Giorgetti “I minibot non sono verosimili”

News - author: ludo.j - posted: 24-06-2019

E adesso sui minibot si litiga anche in casa Lega. A innestare la retromarcia è il numero due del partito, il sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti, che da Losanna sentenzia: «C’è ancora chi crede a Borghi? Ma vi sembrano verosimili i minibot? Se si potessero fare, li farebbero tutti». Fine della storia. O inizio di una nuova rissa che questa volta coinvolge in prima persona capo leghista, visto che Salvini, che non passa giorno che non prende a randellate chi parla male dei minibot, ed il suo numero due, che avendo l’ambizione di vestire i panni di commissario europeo a questo punto non può più avallare scelte così dirompenti rispetto alle regole europee? Fino all’altro giorno, stroncando ogni critica, in primis quella del presidente della Bce Mario Draghi («O sono uno strumento illegale, o è nuovo debito»), la Lega ha sempre fatto quadrato attorno alla proposta del presidente della Commissione Bilancio della Camera Claudio Borghi. Respingendo innanzitutto l’idea che questi nuovi «certificati» rappresentassero un primo passo per uscire dall’euro.

«I minibot non solo sono nel contratto di governo ma sono anche stati votati dalla Camera. Sono lo strumento più intelligente per pagare i debiti della pubblica amministrazione: se qualcuno ne ha uno migliore bene, altrimenti dico che si va avanti con questo» ha ripetuto a più riprese Salvini. E fino all’altro giorno pure Giorgetti era della stessa idea: «Tutte le soluzioni nuove sono contestate – spiegava - non dico che siano la Bibbia, ma i minibot sono una proposta per accelerare i pagamenti, una delle possibilità». Il fronte era insomma compatto.

(Fonte: www.lastampa.it)