Leggere nel pensiero

News - author: guia - posted: 05-11-2011

Tre recenti ricerche mostrano come esaminando il cervello di una persona, mentre sogna, guarda un film o pensa, è possibile farsi un idea di quello che gli passa per la mente. L’èquipe di M. Dresler dell’Istituto di Psichiatria Max Planck di Monaco ha reclutato un gruppo di persone che fanno sogni lucidi (consapevoli di sognare ma in grado di controllare le proprie azioni) e con la risonanza magnetica funzionale (fMR) e la spettroscopia in infrarosso sono stati in grado di rilevare quando il cervello ha ordinato alla mano di chiudersi durante il sogno, nello stesso modo in cui lo farebbe nella realtà. E’ la prima volta che la scienza dimostra che un cervello che sogna, si comporta come durante la veglia. Un altro studio del team di J. Gallant dell’Università di Bercley, pubblicato come il primo su Current Byology, rileva che è possibile ricostruire quello che passa per la mente di una persona sveglia. Sottoponendo ricercatori volontari per due volte alla fMR mentre guardavano spezzoni di film, ha esaminato la corteccia visiva, confrontando gli spezzoni, fotogramma per fotogramma al computer, con le immagini registrate con la risonanza. Il risultato è stato un immagine riconoscibile dell’originale che si muoveva nello stesso modo dello spezzone. Il terzo studio, pubblicato su Frontiers in Human Neuroscience dal team di F. Pereira dell’Università di Princeton, servendosi di una tecnica simile a quella di Gallant ha individuato l’oggetto a cui stavano pensando i volontari. Non è riuscito a distinguere una carota da un gambo di sedano, ma è stato in grado di stabilire che l’oggetto era un ortaggio. La somiglianza nello studio di Gallant sta nel modo in cui sono state determinate le categorie, per capire come si raggruppano i nomi degli oggetti, che producono sufficienti caratteristiche neurali condivise, tanto da rendere il raggruppamento individuabile. (Elaborazione da Internazionale – The Economist – GB)