Il conto deposito. Che cos’è e quanto rende. E' sicuro?

Opinion - author: pantera - posted: 17-10-2011

Il conto deposito è un conto online remunerato offerto sia da banche tradizionali che da banche online. Si caratterizza per l’elevato rendimento, la comodità di gestione e l’elevata liquidità, ovvero, la libertà di poter disporre dei propri depositi in qualsiasi momento.
I soldi sono al sicuro ?
Certo! Proprio come qualsiasi altro conto corrente bancario, i depositanti sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (fino a 100 mila euro); inoltre, tutte le transazioni avvengono esclusivamente mediante conti a te intestati.
Perchè ottiene tutto questo successo ? E’ così conveniente ?
• Perchè offre rendimenti più elevati rispetto ai tradizionali conti correnti bancari e rispetto ad investimenti come Bot o Buoni Fruttiferi Postali
• Perchè le somme depositate possono essere prelevate in qualsiasi momento
• Perchè non ci sono spese di attivazione, gestione, chiusura e bollo

Funzionamento
Per aprire e gestire un conto deposito è necessario avere un conto corrente bancario o un conto postale che verrà utilizzato come conto di appoggio per effettuare i trasferimenti di denaro.
Depositare denaro
Il modo più semplice e veloce per alimentare un conto di risparmio è quello di fare un bonifico dal proprio conto corrente bancario o postale.
Alcuni prodotti prevedono anche servizi di alimentazione tramite RID o l’utilizzo di assegni bancari o circolari.
Infine, è anche possibile depositare denaro contante recandosi direttamente presso le filiali della Società, laddove presenti sul territorio.
Trasferire denaro sul proprio conto corrente
Per ritirare denaro dal conto deposito è sufficiente accedere all’area riservata del sito web ed inoltrare l’ordine di bonifico con l’importo desiderato. Entro pochi giorni la somma sarà accreditata sul conto corrente di appoggio.
Per trasferire denaro sul proprio conto bancario è anche possibile utilizzare il numero verde gratuito messo a disposizione, normalmente, da tutte le società.
In alcuni casi, se vi è la presenza di agenzie nella propria città, è anche possibile prelevare denaro contante recandosi direttamente presso gli sportelli.

Sicurezza e garanzie di un conto deposito
I depositi on line sono più sicuri rispetto ad altri prodotti di investimento come azioni, obbligazioni, pronti contro termine, polizze strutturate, ecc.
Trattandosi di un deposito a risparmio a tutti gli effetti, il conto deposito gode della garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD), l’Istituzione costituita al fine di garantire i depositanti delle banche italiane.
La normativa attualmente vigente per le banche italiane prevede una copertura da parte del FITD che si estende fino ad un importo massimo di euro 100.000 per ciascun depositante.
Per ogni altra informazione in merito è possibile contattare direttamente il FITD, il cui sito internet è www.fitd.it.
Chi è alla ricerca di altri elementi di sicurezza, oltre a verificare l’adesione al FITD, può valutare anche la solidità patrimoniale della società, ulteriore elemento di garanzia per i propri risparmi.
Non da ultimo, capire come vengono impiegate le somme depositate è importante per chi vuole approfondire le strategie di investimento ed il core business della Società prescelta.
Quali sono i costi di apertura e gestione ?
Tutti i conti deposito sono a costo zero, dunque:
• Spese di apertura o attivazione = zero
• Spese di chiusura = zero
• Spese di gestione = zero

Persino l’imposta di bollo, dovuta per legge su ogni deposito, è normalmente a carico della Società.
Discorso a parte merita la tassazione degli interessi, dato che si riflette sul rendimento effettivo.
Le somme depositate, infatti, fruttano interessi attivi soggetti ad una ritenuta fiscale del 27%, esattamente come avviene per i conti correnti bancari.
Dunque non si applica l’aliquota più favorevole del 12,5% riservata agli investimenti in strumenti finanziari, pur essendo un prodotto ibrido, a metà strada tra un conto corrente ed un investimento.

