Sanità: Medici "indignados" protestano a Roma contro la manovra

Notizia - autore: Rosa.L - pubblicazione del: 14-10-2011

I camici bianchi sono scesi in piazza, ieri di fronte a Montecitorio, per chiedere al governo "un'inversione di tendenza sulla sanita' e sui finanziamenti dedicati al comparto". Cambiare la manovra, e' la parola d'ordine dei medici. Ben 25 sigle, rappresentate da un migliaio di manifestanti, hanno portato la loro voce in piazza. "Una piazza che era strapiena- commenta Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp-Cgil Medici- per protestare contro il taglio di 8 miliardi previsto per il 2013-2014, che, sommato ai 4 miliardi tagliati nel 2010-2012, hanno portato 12 miliardi in meno nel settore sanitario. Nella piazza oggi c'era molta insofferenza nei confronti della politica che sta mettendo in ginocchio la sanita'. Oggi e' partito un grido d'allarme unitario oggi siamo anche noi indignati".

Taglio delle risorse per il sistema, congelamento della retribuzione, blocco del contratto e delle convenzioni, stop al turn over, pensioni posticipate e allungamento dei requisiti di eta', Tfr bloccato. Sono alcune delle decisioni del governo che stanno pesando sugli operatori della sanita'. "Abbiamo turni sempre piu' pesanti nella sanita' pubblica- continua Cozza- molti medici sono anziani, vanno in pensione e non c'e' ricambio. La qualita' scende e si favorisce, cosi', il privato".

"La manovra deve cambiare", hanno spiegato i medici al capo di gabinetto del presidente della Camera Gianfranco Fini a cui sono state portate oltre 1omila firme di protesta raccolte attraverso il sito www.cambiamolamanovra.it.