Un nuovo scandalo sessuale fa dimettere un ministro francese: come mai in Italia per scandali sessuali non si dimette nessuno?

Opinion - author: albatros - posted: 29-05-2011

Ad appena due settimane dallo scandalo dell direttore generale del Fondo Monetario internazionale (Fmi), Dominique Strauss-Kahn, che era pronosticato come carta vincente dei socialisti per le presidenziali del 2012, accusato di stupro a New York, un nuovo scandalo a sfondo sessuale scuote il mondo politico della Francia, colpendo questa volta Georges Tron, viceministro alla Funzione pubblica del presidente Nicolas Sarkozy, accusato da due donne di aggressione sessuale e dimessosi di conseguenza.
Se riandiamo a quanto successe in America con lo scandalo del presidente Clinton che aveva avuto rapporti sessuali con una stagista viene spontaneo chiedersi come mai in Italia gli scandali sessuali non facciano indignare più di tanto la popolazione e nessuno si dimetta per questo motivo,
In teoria nella culla del Cristianesimo dovrebbe essere il contrario. Invece sembra che molti uomini provino ammirazione e considerino questi scandali affari privati. Sembra quasi che la cultura cattolica a differenza di quella protestante avendo alla base il concetto di pentimento e di remissione dei peccati attraverso la confessione consideri questi peccati in modo più indulgente perché essendo peccati che si consumano nel privato una volta confessati non ne rimanga più traccia. Un'altra possibile spiegazione potrebbe essere il fatto che molti preti in realtà non potendosi sposare siano ricorsi ad amanti segrete e abbiano vissuto il celibato in modo molto disinvolto; questo li avrebbe spinti ad essere più indulgenti su questo tipo di peccati. Il fatto che per troppo tempo si sia stati indulgenti sui preti pedofili sembra dimostrarlo.
Anche se esiste una parte del paese molto discriminatoria nei confronti di gay, lesbiche, in nome del cristianesimo stesso.
Sono le contraddizioni di un paese che si proclama cristiano a parole, ma poi nei fatti... Basti considerare come i nostri politici per ottenere voti si inginocchino succubi davanti ai vescovi, mentre una volta girato l'angolo si comportino nei fatti in modo più o meno libertino.
Anche questa forma di ipocrisia é una caratteristica assai tipica del nostro paese.