Rendimenti elevati di un conto deposito
A fronte di un’operatività limitata rispetto ai conti correnti tradizionali, il conto deposito offre in cambio tassi di interesse più elevati.
Tutto ciò è reso possibile grazie alle strategie di investimento adottate dai gestori del conto deposito. In genere, le somme depositate sono investite in obbligazioni a basso rischio e titoli di Stato. Inoltre, vengono prese in considerazione solo aziende solide, con rating almeno pari ad A.
Depositi vincolati
La maggior parte dei conti deposito offre un rendimento maggiore se si decide di vincolare la somma depositata per un determinato periodo (in genere: 3, 6 o 12 mesi).
Gli interessi verranno liquidati al termine del periodo di vincolo. In alcuni casi (es. Che Banca!), è prevista la corresponsione immediata degli interessi, lasciando al cliente la libertà di decidere se riaccreditarli o meno sul conto deposito, in modo da generare un rendimento aggiuntivo.
Qualora il cliente decida di svincolare le somme in anticipo rispetto alla scadenza, normalmente, è salvo il suo diritto di percepire gli interessi al tasso base, per il periodo maturato.
Quanto durano i tassi vincolati ?
Differentemente dai tassi promozionali, validi solo per i nuovi clienti e per un determinato periodo di tempo (solitamente 6 mesi o 1 anno), con i tassi vincolati è possibile ottenere rendimenti migliorativi rispetto al tasso base, per tutta la durata del rapporto con la banca. Pertanto, finito il periodo promozionale, chi non si accontenta del tasso base, può sempre contare sui depositi vincolati.

Conti deposito, caccia ai super-tassi. Rendimenti fino al 4,5% ma occhio all'effetto-promozioni
La Bce ha deciso, pochi giorni fa, di mantenere il tasso di riferimento dell'Eurozona all'1,25 per cento. Allo stesso tempo, l'istituto di Francoforte ha tracciato la linea per la prossima riunione, in programma il primo giovedì di luglio: i tassi con ogni probabilità saliranno all1,5 per cento. Se poi guardiamo i future sugli indici Euribor - i tassi interbancari più conosciuti fra i piccoli risparmiatori italiani dato che sono anche il parametro più frequentemente utilizzato dagli istituti di credito per il calcolo delle rate dei mutui a tasso variabile - il trend rialzista dei tassi è lampante. Nel 2014 l'Euribor a 3 mesi, tendenzialmente abbastanza fedele al tasso Bce, dovrebbe toccare il 3% (dall'attuale 1,5%).
Un punto fermo, quello della lenta ma costante risalita dei tassi, di cui gli investitori non possono non tener conto. A ciò va aggiunto che il tasso di inflazione viaggia ben oltre la soglia di controllo fissata dalla Banca centrale europea (2%): secondo l'Istat ad aprile eravamo al 2,6% e, entro fine anno, si potrebbe avvicinare al 3 per cento.
Ecco perché in questo scenario è bene scegliere con oculatezza dove parcheggiare la propria liquidità considerato che il rendimento reale (al netto dell'inflazione appunto) rischia di essere abbondantemente vanificato dal rincaro del costo della vita.
A tal proposito Il Sole 24 Ore ha dedicato un'apposita "Guida al risparmio" che contempla il bouquet degli strumenti finanziari oggi a disposizione del piccolo investitore per provare a "strappare" rendimenti reali positivi. Al settaccio sono finiti fondi comuni, fondi pensione, Etf, immobili, oro, prodotti postali, pronti contro termine e non solo.
In questa sezione focalizziamo l'attenzione sui conti di deposito. Considerato che nelle ultime due settimane, complice la prospettiva rialzista dei tassi, stanno fioccando promozioni (guarda la tabella dei rendimenti).
I conti di deposito che battono l'inflazione
L'ultima è di Banca Ibl che offre a nuovi clienti che aprono il conto deposito libero entro il 31 luglio il tasso annuo lordo del 3,03 % (2,21% al netto della ritenuta fiscale del 27%) garantito fino al 31 dicembre, per importi fino a un milione di euro. L'istituto ha anche ritoccato all'insù i tassi per chi vincola il capitale per un determinato periodo di tempo: si va dal 3,13% lordo (2,28% netto) sulle somme vincolate per 3 mesi al 4,04% (2,95% netto) sulle giacenze stoppate per 24 mesi.
Nuova di zecca (lanciato il 9 giugno) anche l'offerta di Iwbank che remunera le giacenze fino al 4,5% lordo (3,3% netto) per chi vincola la liquidità per 24 mesi. Come la logica finanziaria vuole, diminuendo il vincolo si assottiglia la remunerazione (2,9% netto su 18 mesi e 2,6% netto su 12 mesi). In ogni caso, al confronto delle offerte attuali si tratta delle soluzioni con i tassi più alti.
Fonte: http://www.contodeposito.org/funziona.html
(Fonte: contideposito.org, ilsole24ore.com)