tecnologia

Banda larga: le regole per le reti di nuova generazione

L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), ha dettato le prime regole per gli operatori, sistemando il tassello conclusivo per una lunga stagione di conflitti tra Telecom Italia e le aziende concorrenti.

Le regole definiscono il volto delle connessioni internet dei prossimi anni, quelle in fibra ottica a 100 Megabit. Secondo lo scenario disegnato dall'Agcom, la banda larghissima in Italia potrà fiorire con un mix di tecnologie: l'Authority ha cercato una difficile mediazione tra due richieste: da una parte, quella di Telecom Italia, che sostiene di poter investire bene nelle nuove reti solo con regole chiare e leggere. Dall'altra, quella degli operatori alternativi, che invece hanno più volte pregato Agcom di imporre a Telecom un certo numero di vincoli. Lo scopo degli alternativi è poter utilizzare in vario modo la rete in fibra ottica che Telecom sta costruendo e così offrire questi servizi a un gran numero di italiani.
Il dilemma per l'Authority era se favorire gli investimenti di Telecom o lo sviluppo della concorrenza nella banda larghissima. L'Agcom sembra aver scelto una via di mezzo: chiede a Telecom, per prima cosa, di presentare entro due mesi un'offerta all'ingrosso che i concorrenti possano sfruttare per utilizzare la sua rete e dare i servizi al pubblico. Dovranno esservi incluse varie modalità di accesso alla nuova rete. La prima è l'accesso "end to end":
in sostanza l'operatore potrà comprare da Telecom la parte di rete che gli serve per arrivare fino all'utente con la fibra. Potrà utilizzare i cavidotti di Telecom e la sua cablatura verticale dei palazzi.

(Fonte: repubblica.it)

Il microchip fa quarant'anni. Lo inventò un italiano

Quarant'anni fa un italiano, Federico Faggin, che lavorava in California per la società INTEl inventò il primo microchip, e cioé un microprocessore realizzato su di un solo chip, il 4004, che aprì la strada alla costruzione dei personal computer.

(Fonte: leggo.it)

La prima lente a contatto che funge da schermo tv

Si tratta di una lente a contatto computerizzata, che al momento contiene un solo pixel di informazioni: un po' poco, ma abbastanza per dire che ci sono i presupposti per andare avanti e mettere a punto una lente in grado di visualizzare proprio di fronte all'occhio piccole email o messaggi di testo. Basterà aggiungere qualche centinaio di pixel, e con le capacità tecnologiche di miniaturizzazione odierne non pare così impossibile. Sulla lente si trovano un'antenna che riceve i segnali e l'energia dall'esterno e un circuito integrato per immagazzinare l'energia stessa e trasferirla a un chip di zaffiro contenente un led. Un apparecchio effettivamente complesso che però è risultato in grado di trasmettere segnali sia quando è stato provato nello spazio libero, sia quando è stato messo sugli occhi di conigli da esperimento con l'intento di valutarne la tollerabilità e sicurezza. I test hanno mostrato che la lente non danneggia la cornea in alcun modo, ma ci sono ancora molti elementi da migliorare prima di avere una lente ad alta risoluzione, perfettamente funzionante, controllabile e ricaricabile da lontano.

(Fonte: corriere.it)

Telefono azzurro: tutelare i minori dai rischi delle tecnologie

Telefono Azzurro condivide il documento conclusivo dell'Indagine conoscitiva sulla tutela dei minori nei mezzi di comunicazione approvato dalla Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza e presentato alla Camera dei deputati. "Bisogna accrescere l'attenzione sui rischi che vecchi e nuovi media possono rappresentare per i minori e investire di più sull'infanzia in termini culturali, sociali, politici ed educativi- afferma Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro- Poiché i bambini e gli adolescenti sono tra i principali fruitori delle tecnologie e' necessario capirne meglio i rischi e capire come tutelarli. E per far ciò occorrono un'adeguata programmazione televisiva, un maggiore controllo nell'uso improprio della Rete, dei videogiochi online, delle chat e dei social network. Sui temi della tutela dei minori nei media c'é ancora molto da fare e un'alleanza scuola-famiglia, che indirizzi il minore a forme di apprendimento più responsabili e critiche nell'utilizzo delle nuove tecnologie, può costituire un'ottima partenza per la soluzione del problema". Un tema quello del rapporto tra giovani e media affrontato anche nell'Indagine Conoscitiva sull'Infanzia e sull'Adolescenza realizzata da Telefono Azzurro ed Eurispes e pubblicata nel dicembre 2011. Dalle interviste fatte a 1496 ragazzi (12-18 anni) e 1266 genitori emerge, infatti, come le giovani generazioni siano sempre più dipendenti dalla televisione (quattro ragazzi su dieci sono davanti allo schermo almeno da 1 a 2 ore al giorno), che si contende il primato con il computer. Generazioni di cybernauti gli adolescenti appaiono sempre più attaccati a cellulari, Pc e ad Internet e perciò sempre più esposti a rischi come l'adescamento, il cyberbullismo o il sexting, la nuova preoccupante pratica che consiste nell'invio di immagini e video a sfondo sessuale anche attraverso i propri cellulari.

