Il boom dell'acquisto diretto dal contadino: ecco cosa sono i farmer's markets

News - author: ludo.j - posted: 03-11-2011

Nati in America, agli inizi del 2000, i farmer’s market sono l’attuale remake dei vecchi mercatini rionali dove i produttori portavano le loro primizie in piazza, per venderle direttamente ai consumatori del luogo. Una buona pratica che arriva dal passato e che è stata riscoperta per varie ragioni che vanno dall’economia alla qualità, passando dalla biodiversità.

In questi contesti i produttori agricoli possono vendere direttamente i prodotti locali di stagione facendo riscoprire la vita dei campi e il mondo rurale, nel pieno rispetto dell’ambiente. Grazie al concetto di “filiera corta”, la merce viene trasportata una volta sola con un notevole risparmio di carburante e CO2 in atmosfera.

In Italia, i Farmer’s Market sono nati ufficialmente nel 2007, grazie alla Legge Finanziaria del 2007 che promuove lo sviluppo dei mercati degli imprenditori agricoli a vendita diretta. La realtà maggiormente diffusa nel nostro Paese è quella di Campagna Amica (sigla MCA), un progetto legato a Coldiretti a cui gli agricoltori posso scegliere liberamente di aderire e che risponde a un preciso regolamento disciplinare volontario, che prevede:
- che i produttori interessati ai mercati agricoli (farmer’s market) si associno per la realizzazione delle attività di vendita;
- che la vendita avvenga con un preciso controllo dei prezzi praticati (meno 30 per cento sui prezzi giornalieri rilevati dal sistema SMS consumatori);
- che l’associazione per la gestione del mercato controlli i requisiti di ciascun produttore.

Fonte: greeme.it