disordini

L'Ama parte civile nel processo contro i black block: quasi mezzo milione di euro i danni delle devastazioni

Come il Campidoglio, anche l'Ama ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo contro i responsabili dei gravi disordini in piazza San Giovanni in Laterano e nelle zone vicine. L’Ama ha fatto i conti sui costi straordinari dovuti alle devastazioni e ne è venuta fuori una cifra vicina al mezzo milione di euro: 254mila euro per personale Ama e mezzi in servizio, 3.500 euro per l`allestimento dei bagni chimici, 8mila euro per lo smaltimento delle oltre 120 tonnellate di rifiuti prodotti (esclusi i sampietrini), 21mila euro per i materiali utilizzati per la rimozione delle scritte murarie (3mila metri quadrati), 16mila euro per la ricollocazione dei cassonetti spostati dai manifestanti, 99mila euro per gli 80 cassonetti e 50 cestoni in ghisa danneggiati o dati alle fiamme. Il costo totale delle operazioni, tra lavoro straordinario e danni, ammonta dunque a quasi 401.500 euro, che con l'Iva raggiunge i 486mila euro.
Inoltre sono stati rimossi e portati via 20 metri cubi di sampietrini utilizzati durante gli scontri.

Fonte: e-gazette.it

La prima sigaretta eccita il cervello come la cocaina

Quando si aspira per la prima volta il fumo della sigaretta, la nicotina sveglia all'interno del cervello gli stessi recettori che vengono interessati da una droga pesante come la cocaina. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla University of Chicago e diretto da McGehee sul cervello di roditori e pubblicato sul Journal of Neuroscience. Si tratta delle aree neurali della gratificazione e del piacere, le stesse cioé influenzate dal consumo di droga, ragion per cui già dalla prima sigaretta si aziona un meccanismo afferente alla memoria che rende dipendenti e spinge a continuare a fumare. La regione del cervello che viene coinvolta é l'area tegmentale ventrale (Atv), coinvolta nella dipendenza, e nell'esperimento gli scienziati hanno monitorato l'attività elettrica dei neuroni dopaminergici dell'Atv in pezzetti del cervello sezionati da topolini adulti, per 15 minuti a una concentrazione di nicotina analoga a quella che avrebbe raggiunto il cervello dopo aver fumato una sola sigaretta.
Successivamente, mediante esami di elettrofisiologia gli scienziati hanno scoperto che la plasticità sinaptica indotta dalla nicotina nell'Atv dipende da uno dei target comuni della droga, un recettore per il neurotrasmettitore acetilcolina che si trova nei neuroni dopaminergici. Gli studiosi hanno inoltre riscontrato un altro elemento coinvolto negli effetti sinaptici della nicotina. Si tratta del recettore dopaminergico D5, un componente noto per essere implicato nell'azione della cocaina.
"Sappiamo senza dubbio che vi sono grandi differenze nel modo in cui queste droghe, nicotina e cocaina, agiscono sulle persone", ha detto McGehee, coordinatore della ricerca. "Ma l'idea che la nicotina lavori sugli stessi circuiti della cocaina ci spiega perché così tante persone hanno difficoltà a smette di fumare il tabacco".
(Elaborazione da Well Dire)

Spazzatura in Campania: le accuse al presidente Caldoro e la strategia di De Magistris su differenziata e appalti puliti

Il Presidente della giunta regionale della Campania Stefano Caldoro è indagato nell'ambito dell' inchiesta della Procura di Napoli sui rischi per la salute pubblica determinati dalla mancata raccolta dei rifiuti. Nell'inchiesta del procuratore aggiunto Francesco Greco e del pm Francesco Curcio si contesterebbe al presidente della giunta campana la mancata attivazione di discariche in altre province campane per fronteggiare l'emergenza. Poco dopo la reazione dell'interessato, che si dichiara pronto.

Intanto il sindaco di Napoli Luigi De Magistris punta il dito sulla malavita organizzata: "Qualunque cittadino sa che l'incendio di un cassonetto causa diossina i rifiuti incendiati diventano speciali e occorrono giorni per rimuoverli. E' evidente che c'è una strategia dietro ai roghi e ai blocchi stradali. La camorra ostacola la nostra rivoluzione ambientale". In riferimento è alle manifestazioni di protesta che si stanno registrando in questi giorni a Napoli per l'emergenza rifiuti. Incremento della differenziata e appalti puliti: su questi due punti, ha fatto capire De Magistris c'è l'ostilità della criminalità. Il business, a sentire il sindaco di Napoli, è enorme e "per questo c'è qualcuno che ci vuole ostacolare". Chi? "Sarà la magistratura ad accertarlo", dice de Magistris.

Fonte: repubblica.it

Gli scontri di Roma organizzati per zittire la protesta?

Tutti i telegiornali hanno riportato notizie sugli scontri di ieri a Roma, ma le versioni ufficiali lasciano molti dubbi. Erano soltanto i manifestanti a creare i disordini, o non anche infiltrati. E le forze dell'ordine stesse hanno avuto un ruolo in tutto ciò?
L'allegato con le foto che vi mostriamo sollevano molti dubbi.

Condividi contenuti