Il 1° maggio: la storia della nascita della festa dei lavoratori

News - author: karma - posted: 01-05-2011

“Il 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi”. A lanciare l'idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese :
“Una grande manifestazione sarà organizzata per una data stabilita, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”.
Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue. (accadrà, con ben altre motivazioni, anche nel 1948, a Portella della Ginestra, con un'altra strage di lavoratoti, ndr).
Già gli inizi si fanno Storia. Storia che procede con alti e bassi – l'abolizione durante il ventennio fascista, le forti contrapposizioni del dopoguerra -, e “bisognerà attendere il 1970 per vedere di nuovo i lavoratori di ogni tendenza politica celebrare uniti la loro festa”.
Oggi un'unica grande manifestazione unitaria esaurisce il momento politico, mentre il concerto rock che da qualche anno Cgil, Cisl e Uil organizzano per i giovani sembra aderire perfettamente allo spirito del 1 maggio, come lo aveva colto nel lontano 1903 Ettore Ciccotti:
"Un giorno di riposo diventa naturalmente un giorno di festa, l'interruzione volontaria del lavoro cerca la sua corrispondenza in una festa de'sensi; e un'accolta di gente, chiamata ad acquistare la coscienza delle proprie forze, a gioire delle prospettive dell'avvenire, naturalmente è portata a quell'esuberanza di sentimento e a quel bisogno di gioire, che è causa ed effetto al tempo stesso di una festa".
Dall'archivio storico “Manuela Mezzelani” della Cgil di Roma e Lazio.

Fonte: www.ntr24.tv