(Elaborazione da Well/Dire)

Enel lancia a Isernia la prima smart grid (rete intelligente) made in Italy

Enel lancia la prima Smart grid, la rete elettrica intelligente italiana. Sarà realizzata nella zona di Isernia, in Molise, entro inizio 2012 e sarà un progetto pilota per l'Italia. Sarà, infatti, dotata di una serie di tecnologie per migliorare l'efficienza energetica: dalla possibilità per gli apparati domestici di verificare istantaneamente l'andamento dei consumi, alle colonnine di ricarica della auto elettriche, passando per i sistemi di previsione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Per un investimento programmato in dieci milioni di euro.
Seimila famiglie coinvolte
La tecnologia installata coinvolgerà 6mila famiglie e permetterà di regolare in modo ottimale il flusso bidirezionale di energia elettrica, dovuto alla produzione da fonti rinnovabili sulle reti di bassa e media tensione, oltre ad abilitare nuovi usi dell'energia. «Il progetto - spiega il direttore Infrastrutture e reti di Enel, Livio Gallo - fa parte delle iniziative sperimentali che Enel sta portando avanti nell'ambito delle Reti elettriche intelligenti, incentivato anche dalla Autorità per l'energia elettrica ed il gas che sostiene lo sviluppo delle nuove tecnologie sulla rete elettrica italiana».

(Fonte: sole24ore.it)

2011-Anno Internazionale della Chimica : note "revisione del legame chimico" .

Cari amici ,
vorrei aprire una riflessione sul tema : L' effetto dell' ENTANGLEMEN QUATISTICO nella Formazione del Legame Chimico nelle Nanostrutture. Segue in attach una breve premessa sull Legame chimico nel 2011- Anno Internazionale della Chimica . Paolo Manzelli
31/OTT/2011 FIRENZE

Crisi finanziaria e nuovi modelli di sviluppo

Il campo dei miracoli
Crisi finanziaria e nuovi modelli di sviluppo

Saggio dell'ing. Augusto leggio
Rubettino Editore

La realtà in cui siamo oggi immersi è il prodotto di un modello di sviluppo occidentale basato sul primato del mercato sullo stato, sull'idea che l'economia possa autoregolarsi e sulla preminenza della libertà individuale e del denaro al di sopra di ogni valore.
In tale quadro lo sviluppo della tecnologia dell'informazione e delle telecomunicazioni ha razionalizzato e potenziato ogni tipo di attività realizzando economie di scala e di scopo mai conosciute in passato e ponendo in contatto le genti. Il risultato é un sistema globale ricco di opportunità, in continua evoluzione, interconnesso, ma instabile teso a esasperare le disuguaglianze. Esso avrebbe dovuto essere adeguatamente controllato al fine di contrastarne le possibili distorsioni. Così non é stato e la crisi ne é la prova provata.
Inoltre appaiono palesi le difficoltà dei decisori a porre adeguato riparo ai danni economici e sociali prodotti dalla crisi e la loro volontà di non modificare il modello di sviluppo, ma di apportarvi solo taluni correttivi.
(dalla quarta di copertina)

L'ing. Augusto Leggio ha rivestito ruoli di primo piano nella pubblica amministrazione e nell'impresa.
Tra le sue opere più recenti:
Globalizzazione
Nuova economia e ICT
Megatrend: Rischi e sicurezza
Sicurezza e libero mercato delle infrastrutture elettriche

