Obesità infantile: 12 regole per prevenirla

Notizia - autore: Rosa.L - pubblicazione del: 07-10-2011

La prevenzione del sovrappeso e dell'obesità in 12 tappe. E' stato presentato il dodecalogo realizzato da un gruppo di esperti nell'area della pediatria, della nutrizione e della ginecologia, con il patrocinio della Sip (Societa' italiana di pediatria), della Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e di O.N.Da (Osservatorio nazionale per la salute della donna).
Nel 2000, secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità e dell'Istat, quasi il 4% dei bambini era obeso, mentre il 20% era sovrappeso. Nel 2003 le percentuali erano rispettivamente del 10% e del 30%. Una recente inchiesta del ministero della Salute ha mostrato una prevalenza di obesità dell'11.1%, in bambini di 8-9 anni. Secondo gli esperti è necessario fermare questo trend e per farlo bisogna puntare su una prevenzione precoce che parta dalla gravidanza per giungere fino ai primi anni di vita. Proprio da questa convinzione condivisa tra gli esperti nascono le '12 regole' per la prevenzione del sovrappeso e dell'obesità.

Di seguito una sintesi del decalogo:

Durante la gravidanza la futura mamma non deve 'mangiare per due', ma scegliere quantitativamente e qualitativamente le sostanze alimentari adatte a sé e al bambino. E', inoltre, importante lo stile di vita generale: in assenza di patologie che la precludano, dovrà praticare un'attività fisica regolare che migliora l'esito della gravidanza, contiene l'aumento di peso e riduce il rischio di depressione dopo il parto.

In linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità, tutti i bambini dovrebbero essere esclusivamente allattati al seno per i primi sei mesi di vita".
Nel successivo passaggio da un'alimentazione esclusivamente lattea a una più varia e caratterizzata dall'introduzione di cibi solidi, gli esperti puntano i riflettori sull'importanza dell'equilibrio nutrizionale e della varietà come fattori di prevenzione del rischio sovrappeso e obesità.
Alcuni alimenti, non dovrebbero mai essere proposti come premi o incentivi, o utilizzati come 'punizioni' perche', in questo modo, il bambino li assocera' a sensazioni negative e non apprezzera' le scelte salutari che sono alla base della prevenzione dell'obesita'".

In mancanza di latte materno, e' importante che al lattante sia somministrato un latte formulato, evitando l'introduzione di latte vaccino nel primo anno di vita. Quest'ultimo è troppo ricco di proteine che, se introdotte in eccesso, possono aumentare il rischio di obesità.
Nel primo anno di età si instaurano alcune abitudini alimentari che il bambino porterà con sé nella sua crescita. Per il bambino è naturale sperimentare nuovi alimenti e per i genitori è bene approfittare di questa sua naturale tendenza prima che sopraggiunga il periodo fisiologico della cosiddetta 'neofobia alimentare', caratterizzato da una minore disponibilità ad accettare nuovi alimenti e sapori. Proporre un alimento per volta, in piccole quantità, puo' essere uno strumento per abituare i bambini a nuovi gusti, contribuendo così alla varietà che è fondamentale per assicurare il giusto apporto di tutti i nutrienti e per contrastare il rischio di obesità.

È poi molto importante impostare la giornata alimentare in 4/5 pasti e partire con una buona colazione, che è la base per un regime dietetico equilibrato perchè aiuta a controllare il senso di fame e di sazietà nel corso della giornata".

Fonte: direnews.it