L' Arte Quantistica rappresenta un movimento innovativo di arte e scienza

Opinione - autore: MANZELLI - pubblicazione del: 12-05-2011

“L' arte Quantistica e la “resilienza” nella motivazione della espressione Artistica”
Paolo Manzelli : LRE@UNIFI.IT,

http://www.chikyu.ac.jp/resilience/images/Resi-logo.gif

L' Arte Quantistica rappresenta un movimento innovativo di Arte e scienza orientato a potenziare i fattori protettivi del vivere favorendo un atteggiamento di “resilienza” nella complessa epoca contemporanea di sociale ed economica indotta dalla emergente innovazione tecnologica.
La resilienza è una proprietà tipica dei sistemi complessi. Il termine resilienza deriva dal latino "resalio", iterativo di "salio", che significa saltare, rimbalzare, per estensione danzare. Piu' generale il concetto di “resilienza” evoca al giorno d' oggi molte tematiche di vulnerabilita' psicofisica che necessitano della promozione dell'autostima per superare situazioni sfavorevoli o condizioni individuali o sociali di difficolta' e di rischio .
Nella terminologia scientifica"resilienza" trae il suo significato da cio' che contrasta la fragilita', infatti mutua il suo significato dalle scienze dei materiali e denota la capacità intrinseca ad alcune sostanze di resistere a uno shock termico o ad una rottura per sollecitazione dinamica, determinata da un urto o da una pressione, senza spezzarsi, per poi riprendere elasticamente la forma originaria.
Lo evoluzione della espressione nell' Arte Quantitica si associa pertanto alla crescita della resilienza individuale e sociale orientata ad evitare la chiusura conservativa generata da una mentalita obsoleta che tende a mantenere la identita' culturale anziche aprirsi alla sfida della innovazione
Cosi come l' acciaio che e' una lega di ferro e carbonio rimane resiliente fino a che l' aggiunta di carbonio lo trasforma in fragile ghisa, cosi il rapporto tra arte e scienza progettato nella attivita dell' Arte Quantistica veicola l’emergenza culturale di sempre nuove conoscenze scientifiche , producendo significati tendenti al superamento delle vecchie concezioni meccaniche, per dar vita all' emergente sviluppo della societa della conoscenza condivisa.
Pertanto il movimento dell' Arte Quantistica si congiunge e si relaziona con le nuove frontiere della innovazione scientifica e tecnologica come ad es quella relativa allo sviluppo dei materiali nano-strutturati i quali aumentano la resilienza delle loro proprieta' per effetto del correlazione quantistica degli elettroni in superficie, permettendo di produrre nuovi materiali con straordinarie proprieta' e quindi di generare nuove modalita' di produzione e di sviluppo socio economico.
Infatti le nanotecnologie (*) , applicate alla innovazione della elettronica sviluppando materiali ad alta “resilienza”, hanno recentemente permesso la realizzazione del “PaperPhone” (**) . Tale cellulare flessibile denominato MORPH e' fatto di carta plastrificata i cui circuiti sono disegnati con inchiostro nanotech “E.INK” , cosi che Morph e' basato interamente su nanotecnologie e design innovativo. Il cellulate “PaperPhone” e' stato presentato al pubblico come prototipo il 10/05/11 in occasione della mostra “Design and the Elastic Mind” . Morph e' spesso poco piu' di un foglio di cartoncino di pochi millimetri di spessore e' allungabile, flessibile, trasformabile in forme diverse ed è realizzato con componenti elettronici trasparenti dalle superfici autopulenti. Questo e' un esempio del riuscito connubio tra arte e scienza, che aprirà nuovi orizzonti in fatto di design, di funzionamento dei telefonini e di impiego di materiali innovativi .
Cosi come la nanotecnologia impiegando metodi e tecniche per la manipolazione della materia su scala nano-dimensionale, costituisce un ambito d’investigazione altamente trans-disciplinare coinvolgendo molteplici indirizzi di ricerca e di sviluppo per aprire aprendo prospettive di cambiamento, cosi le attivita' dell' Arte Quantistica, provocando una efficace contaminazione tra arte e scienza contemporanea,delineano una strategia che ha la tendenza a favorire una forte motivazione al trarre vantaggi dal cambiamento ad elevata resilienza di sviluppo, nonostante la presenza di condizioni di difficoltà dettate dalla crisi economica globale e condizionata dalle resistenze e chiusure culturali alla innovazione.

(*) Nanotecnologie :http://www.dimapla.net/assets/tina1.pdf
(**) “PaperPhone” : http://www.youtube.com/watch?v=IX-gTobCJHs