Wireless senza confini: ricercatori di Torino e Quatar insieme per un progetto di cooperazione allo sviluppo nelle Comore

Notizia - autore: ludo.j - pubblicazione del: 20-10-2011

E' partito ufficialmente il primo progetto "Wireless without Borders". Gli artefici sono il Laboratorio ICT della Regione Piemonte, che finanzierà le attività dei ricercatori Italiani, e il consorzio internazionale Top-Ix , che insieme con il Politecnico di Torino, invierà personale qualificato "sul campo". Il programma di lavoro, che per la prima volta prevede un’intensa collaborazione tra enti di un Paese Occidentale e di un Paese Musulmano, si svolgerà nelle isole Comore. Obiettivo del progetto è realizzare strutture di telecomunicazione ad uso gratuito per la popolazione, per l’accesso ad internet ad alta velocità, l'allestimento di servizi di telemedicina, l’offerta di formazione accademica mediante corsi a distanza, tenuti sia in Italia che in Qatar, e frequentati in remoto da studenti sul posto. Tutto questo in modo low-cost, dopo aver sperimentato in Savoia, la realizzazione della banda larga nelle zone non urbanizzate utilizzando comune materiale da ferramenta.

La prima implementazione sarà realizzata alle Comore, a Nord-Ovest del Madagascar, nell’Oceano Indiano. L'arcipelago è stato scelto perché è uno degli Stati più poveri del continente africano, dove l’accesso ai servizi di base è reso ancora più complesso dalla separazione geografica tra le isole.

Fonte: repubblica.it

Il consorzio progetterà, insieme con tecnici locali, una rete wireless a bassissimo costo, che sarà interamente realizzata e gestita dagli studenti dell’Università delle Isole Comore. Utilizzando questa infrastruttura, gli studenti seguiranno corsi di specializzazione a distanza e manterranno contatti permanenti con studenti e docenti Italiani e del Qatar. Nei prossimi mesi seguiranno altre realizzazioni, in Africa, Asia Orientale e America Latina.