Risparmio: è un imperativo ma solo un terzo delle famiglie riesce a mettere da parte

News - author: Rosa.L - posted: 26-10-2011

Risparmiare a tutti i costi, nonostante sia diventato più difficile farlo. È questo l’imperativo degli italiani in tempo di crisi secondo quanto afferma l’indagine Acri e Ipsos in occasione della 87ª Giornata mondiale del risparmio. Nonostante sia in peggioramento la capacità degli italiani di essere risparmiatori, la ricerca gli Italiani e il Risparmio mette in evidenza come il risparmio sia “un obiettivo a cui tendono ancor più nell’attuale congiuntura, quantunque nella realtà facciano ancora più fatica a risparmiare”.
Le famiglie che sono effettivamente riuscite a risparmiare, però, rappresentano poco più di un terzo degli Italiani (il 35%; erano il 36% lo scorso anno, mentre nel 2007 e nel 2008 il dato era stato inferiore: rispettivamente 33% e 34%). Chi è riuscito a risparmiare si trova soprattutto nel Nord del Paese (43%). Sempre più in affanno i risparmiatori del Sud (risparmia il 25% delle famiglie, 5 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno). Nel Centro aumenta lievemente il numero di coloro che sono riusciti effettivamente a risparmiare (il 36% nel 2011 contro il 32% nel 2010). Nel 2011, rileva l’Ipsos, sale il numero di famiglie che si trovano in “saldo negativo” di risparmio (il 29% rispetto al 26% del 2010): cioè di coloro che necessitano di più risorse di quelle che guadagnano e che per “tirare avanti” hanno dovuto decumulare i risparmi accantonati (22%) o ricorrere a prestiti (7%). Le famiglie in saldo negativo sono soprattutto al Sud, dove nel 2011 raggiungono il 40% (erano il 34% nel 2010).

Fonte: redattoresociale.it