Il governo italiano pensa a tassare il cibo spazzatura, come la Francia e gli Stati Uniti

News - author: admin - posted: 01-01-2012

Il Ministero della Salute precisa che per finanziare la Sanità c'è una bozza per tassare il cibo spazzatura. L'ultimo studio condotto dalla Scuola Superiore Sant'anna di Pisa parla di obesi in età adulta pari al 10% della popolazione, poco meno di 5 milioni di persone. Per un costo sociale annuo di 8,3 miliardi, pari circa al 6,7% della spesa pubblica in cure mediche soprattutto per malattie cardiovascolari e diabete, ma anche per dietologi e psicologi (negli Usa il costo dell'obesità per lo Stato tocca il 9% della spesa medica complessiva, 147 miliardi di dollari). Un prezzo che senza qualche intervento (o qualche tassa) non potrà che peggiorare: nel 2025 è previsto un tasso di obesità negli adulti che arriverà al 43%.

Secondo lo studio più ampio mai svolto dalla commissione europea Idefics su 16mila bambini per due anni, l'Italia registra il primato di sovrappeso e degli obesi nella fascia d'età tra i 6 e i 9 anni. E nel Belpaese l'aumento dell'obesità infantile segna un +2,5% ogni 5 anni. Le abitudini alimentari vanno avvicinandosi a quelle del Nord Europa, ma la stessa cosa non avviene per l'attitudine sportiva dei ragazzi. La notizia peggiora se sommata agli articoli di Lancet che denunciano un quoziente d'intelligenza più basso e una probabilità di depressione più alta per i bambini ciccioni. Fin qui l'obesità. Se allarghiamo il raggio a bambini e adulti in sovrappeso le cifre lievitano: già al congresso europeo sull'obesità di Ginevra del 2008 in Italia il sovrappeso riguardava il 42,4% dei maschi e il 26,6% delle femmine.

Che il cibo spazzatura abbia una parte in questi numeri è certo. L'America, il 30,6% della popolazione di obesi americani, insegnano.

(Fonte: repubblica.it)