'operazione proposta a Renault. "Queste operazioni si possono fare - dice a margine di un evento in Bocconi ricordando l'operazione con Chrysler - portano benefici a entrambi i paesi".

"Nessun impatto, non ci sono chiusure di stabilimento". Lo ha ribadito il presidente di Fca John Elkann commentando l'operazione con Renault. "Siamo molto incoraggiati da quello che si potrà fare insieme: (il settore de, ndr) l'automobile è in fortissimo mutamento, Fiat è nata 120 anni fa, la mia famiglia è legata ad essa da allora" ricorda Elkann e come con Chrysler "abbiamo voluto partire con coraggio. come abbiamo fatto nel 2009".

"Dopo un'attento esame dei termini della proposta amichevole di Fca, il cda" di Renault "ha deciso di studiare con interesse l'opportunità di una tale combinazione". Lo si legge in una nota del gruppo francese in cui si specifica che "ulteriori comunicazioni saranno diffuse a tempo debito per informare il mercato dei risultati di queste discussioni".

La proposta avanzata da Fca a Renault si sostanzia in una fusione che "rassicura la presenza manifatturiera di Renault e che crea ulteriore valore per l'alleanza", con Nissan e Mitsubishi. Lo scrive Renault nella nota emessa dopo che il Cda ha esaminato la proposta del gruppo italiano.

Fca ha presentato una proposta per una fusione con il gruppo Renault "per creare uno dei principali gruppi automobilistici al mondo". Secondo i termini della proposta, gli azionisti di ciascuna società riceverebbero una quota azionaria equivalente nella Società risultante dalla fusione. L'aggregazione verrebbe effettuata come operazione di fusione sotto una capogruppo olandese. Il Consiglio di Amministrazione della Società risultante dalla fusione - spiega Fca nel comunicato - sarebbe inizialmente composto da 11 membri con una maggioranza di consiglieri indipendenti e con un numero uguale di consiglieri, 4 ciascuna, in rappresentanza di FCA e Groupe Renault ed uno designato da Nissan. Inoltre, non sarebbero trasferiti i diritti di doppio voto oggi esistenti. Tuttavia, tutti gli azionisti avrebbero la possibilità di acquisire loyalty voting rights dal completamento della transazione nell'ambito di un sistema di loyalty. La Società capogruppo sarà quotata sulla Borsa Italiana (Milano), Euronext (Parigi) e al New York Stock Exchange. La fusione , precisa la nota, non comporterà nessuna chiusura di stabilimenti.

Il governo francese è "favorevole" e "incoraggia" la fusione tra Fca e Renault, anche se aspetta di conoscerne tutte le condizioni. Lo ha detto il portavoce del governo francese Sibeth Ndiaye, secondo quanto riporta Bloomberg. La fusione promuoverebbe "la sovranità economica" dell'Europa, dove "abbiamo bisogno di giganti". Ndiaye ha ricordato che la scorsa settimana il ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire, ha incontrato il presidente di Renault, Jean-Dominique Senard, per parlare dell'operazione.
(Fonte: www.ansa.it)