Galileo: storica partenza del GPS europeo

Notizia - autore: admin - pubblicazione del: 21-10-2011

Anche l’Europa ha ora il suo GPS. Dopo anni di discussioni, cadute e resurrezioni il razzo Soyuz con i primi due satelliti Galileo è chiuso nella sua incastellatura ormai pronto alla partenza fissata per le 12.34, ora italiana di giovedì. Ma anche il lancio è una «prima» perché il vettore che porta i satelliti è russo e d’ora in poi fornirà i suoi servizi di trasporto in orbita oltre che da Baykonur, in Kazhakstan e da Plesesk in Russia, anche da Kourou nella Guyana. Pure questa è stata una storia lunga iniziata ancora nel 1998, finalmente giunta a buon fine, e sostenuta dall’agenzia spaziale Esa «per dare all’Europa – dice Antonio Fabrizi, direttore dei lanciatori nell’ente di Parigi - una gamma completa di capacità a seconda del tipo di satelliti da portare in orbita».
A bordo ogni Galileo ha installato l’orologio atomico più perfezionato mai realizzato per lo spazio. Costruito dall’italiana Selex assicura una precisione al miliardesimo di secondo. Il loro ritmo, dal quale dipende la misura esatta della posizione, sarà controllato dal centro di Telespazio al Fucino che gestisce in orbita anche la costellazione. Un secondo centro di controllo che garantisce continuità di sorveglianza in ogni situazione è inoltre attivo in Germania, vicino a Monaco di Baviera. Le possibilità offerte dei nuovi satelliti europei sono più precise del sistema americano GPS-Navstar.

(Fonte: corriere.it)