Indignados dalla Spagna alla mobilitazione mondiale: oggi si manifesta in 719 città di 71 paesi

News - author: ludo.j - posted: 15-10-2011

Secondo gli organizzatori spagnoli all’appello “Uniti per un cambiamento mondiale” hanno risposto 719 città di 71 paesi: sabato i cortei. L’invito da Madrid è che tutte le proteste si realizzino in modo pacifico, di fatto uno dei punti di forza delle occupazioni delle piazze della scorsa primavera
“Stiamo disegnando il nuovo mappamondo del pianeta. Dove ci sono persone che vogliono tornare a sognare e a credere nel futuro. Al centro di tutto c’è la voglia di riprendere la parola”.

La protesta partita lo scorso maggio dalla Puerta del Sol di Madrid sta facendo un salto di qualità. Un lavoro progressivo fatto di contatti e condivisione di un malcontento senza frontiere. In questi mesi i partecipanti del movimento del 15M si sono impegnati a più livelli. Oltre a costruire relazioni direttamente nei quartieri, hanno preso parte alle proteste sociali in corso contro i tagli di sanità e scuola. Inoltre da tre punti della Spagna sono partite le carovane in rotta verso Bruxelles. Un migliaio di persone hanno attraversato a piedi parte d’Europa per ritrovarsi la scorsa settimana nella capitale belga e preparare la manifestazione del 15M davanti alla sede dell’Unione Europea.

Contemporaneamente si sono moltiplicati i contatti con realtà in mobilitazione in tutto il mondo, in modo particolare con gli Stati Uniti. Ai primi di settembre tutti i media americani non credevano possibile il successo di “Occupy Wall Street”. Ora le immagini degli accampamenti statunitensi hanno fatto il giro del mondo. Parallelamente, ispirandosi alle rivolte arabe e al 15M le piazze sono state occupate da cittadini in Israele, in Cile, negli USA e a Bruxelles.

Fonte: ilfattoquotidiano.it