La relazione tra il prodotto interno lordo e la velocità della banda larga

In collaborazione con Arthur D. Little e la Chalmers University of Technology, Ericsson ha condotto uno studio in 33 paesi dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), tra cui l’Italia, che quantifica l’impatto della velocità della banda larga sull’economia del Paese e mostra come un raddoppio della velocità di connessione, produca un aumento del Pil dello 0,3%.
Questo incremento equivale a 126 miliardi di dollari, oltre un settimo del tasso di crescita media annuale dell’Ocse nell’ultimo decennio. Lo sviluppo deriva dalla combinazione di effetti diretti, indiretti e indotti. Gli effetti diretti influenzano l’economia soprattutto nel breve termine, generando nuovi posti di lavoro per la realizzazione di nuove infrastrutture in settori quali telecomunicazioni, edilizia ed elettronica. Gli indiretti migliorano l’efficienza nei vari ambiti socio-economici e nell’intero sistema produttivo, mentre l’effetto indotto consiste nell’introduzione di servizi di pubblica utilità più avanzati e di modelli di business e processi innovativi, che prevedono ad esempio il telelavoro e la telepresenza.
Questo studio è il primo che abbia quantificato l’impatto economico dell’aumento di velocità della banda larga, attraverso un metodo scientifico che usa dati disponibili al pubblico.
(Fonte:bitmat.it)

Quantum Art as a vector of Knowledge Innovation a Contribution of Paolo Manzelli to the mission in China.

Quantum Art movement (QAGI/EGOCTREANET) in modern era is a powerful tool of human creativity communication and to explore global social interaction with wich can be open a contemporarily challenge to catalyze knowledge innovation and to lead into future wisdom interaction.

The objectives of QAGI is to create images & sounds ,through art&science movement, to catalyze and to support shared insight , innovation and action in are focused in the following innovation and knowledge generation process :
1) - to generate curiosity in science and technology innovation ,
2) - to explore reflective thinking and conversation to evolve workable strategies and to fostering the need of strategic cultural change
3) - to encourage the forward development of science and art communites to open challenging motivations that create common focus for knowledge evolution.
www.edscuola.it/lre.html

Cari amici ,

da vari anni abbiamo dato sviluppo alla organizzazione virtuale Open Innovation for new Science and Art ( ON-NS&A) http://www.egocreanet.it/Postnuke/html/
L' Idea fondamentale di ON-NS &A consiste proprio nel superamento del concetto di "trasferimento tecnologico" per modificarlo in quello di condivisione delle conoscenze mediante criteri di Entanglement della comunicazione tra Arte e Scienza.
http://www.facebook.com/topic.php?uid=42775855291&topic=6526

Anche con QAGI nel quadro della Iniziativa Governativa Italia degli Innovatori , oggigiorno quello che ci riguarda e' la capacita di fomulare una attivita in rete di ARTE QUANTISTICA finalizzata a stimolare le funzioni creative delle Virtual CO-Organization per la condivisione di conoscenze innovative nel quadro dello sviluppo della societa post-industriale della conocenza.

Quello che ritengo dovremo esser capaci di co-organizzare e coordinare a livello internazionale e' un programma di aggregazione di attori eterogenei virtuosi ( pubblici e privati) che andranno assieme ad esplorare sistemi di innovazione nella comunicazione scientifica ed artistica finalizzata al superamento delle logiche meccaniche sulle quali e basato e' il vecchio ed obsoleto concetti di trasferimento tecnologico.

La aggregazione degli attori del percorso condiviso di innovazione QAGI/EGOCREANET , a mio avviso, puo procedere facilmente utilizzano le varie opportunita' interattive di promozione in rete internet ( you-tube, facebook, blogs, portali... ) ecc,... per collaborare a una estesa programmazione internazionale di eventi di Arte Quantistica che costituira l' ossatura di una futura trasformazione culturale e scientifica mondiale attuabile nel medio e lungo periodo ad alta qualita ed estensione di co-operazione.

Questo e cio' che gia abbiamo iniziato a fare con Roberto Denti ed tanti altri amici che vogliano condividere questa impostazione necessaria per accompagnare la transizione da un tessuto produttivo “manifatturiero- meccanico ” verso lo sviluppo cosiddetta società basata sulla conoscenza di elevato valore intellettuale creativo (knowledge-based economy) che fino ad oggi e rimasta uno slogan come e dimostrato dalla crisi economica attuale che sara insuperabile senza il seme della trasformazione che stiamo proponendo ora nell' ambito di QAGI/EGOCREANET. Paolo Manzelli 26/LU/11

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