Benessere interno lordo: Italia agli ultimi posti nella classifica Ocse. Ecco cosa misura

News - author: Rosa.L - posted: 27-05-2011

L'Ocse ha messo a punto un nuovo indicatore per misurare il "Benessere interno lordo" degli stati. Il "Better Life Index", è un'alternativa al vecchio Pil che, come diceva già Robert Kennedy, "misura tutto, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta". Un indicatore nazionale anche qualitativo insomma con il quale si è fotografato il benessere dei paesi attraverso 11 parametri: dalla casa al reddito, dalla salute all'ambiente. Non mancano criteri più personali come la vita comunitaria o il sentimento di insicurezza.
Il risultato dell'Italia non è per nulla incoraggiante. Se un domani infatti il G8 dovesse essere convocato non più in base alla ricchezza prodotta ma in base al grado di benessere dei paesi membri (il Bli), l'Italia sarebbe tagliata fuori. Sicuramente tra i Grandi 8 del Pianeta figurerebbero invece Australia, Canada, Svezia, Nuova Zelanda, Norvegia, Danimarca, Stati Uniti e Svizzera.

L'Ocse ha evitato una classifica generale, invitando tutti ad utilizzare sul proprio sito l'indice interattivo per comporre una personale graduatoria finale sulla base dei parametri che ciascuno reputa indispensabili per rendere la vita migliore. Ma limitandosi a dare lo stesso valore ai vari parametri, su 34 paesi l'Italia arriva al ventiquattresimo posto. L'unico dato favorevole per il nostro Paese riguarda le condizioni economiche delle famiglie: un reddito medio disponibile di 24.383 dollari (nel 2008) superiore alla media Ocse. Il responso degli altri indicatori è però molto meno positivo. L'occupazione è debole (solo 57% della popolazione attiva), chi lavora lo fa di più della media Ocse (1773 ore annue). Per le donne riuscire a conciliare famiglia e carriera è un miraggio: appena il 49% di mamme lavora dopo che il figlio ha raggiunto l'età scolare.
Il Bli sottolinea anche un'elevata sfiducia nelle istituzioni. E ancora: il rendimento del sistema scolastico declina, a questo proposito il record spetta alla Finlandia. Non se la passa meglio l'ambiente: abbiamo un livello di polveri sottili nell'aria allarmante. La percezione dell'insicurezza è alta (35%, contro il 26% della media Ocse). Risultato: solo il 54% degli italiani, secondo il Bli, è soddisfatto della propria vita, di nuovo sotto la media Ocse (59%).

Fonte: oecd.org