Vivisezione? I metodi sostitutivi ci sono

Opinion - author: UnaCremona - posted: 14-07-2011

COMUNICATO STAMPA
Vivisezione? I metodi sostitutivi ci sono!

Leggiamo molto di frequente, soprattutto negli ultimi tempi in cui è stata presentata una proposta di legge in regione Lombardia per vietare gli allevamenti di animali per i laboratori di vivisezione, interventi di scienziati più o meno noti che asseriscono l’assoluta necessità di quella che loro chiamano “sperimentazione animale”, un nome decisamente più ‘asettico’ rispetto a vivisezione, ma che non cambia la sostanza degli esperimenti e quindi della sofferenza fisica e psichica nonché della morte degli animali nei laboratori. La vivisezione non è affatto necessaria a livello sperimentale, come dimostra l’esistenza di numerosi metodi senza uso di animali che sono studiati, validati ed utilizzati a livello nazionale, europeo e internazionale: essi sono le solide fondamenta di quel nuovo paradigma scientifico che finalmente non è più insensibile alle istanze etiche e alle evidenze scientifiche, riguardanti non solo l’uso di animali ma anche i rischi che possono derivare alla salute umana dallo sperimentare cure e utilizzare dati che siano frutto di una pratica non predittiva, non scientifica e metodologicamente errata quale è la vivisezione. Vogliamo anche ricordare che comunque dopo la fase dei test su animale vi è sempre quella su cavie umane: persone sane che lo fanno per denaro e malati che talvolta lo sono inconsapevolmente... Se la vivisezione rimane ‘necessaria’ a livello legislativo è solo perché non si vuole accettare la crisi del metodo vivisettorio, rimandando al futuro l’unica scelta possibile per un vero progresso: l’abbandono e l’abolizione della vivisezione.

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e Responsabile della Comunicazione dell’Associazione UNA Cremona (Uomo-Natura-Animali)
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