Sicurezza alimentare a tavola: inganni a tavola costano 150 euro a famiglia

Notizia - autore: ludo.j - pubblicazione del: 29-10-2011

Supera i 150 euro l'anno per ogni famiglia italiana il danno provocato dalle frodi e dalle sofisticazioni alimentari. Un vero e proprio inganno a tavola che genera un business illegale di oltre 2 miliardi di euro, pagato non soltanto dai consumatori ma anche dagli agricoltori". Si tratta infatti di alimenti "pericolosi" che "valgono poco meno del 5% della produzione agricola nazionale".
Lo sottolinea la Cia- Confederazione italiana agricoltori commentando l'VIII Rapporto sulla sicurezza alimentare 'Italia a tavola 2011' di Legambiente e Movimento difesa del cittadino.
Insomma, "e' troppa la merce che entra 'clandestinamente' e attraverso strane 'triangolazioni' ", rileva la Cia, ma la cosa più grave è che cosi' "sui banchi di vendita arrivano prodotti alimentari di scadente qualità e soprattutto non sicuri sotto l'aspetto della salubrità". Ci troviamo a fronteggiare, avverte l'associazione agricola, "una vera invasione di prodotti che, poi, grazie all'incessante opera delle forze dell'ordine, in tantissimi casi vengono sequestrati. Però molti finiscono sulle nostre tavole, anche a causa della crisi che spinge i consumatori ad acquistare prodotti a basso costo e di dubbia provenienza".
Il fenomeno della truffa a tavola, d'altra parte, "è molto sentito dai nostri connazionali- sottolinea la Cia- basti rilevare che nove italiani su dieci vogliono un'etichetta chiara dove risulti l'indicazione d'origine".

Fonte: direnews.it